Genesi  

Capitolo 50

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Funerali di Giacobbe

1 Allora Giuseppe si gettò sulla faccia di suo padre, pianse su di lui e lo baciò.
Gen 46,4
2 Poi Giuseppe ordinò ai suoi medici di imbalsamare suo padre.
I medici imbalsamarono Israele
3 e vi impiegarono quaranta giorni, perché tanti ne occorrono per l'imbalsamazione.
Gli Egiziani lo piansero settanta giorni.
4 Passati i giorni del lutto, Giuseppe parlò alla casa del faraone: « Se ho trovato grazia ai vostri occhi, vogliate riferire agli orecchi del faraone queste parole:
5 Mio padre mi ha fatto giurare: Ecco, io sto per morire: tu devi seppellirmi nel sepolcro che mi sono scavato nel paese di Canaan.
Ora, possa io andare a seppellire mio padre e tornare ».
6 Il faraone rispose: « Va' e seppellisci tuo padre com'egli ti ha fatto giurare ».
7 Allora Giuseppe andò a seppellire suo padre e con lui andarono tutti i ministri del faraone, gli anziani della sua casa, tutti gli anziani del paese d'Egitto,
8 tutta la casa di Giuseppe e i suoi fratelli e la casa di suo padre.
Soltanto i loro bambini e i loro greggi e i loro armenti essi lasciarono nel paese di Gosen,
9 Andarono con lui anche i carri da guerra e la cavalleria, così da formare una carovana imponente.
10 Quando arrivarono all'Aia di Atad, che è al di là del Giordano, fecero un lamento molto grande e solenne ed egli celebrò per suo padre un lutto di sette giorni.
11 I Cananei che abitavano il paese videro il lutto alla Aia di Atad e dissero: « È un lutto grave questo per gli Egiziani ».
Per questo la si chiamò Abel-Mizraim, che si trova al di là del Giordano.
12 Poi i suoi figli fecero per lui così come aveva loro comandato.
13 I suoi figli lo portarono nel paese di Canaan e lo seppellirono nella caverna del campo di Macpela, quel campo che Abramo aveva acquistato, come proprietà sepolcrale, da Efron l'Hittita, e che si trova di fronte a Mamre.
At 7,16
14 Dopo aver sepolto suo padre, Giuseppe tornò in Egitto insieme con i suoi fratelli e con quanti erano andati con lui a seppellire suo padre.

Dalla morte di Giacobbe alla morte di Giuseppe

15 Ma i fratelli di Giuseppe cominciarono ad aver paura, dato che il loro padre era morto, e dissero: « Chissà se Giuseppe non ci tratterà da nemici e non ci renderà tutto il male che noi gli abbiamo fatto? ».
16 Allora mandarono a dire a Giuseppe: « Tuo padre prima di morire ha dato quest'ordine:
17 Direte a Giuseppe: Perdona il delitto dei tuoi fratelli e il loro peccato, perché ti hanno fatto del male!
Perdona dunque il delitto dei servi del Dio di tuo padre! ».
Giuseppe pianse quando gli si parlò così.
Gen 37
18 E i suoi fratelli andarono e si gettarono a terra davanti a lui e dissero: « Eccoci tuoi schiavi! ».
19 Ma Giuseppe disse loro: « Non temete.
Sono io forse al posto di Dio?
Gen 45,5
Rm 12,19
20 Se voi avevate pensato del male contro di me, Dio ha pensato di farlo servire a un bene, per compiere quello che oggi si avvera: far vivere un popolo numeroso.
Rm 8,28
Fil 1,12
21 Dunque non temete, io provvederò al sostentamento per voi e per i vostri bambini ».
Così li consolò e fece loro coraggio.
22 Ora Giuseppe con la famiglia di suo padre abitò in Egitto; Giuseppe visse centodieci anni.
23 Così Giuseppe vide i figli di Efraim fino alla terza generazione e anche i figli di Machir, figlio di Manasse, nacquero sulle ginocchia di Giuseppe.
Gen 48,12
24 Poi Giuseppe disse ai fratelli: « Io sto per morire, ma Dio verrà certo a visitarvi e vi farà uscire da questo paese verso il paese ch'egli ha promesso con giuramento ad Abramo, a Isacco e a Giacobbe ».
Es 12,41
25 Giuseppe fece giurare ai figli di Israele così: « Dio verrà certo a visitarvi e allora voi porterete via di qui le mie ossa ».
Es 13,19
Gs 24,32
26 Poi Giuseppe morì all'età di centodieci anni; lo imbalsamarono e fu posto in un sarcofago in Egitto.
Eb 11,22
Indice  

50,1-14 Sepoltura di Giacobbe
c 50 Il capitolo mescola le tradizioni jahvista ( vv 1-11 e 14 ) ed elohista ( vv 15-26 ) con un tocco sacerdotale nei vv 12-13.
50,8 bambini traduce qui un termine ebraico che, qui e in altri passi ( Gen 43,8;
Gen 47,12; Gen 50,8.21 ), ha certamente un senso più largo: le persone a carico, bambini e vecchi.
50,11 Aia di Atad: ebraico Goren ha-Atad, « Aia della spina », e Abel-Mizraim, « prateria degli egiziani » con un giuoco di parole su 'abel, « prateria », ed 'ebel, « lutto ».
Siti sconosciuti.
Si hanno qui le vestigia di una tradizione diversa da quella di Macpela: Giacobbe sarebbe stato sepolto in Transgiordania.
50,14 dopo aver sepolto suo padre: con il TM; glossa omessa da BJ con i LXX.
50,15-21 Timori dei fratelli di Giuseppe
50,22-26 Morte di Giuseppe
50,25 e allora voi porterete via di qui le mie ossa: per il destino definitivo delle ossa di Giuseppe, vedi Es 13,19 e Gs 24,32.