Genesi

Capitolo 35

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Giacobbe a Betel

1 Dio disse a Giacobbe: « Alzati, va' a Betel e abita là costruisci in quel luogo un altare al Dio che ti è apparso quando fuggivi Esaù, tuo fratello ».
Gen 28,10-22
2 Allora Giacobbe disse alla sua famiglia e a quanti erano con lui: « Eliminate gli dèi stranieri che avete con voi, purificatevi e cambiate gli abiti.
3 Poi alziamoci e andiamo a Betel, dove io costruirò un altare al Dio che mi ha esaudito al tempo della mia angoscia e che è stato con me nel cammino che ho percorso ».
4 Essi consegnarono a Giacobbe tutti gli dèi stranieri che possedevano e i pendenti che avevano agli orecchi; Giacobbe li sotterrò sotto la quercia presso Sichem.
Gen 12,6
5 Poi levarono l'accampamento e un terrore molto forte assalì i popoli che stavano attorno a loro, così che non inseguirono i figli di Giacobbe.
Gen 34,30
6 Giacobbe e tutta la gente ch'era con lui arrivarono a Luz, cioè Betel, che è nel paese di Canaan.
7 Qui egli costruì un altare e chiamò quel luogo « El-Betel », perché là Dio gli si era rivelato, quando sfuggiva al fratello.
Gen 28,19
8 Allora morì Dèbora, la nutrice di Rebecca, e fu sepolta al disotto di Betel, ai piedi della quercia, che perciò si chiamò Quercia del Pianto.
9 Dio apparve un'altra volta a Giacobbe, quando tornava da Paddan-Aram, e lo benedisse.
10 Dio gli disse: « Il tuo nome è Giacobbe.
Non ti chiamerai più Giacobbe, ma Israele sarà il tuo nome ». Così lo si chiamò Israele.
Gen 32,29
11 Dio gli disse: « Io sono Dio onnipotente.
Sii fecondo e diventa numeroso, popolo e assemblea di popoli verranno da te, re usciranno dai tuoi fianchi.
Gen 17,1+
12 Il paese che ho concesso ad Abramo e a Isacco darò a te e alla tua stirpe dopo di te darò il paese ».
Gen 12,7+
13 Dio scomparve da lui, nel luogo dove gli aveva parlato.
14 Allora Giacobbe eresse una stele, dove gli aveva parlato, una stele di pietra, e su di essa fece una libazione e versò olio.
15 Giacobbe chiamò Betel il luogo dove Dio gli aveva parlato.

Nascita di Beniamino e morte di Rachele

16 Poi levarono l'accampamento da Betel.
Mancava ancora un tratto di cammino per arrivare ad Èfrata, quando Rachele partorì ed ebbe un parto difficile.
17 Mentre penava a partorire, la levatrice le disse: « Non temere: anche questo è un figlio! ».
18 Mentre esalava l'ultimo respiro, perché stava morendo, essa lo chiamò Ben-Oni, ma suo padre lo chiamò Beniamino.
19 Così Rachele morì e fu sepolta lungo la strada verso Èfrata, cioè Betlemme.
20 Giacobbe eresse sulla sua tomba una stele.
Questa stele della tomba di Rachele esiste fino ad oggi.
Mi 5,1+

Incesto di Ruben

21 Poi Israele levò l'accampamento e piantò la tenda al di là di Migdal-Eder.
Gen 49,3-4
22 Mentre Israele abitava in quel paese, Ruben andò a unirsi con Bila, concubina del padre, e Israele lo venne a sapere.

I dodici figli di Giacobbe

I figli di Giacobbe furono dodici.
Gen 29,31
Gen 30,24
23 I figli di Lia: il primogenito di Giacobbe, Ruben, poi Simeone, Levi, Giuda, Ìssacar e Zàbulon.
24 I figli di Rachele: Giuseppe e Beniamino.
25 I figli di Bila, schiava di Rachele: Dan e Nèftali.
26 I figli di Zilpa, schiava di Lia: Gad e Aser.
Questi sono i figli di Giacobbe che gli nacquero in Paddan-Aram.

Morte di Isacco

27 Poi Giacobbe venne da suo padre Isacco a Mamre, a Kiriat-Arba, cioè Ebron, dove Abramo e Isacco avevano soggiornato come forestieri.
28 Isacco raggiunse l'età di centottant'anni.
29 Poi Isacco spirò, morì e si riunì al suo parentado, vecchio e sazio di giorni.
Lo seppellirono i suoi figli Esaù e Giacobbe.
Indice

35,1-15 Di nuovo a Betel
c 35 Questo capitolo raggruppa, sulla strada di Giacobbe tra Sichem ed Ebron, tradizioni diverse di origini varie.
35,2 Eliminate gli dèi stranieri che avete con voi: ciò significa più del rigetto degli idoli domestici rubati da Rachele ( Gen 31,19.34); è, come in Gs 24 ( ancora a Sichem ), un atto di fede nel Dio unico di Israele.
- purificatevi: purificazione preparatoria al pellegrinaggio di Betel ( cf. Gen 19,10 ).
35,7 El-Betel: Dio Betel o Dio di Betel ( cf. Gen 28,18+ ).
Le versioni hanno: « Betel ».
- gli si era rivelato: in ebraico questo verbo è al plurale, riferendosi forse agli esseri celesti di Gen 28,12.
35,13 nel luogo dove gli aveva parlato: con il TM, dittografia del v seguente: omesso da BJ che lo riferisce in nota.
35,16-20 Rachele muore partorendo Beniamino
35,18 Ben-Onì: significa "figlio del mio dolore",
Il padre cambia questo nome di cattivo presagio in Beniamino, « figlio della destra », « figlio di buon augurio ».
35,21-26 I dodici figli di Giacobbe
35,21-22 Ruben andò a unirsi con Bila: questa notizia è richiamata in Gen 49,4 per spiegare come mai il primogenito non sia più, in seguito, il primo tra i fratelli.
35,22b-26 La lista proviene dall'autore sacerdotale.
35,27-29 Morte di Isacco
35,27 Conclusione della storia di Isacco secondo la tradizione sacerdotale che fa vivere fino allo a il patriarca ( cf. Gen 27,1-2 ), identifica Mamre con Ebron, e tace sulla lite con Esaù ( cf. Gen 36,6s e già Gen 27,46-28,2 ).