Meditazioni per il tempo del ritiro

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MR 198

Sesta meditazione

Gli educatori possono essere gli Angeli custodi dei loro ragazzi

1 Gli angeli custodi sono illuminati da Dio e conoscono il bene nella sua essenza: è per mezzo di essi che Dio lo fa conoscere, come pure il mistero della sua santa volontà, a quelli che ha predestinato a essere i figli adottivi in Gesù Cristo, e che in lui li ha scelti per essere i suoi eredi.

Insegna loro, con i lumi che ad essi trasmette, ciò che debbono fare per diventarlo, soprattutto circa il bene che debbono compiere e il modo di compierlo ( Ef 1,5.11 ).

Questo voleva raffigurare con la scala che Giacobbe vide in sogno, mentre si recava in Mesopotamia, sulla quale gli angeli scendevano e salivano.

Quegli angeli salivano fino a Dio per fargli conoscere le necessità di quelli che Dio ha loro affidato e per ricevere gli ordini a loro riguardo e ne discendevano per comunicare ai loro assistiti la volontà di Dio riguardante la loro salvezza.

Voi dovete fare la stessa cosa nei confronti dei fanciulli che sono affidati alle vostre cure; dovete salire ogni giorno a Dio durante la vostra orazione, per imparare da lui ciò che dovete insegnare loro; dovete poi scendere verso di essi e adattarvi al loro livello per insegnare loro le verità comunicatevi da Dio sia nell'orazione che nei Libri santi che contengono le verità religiose e le massime evangeliche ( Gen 28,10-12 ).

Non dovete ignorare nessuna di queste verità e non solo in generale; è necessario che la conoscenza che dovete avere di esse sia la più vasta possibile, in modo da riuscire a farle afferrare con chiarezza e dettagliatamente dai vostri discepoli.

Fino ad oggi avete studiato a fondo tutte queste verità e vi siete preoccupati di imprimerle fortemente nella mente dei vostri alunni?

Avete considerato questo compito con uno dei più importanti del vostro impiego?

Prendete fin da oggi le misure perché l'istruzione di quelli che vi sono stati affidati, nelle verità della fede e nelle massime del santo Vangelo, costituisca l'oggetto principale delle vostre premure.

2 I santi Angeli custodi non si contentano di illuminare le intelligenze degli uomini affidati alla loro custodia con i lumi necessari per conoscere la volontà di Dio su di essi e compiere il bene che è loro utile.

Non solo Dio si serve di essi per liberare i loro protetti dal potere delle tenebre e per far progredire le loro conoscenze, ma anche per aiutarli a vivere in modo degno di Dio, per piacergli in tutto, portando frutto in ogni opera buona.

Essi sono pieni di zelo per il loro bene in virtù dell'incarico ricevuto da Dio, Padre dei lumi e di ogni bene; e contribuiscono più che possono a renderli degni di partecipare alla sorte dei santi.

anche voi partecipate al ministero degli Angeli custodi ed è in questa veste che fate conoscere ai ragazzi le verità del Vangelo come se foste stati scelti da Dio per annunziarle loro ( 1 Ts 2,4 ).

Dovete insegnare loro i mezzi per praticarle e avere uno zelo grandissimo per fargliele mettere in pratica.

A imitazione del grande Apostolo dovete anche scongiurarli di vivere in modo degno di Dio, avendoli egli chiamati al suo Regno e alla sua gloria ( 1 Ts 2,12 ).

Il vostro zelo in questo campo dev'essere lungimirante e, per attuarlo, dovete essere disposti a dare la vostra vita, tanto i fanciulli a voi affidati debbono esservi cari ( 1 Ts 2,8 ).

È vostro dovere correggere gli indisciplinati ( perché rinunzino alla vita passata ), confortare i pusillanimi, sostenere i deboli ed essere pazienti con tutti ( 1 Ts 5,14 ), per essere in grado di tenere a freno e di bloccare le loro inclinazioni depravate e di confermarli a tal punto nel bene che chiudano per sempre le porte al diavolo ( Ef 4,22.27 ).

Finora, vi siete comportati così con i vostri discepoli?

Li avete esortati a compiere il bene in proporzione alla loro età?

Avete fatto il possibile per far loro acquistare la pietà, soprattutto durante la preghiera e quando sono in chiesa?

Li avete portati alla pratica frequente dei Sacramenti?

Non smettete mai di sorvegliare questi ragazzi se volete portarli a praticare il bene e ad avere in orrore il peccato: mezzi utilissimi tutti e due che li aiuteranno senz'altro a salvarsi.

3 Se intendete compiere il vostro ministero in qualità di angeli custodi dei ragazzi, che dovete istruire per edificare con il loro contributo il corpo di Gesù Cristo e renderli santi e perfetti ( Ef 4,12 ), dovete ispirare loro gli stessi sentimenti e metterli nelle stesse disposizioni in cui san Paolo cercava di mettere gli Efesini con la lettera loro inviata.

1. Fate in modo che non contristino lo Spirito Santo di Dio con il quale furono segnati ( nel battesimo e nella cresima ) come da un sigillo per il giorno della redenzione ( Ef 4,30 ).

2. Sarete rimproverati se non impegnate i vostri alunni a rinunciare alla loro vita passata: perciò dovete portarli con lo stesso zelo a rinunciare alla menzogna e a dire sempre la verità quando si rivolgono agli altri ( Ef 4,22-25 ).

3. Dovete esortarli ad essere dolci e teneri gli uni verso gli altri, perdonandosi a vicenda come Dio ha perdonato loro in Cristo ( Ef 4,32 ), e ad amarsi gli uni gli altri nel modo che anche Cristo li ha amati ( Ef 5,2 ).

Sono queste le istruzioni che avete dato finora ai vostri discepoli?

Avete loro ispirato queste massime?

Li avete sempre sorvegliati, animati da ardente zelo, per fargliele praticare?

Impegnatevi al massimo per esservi fedeli in avvenire.

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