Compendio Dottrina sociale della Chiesa

Autonomia e indipendenza

424 La Chiesa e la comunità politica, pur esprimendosi ambedue con strutture organizzative visibili, sono di natura diversa sia per la loro configurazione sia per le finalità che perseguono.

Il Concilio Vaticano II ha riaffermato solennemente: « Nel proprio campo, la comunità politica e la Chiesa sono indipendenti e autonome l'una dall'altra ».867

La Chiesa si organizza con forme atte a soddisfare le esigenze spirituali dei suoi fedeli, mentre le diverse comunità politiche generano rapporti e istituzioni al servizio di tutto ciò che rientra nel bene comune temporale.

L'autonomia e l'indipendenza delle due realtà si mostrano chiaramente soprattutto nell'ordine dei fini.

Il dovere di rispettare la libertà religiosa impone alla comunità politica di garantire alla Chiesa lo spazio d'azione necessario.

La Chiesa, d'altra parte, non ha un campo di competenza specifica per quanto riguarda la struttura della comunità politica: « La Chiesa rispetta la legittima autonomia dell'ordine democratico e non ha titolo per esprimere preferenze per l'una o l'altra soluzione istituzionale o costituzionale »868 e non ha neppure il compito di entrare nel merito dei programmi politici, se non per le loro implicazioni religiose e morali.

Indice

867 Conc. Ecum. Vat. II, Gaudium et Spes 76;
Cat. Chiesa Cat. 2245
868 Giovanni Paolo II, Centesimus Annus 47