Meditazioni per le principali feste dell'anno

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MF 115

Sant'Anselmo ( 1033-1109 )
21 aprile

1 Anselmo sentì presto la chiamata di Dio alla vita religiosa.

Aveva quindici anni quando chiese l'abito religioso; ma l'abate del monastero, temendo che suo padre non fosse d'accordo, glielo rifiutò.

Anselmo ne fu sconvolto, acquistò lo spirito del mondo, divenendo ben presto un libertino.

Com'è facile, purtroppo, far cambiare la volontà dei ragazzi e dei giovani!

L'esempio di Anselmo deve insegnare ai giovani a non ribellarsi dinanzi alle difficoltà e ai fastidi che si possono incontrare quando si è deciso di consacrarsi a Dio sul sentiero della virtù.

Intrapresa questa via e, fattala conoscere a chi ha responsabilità, essi debbono, poi, comportarsi molto saggiamente nei suoi riguardi.

Ma è anche necessario che il Superiore si comporti in modo che nulla, in lui o nel suo atteggiamento, sia capace di disamorarli di Dio o di allontanarli, anche di poco, dai loro doveri.

Considerate questo atteggiamento come uno dei più importanti della vostra professione?

È da esso che dipende in gran parte il progresso che i vostri alunni faranno nella pietà e il frutto che potrete raccogliere con le vostre istruzioni.

2 Trascorsi alcuni anni, sant'Anselmo abbandonò quel modo di vivere e, mosso da una forte ispirazione di Dio, si fece religioso e, in tre anni fece tanta strada sulla via della virtù e nella repressione delle sue passioni, che fu scelto come Priore e poi come Abate del monastero.

Da queste vicende è facile capire che Dio non abbandona mai del tutto chi è buono di cuore e che, anzi, lo favorisce con le sue grazie.

Egli deve però essergli fedele, corrispondendo e seguendo le ispirazioni che gli manda, magari dopo averne parlato con i Superiori, come fece sant'Anselmo, che seguì i loro consigli, perché spesso la salvezza di molti dipende proprio da questa fedeltà

E voi, siete fedeli a seguire le ispirazioni che Dio vi manda?

Andate a confidarvi con i vostri Superiori, prima di metterle in pratica?

È necessario farlo, perché essi possano rendersi conto che è proprio Dio ad inviarvele.

Solo così potranno darvi le direttive giuste che le renderanno utili.

3 Durante gli anni del suo Superiorato, sant'Anselmo cercò di guidare i suoi religiosi con dolcezza e carità e si guadagnò così il loro affetto.

Ci fu una volta un giovane religioso malato che provava enorme difficoltà a sottomettersi e a riconoscerlo come suo Superiore; il Santo lo trattò con tanta amorevolezza che lo convinse facilmente a seguire le disposizioni monastiche.

Un'altra volta, essendosi accorto che un Abate trattava con troppo rigore alcuni nobili ragazzi gli disse che trattando i giovani con troppo rigore, non avrebbe ricavato nulla di utile dalle sue istruzioni.

Anche voi, per vocazione, avete l'incarico di istruire i fanciulli: profittate degli insegnamenti e del saggio comportamento di questo Santo, perché il risultato delle vostre preoccupazioni sia quello di fare loro acquistare lo spirito del Cristianesimo.

Considerate attentamente l'obbligo che avete di guadagnare il loro cuore, come uno dei più importanti mezzi per impegnarli a vivere cristianamente.

Riflettete spesso su questa verità: se non vi servite di questo mezzo, non solo non li porterete a Dio, ma li allontanerete da lui.

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