Daniele

Capitolo 1

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

I ragazzi ebrei alla corte di Nabucodònosor

1 L'anno terzo del regno di Ioiakìm re di Giuda, Nabucodònosor re di Babilonia marciò su Gerusalemme e la cinse di assedio.
2 Re 24,1s
2 Cr 36,5-7
2 Il Signore mise Ioiakìm re di Giuda nelle sue mani, insieme con una parte degli arredi del tempio di Dio, ed egli li trasportò in Sennaàr e depositò gli arredi nel tesoro del tempio del suo dio.
Gen 10,10
3 Il re ordinò ad Asfenàz, capo dei suoi funzionari di corte, di condurgli giovani israeliti di stirpe reale o di famiglia nobile,
4 senza difetti, di bell'aspetto, dotati di ogni scienza, educati, intelligenti e tali da poter stare nella reggia, per essere istruiti nella scrittura e nella lingua dei Caldei.
5 Il re assegnò loro una razione giornaliera di vivande e di vino della sua tavola; dovevano essere educati per tre anni, al termine dei quali sarebbero entrati al servizio del re.
2 Re 25,29-30
6 Fra di loro vi erano alcuni Giudei: Daniele, Anania Misaele e Azaria;
7 però il capo dei funzionari di corte chiamò Daniele Baltazzàr; Anania Sadràch; Misaele Mesàch e Azaria Abdènego.
8 Ma Daniele decise in cuor suo di non contaminarsi con le vivande del re e con il vino dei suoi banchetti e chiese al capo dei funzionari di non farlo contaminare.
Gdt 12,2
9 Dio fece sì che Daniele incontrasse la benevolenza e la simpatia del capo dei funzionari.
Gen 39,4.21
Est 2,9
10 Però egli disse a Daniele: « Io temo che il re mio signore, che ha stabilito quello che dovete mangiare e bere, trovi le vostre facce più magre di quelle degli altri giovani della vostra età e io così mi renda colpevole davanti al re ».
11 Ma Daniele disse al custode, al quale il capo dei funzionari aveva affidato Daniele, Anania, Misaele e Azaria:
12 « Mettici alla prova per dieci giorni, dandoci da mangiare legumi e da bere acqua,
Ap 2,10
13 poi si confrontino, alla tua presenza, le nostre facce con quelle dei giovani che mangiano le vivande del re; quindi deciderai di fare con noi tuoi servi come avrai constatato ».
14 Egli acconsentì e fece la prova per dieci giorni;
15 terminati questi, si vide che le loro facce erano più belle e più floride di quelle di tutti gli altri giovani che mangiavano le vivande del re.
16 D'allora in poi il sovrintendente fece togliere l'assegnazione delle vivande e del vino e diede loro soltanto legumi.
17 Dio concesse a questi quattro giovani di conoscere e comprendere ogni scrittura e ogni sapienza e rese Daniele interprete di visioni e di sogni.
Gen 41,12
18 Terminato il tempo stabilito dal re entro il quale i giovani dovevano essergli presentati, il capo dei funzionari li portò a Nabucodònosor.
19 Il re parlò con loro, ma fra tutti non trovò nessuno pari a Daniele, Anania, Misaele e Azaria, i quali rimasero al servizio del re;
1 Re 7,3-4
20 in qualunque affare di sapienza e intelligenza su cui il re li interrogasse, li trovò dieci volte superiori a tutti i maghi e astrologi che c'erano in tutto il suo regno.
21 Così Daniele vi rimase fino al primo anno del re Ciro.
Indice

Abbreviazioni
1,1-6,29 Daniele e i giovani ebrei alla corte del re
In questa prima parte si trovano racconti di due generi.
Alcuni sono incentrati sulla persecuzione e narrano come i fedeli ebrei soffrano ingiustamente, rischino la morte per la loro fede e siano salvati da Dio con interventi miracolosi.
Altri racconti esaltano la sapienza di Daniele, che gli permette di interpretare i sogni e i segni misteriosi, annunciando il castigo per i re che, con orgoglio, si oppongono a Dio e ai suoi disegni.
1,1-21 I giovani ebrei alla corte di Babilonia
1,1-2 L'anno terzo del regno di Ioiakìm: corrisponde al 606.
Si ha notizia di una campagna babilonese contro Giuda in quell'anno ( 2 Re 24,2 ); non ci fu però conquista di Gerusalemme, né deportazione del re.
Una deportazione avvenne nel 597, quando il successore di Ioiakìm,
il re Ioiachìn, fu condotto a Babilonia.
L'espressione paese di Sinar è una designazione antica della regione di Babilonia.
1,1 Quando Nabucodonosor invase la Giuda?
1,2 in Sennaàr: alla lettera « nel paese di Sennaàr ».
Dopo « Sennaàr » ( greco: « in Babilonia », cf. Gs 7,21 ),
il TM aggiunge: « nel tempio dei suoi dèi ».
1,4 Nelle corti orientali si formavano dall'infanzia coloro che erano destinati alla carriera delle « lettere »: scribi, traduttori, cronisti, dotti, indovini di ogni specie.
Non si trattava dunque di formare paggi.
1,7 Abdènego: il copista ha probabilmente deformato deliberatamente il nome pagano di Abed Nebo, « servo di Nabu » ( il nome di questo dio si ritrova in quello di Nabucodònosor ).
Cf. lo stesso trattamento del nome di Baal nei prenomi come Is-baal, Merib-baal divenuti Isboset, Mefibboset ( 2 Sam 2,8; 2 Sam 4,4 ).
1,8 Nei tempi dell'ellenizzazione forzata, sotto Antioco Epifane, la violazione delle proibizioni alimentari della legge equivaleva all'aposta sia ( cf. 2 Mac 6,18-7,42 ).
1,21 primo anno del re Ciro: l'anno indicato è il 538.
Fino a quando visse Daniele?