Salmi

Capitolo 147 ( 146 - 147 )

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Inno all'Onnipotente

1 Alleluia.
Lodate il Signore:
è bello cantare al nostro Dio,
dolce è lodarlo come a lui conviene.
Sal 92,2
2 Il Signore ricostruisce Gerusalemme,
raduna i dispersi d'Israele.
Is 11,12
Is 56,8
3 Risana i cuori affranti
e fascia le loro ferite;
Ger 31,10
Ger 33,6
Is 61,1
Gb 5,18
4 egli conta il numero delle stelle
e chiama ciascuna per nome.
Is 40,26+
5 Grande è il Signore, onnipotente,
la sua sapienza non ha confini.
6 Il Signore sostiene gli umili
ma abbassa fino a terra gli empi.
Is 40,28
1 Sam 2,7-8
7 Cantate al Signore un canto di grazie,
intonate sulla cetra inni al nostro Dio.
8 Egli copre il cielo di nubi,
prepara la pioggia per la terra,
fa germogliare l'erba sui monti.
Sal 104,10.14.27-28
Ger 14,22
Gl 2,23
Gb 5,9-10
9 Provvede il cibo al bestiame,
ai piccoli del corvo che gridano a lui.
Gb 38,41
Mt 6,26
10 Non fa conto del vigore del cavallo,
non apprezza l'agile corsa dell'uomo.
Sal 20,8-9
Sal 33,16-18
11 Il Signore si compiace di chi lo teme,
di chi spera nella sua grazia.
12 Alleluia.
Glorifica il Signore, Gerusalemme,
loda il tuo Dio, Sion.
13 Perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte,
in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli.
Ger 33,10s
Is 65,18s
Sal 48,14
Lv 26,6
Sal 81,17
14 Egli ha messo pace nei tuoi confini
e ti sazia con fior di frumento.
15 Manda sulla terra la sua parola,
il suo messaggio corre veloce.
Sal 29,3s
Sal 33,9
Sal 107,20
Is 55,10-11
16 Fa scendere la neve come lana,
come polvere sparge la brina.
17 Getta come briciole la grandine,
di fronte al suo gelo chi resiste?
Gb 6,16
Gb 37,10
Gb 38,22
18 Manda una sua parola ed ecco si scioglie,
fa soffiare il vento e scorrono le acque.
19 Annunzia a Giacobbe la sua parola,
le sue leggi e i suoi decreti a Israele.
Dt 33,3-4
20 Così non ha fatto con nessun altro popolo,
non ha manifestato ad altri i suoi precetti.
Alleluia.
Dt 4,7-8
At 14,16
Indice

Abbreviazioni
147,1 Sebbene diviso in due composizioni dalle antiche versioni greca e latina, questo inno va compreso come una lode unitaria che sale a Dio per la sua azione prodigiosa e paterna nei confronti di tutta l'umanità ( vv. 1-11 ) e, in particolare, nei confronti d'Israele ( identificato con la città di Gerusalemme, vv. 12-20 ).
147 Questo salmo è diviso in due nel v 12 da parecchie versioni, tra cui la volg., ma forma un'unità.
Il poeta celebra in Jahve il liberatore di Israele, il creatore, l'amico dei « poveri ».
147,1 Alleluia: con i LXX; unito al salmo precedente dal TM.
- dolce: femminile nei LXX, maschile nel TM; per cui si propone: « cantate il nostro Dio poiché è dolce » ( cf. Sal 135,3 ).
147,2 Si accenna al ritorno dall'esilio babilonese.
147,4 Espressioni che vogliono indicare la signoria di Dio sull'intero universo.
147,8 BJ con i LXX aggiunge: « e le piante a servizio dell'uomo » ( cf. Sal 104,14 );
stico omesso dal TM.
147,12 I Padri hanno applicato questa seconda parte del salmo alla nuova Gerusalemme, militante o trionfante.
147,13 ha rinforzato le sbarre delle tue porte: forse vi è qui un riferimento all'opera di ricostruzione intrapresa da Neemia ( Ne 3,3.6.13-15 )
147,15 La parola divina è presentata qui come un messaggero, quasi come una ipostasi
( cf. Sal 107,20; Is 55,11; Gv 1,14+ ).
147,20 Alleluia: con il TM; omesso da BJ con i LXX.
Ugualmente nei due salmi seguenti.