Esdra

Capitolo 2

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Lista dei Sionisti

1 Questi sono gli abitanti della provincia che ritornarono dall'esilio, i deportati che Nabucodònosor re di Babilonia aveva condotti in esilio a Babilonia.
Essi tornarono a Gerusalemme e in Giudea, ognuno alla sua città;
Ne 7,6-72
2 vennero con Zorobabèle, Giosuè, Neemia, Seraia, Reelaia, Mardocheo, Bilsan, Mispar, Bigvai, Recun, Baana.
Computo degli uomini del popolo d'Israele:
3 Figli di Paros: duemilacentosettantadue.
4 Figli di Sefatia: trecentosettantadue.
5 Figli di Arach: settecentosettantacinque.
6 Figli di Pacat-Moab, cioè i figli di Giosuè e di Ioab: duemilaottocentodieci.
7 Figli di Elam: milleduecentocinquantaquattro.
8 Figli di Zattu: novecentoquarantacinque.
9 Figli di Zaccai: settecentosessanta.
10 Figli di Bani: seicentoquarantadue.
11 Figli di Bebai: seicentoventitre.
12 Figli di Azgad: milleduecentoventidue.
13 Figli di Adonikam: seicentosettantasei.
14 Figli di Bigvai: duemilacinquantasei.
15 Figli di Adin: quattrocentocinquantaquattro.
16 Figli di Ater, cioè di Ezechia: novantotto.
17 Figli di Bezài: trecentoventitre.
18 Figli di Iora: centododici.
19 Figli di Casim: duecentoventitre.
20 Figli di Ghibbar: noventacinque.
21 Figli di Betlemme: centoventitre.
22 Uomini di Netofa: cinquantasei.
23 Uomini di Anatòt: centoventotto.
24 Figli di Azmàvet: quarantadue.
25 Figli di Kiriat-Iearìm, di Chefira e di Beeròt: settecentoquarantatre.
26 Figli di Rama e di Gheba: seicentoventuno.
27 Uomini di Micmas: centoventidue.
28 Uomini di Betel e di Ai: duecentoventitre.
29 Figli di Nebo: cinquantadue.
30 Figli di Magbis: centocinquantasei.
31 Figli di un altro Elam: milleduecentocinquantaquattro.
32 Figli di Carim: trecentoventi.
33 Figli di Lod, Cadid e Ono: settecentoventicinque.
34 Figli di Gèrico: trecentoquarantacinque.
35 Figli di Senaa: tremilaseicentotrenta.
36 I sacerdoti: Figli di Iedaia della casa di Giosuè: novecentosettantatre.
37 Figli di Immer: millecinquantadue.
38 Figli di Pascur: milleduecentoquarantasette.
39 Figli di Carìm: millediciassette.
40 I leviti: Figli di Giosuè e di Kadmiel, di Binnui e di Odavia: settantaquattro.
41 I cantori: Figli di Asaf: centoventotto.
42 I portieri: Figli di Sallùm, figli di Ater, figli di Talmon, figli di Akkub, figli di Catita, figli di Sabài: in tutto centotrentanove.
43 Gli oblati: Figli di Zica, figli di Casufa, figli di Tabbaot,
44 figli di Keros, figli di Siaà, figli di Padon,
45 figli di Lebana, figli di Cagabà, figli di Akkub,
46 figli di Cagàb, figli di Samlai, figli di Canan,
47 figli di Ghiddel, figli di Gacar, figli di reaia,
48 figli di Rezin, figli di Nekoda, figli di Gazzam,
49 figli di Uzza, figli di Paseach, figli di Besai,
50 figli di Asna, figli di Meunim, figli dei Nefisim,
51 figli di Bakbuk, figli di Cakufa, figli di Carcur,
52 figli di Bazlut, figli di Mechida, figli di Carsa,
53 figli di Barkos, figli di Sisara, figli di Temach,
54 figli di Nesiach, figli di Catifa.
55 Figli dei servi di Salomone: Figli di Sotai, figli di Assofèret, figli di Peruda,
56 figli di Iaalà, figli di Darkon, figli di Ghiddel,
57 figli di Sefatia, figli di Cattil, figli di Pochèret Azzebàim, figli di Ami.
58 Totale degli oblati e dei figli dei servi di Salomone: trecentonovantadue.
59 I seguenti rimpatriati da Tel-Melach, tel-Carsa, Cherub-Addàn, Immer, non potevano dimostrare se il loro casato e la loro discendenza fossero d'Israele:
60 figli di Delaia, figli di Tobia, figli di Nekodà: seicentoquarantadue.
61 Tra i sacerdoti i seguenti: figli di Cobaià, figli di Akkoz, figli di Barzillài, il quale aveva preso in moglie una delle figlie di Barzillài il Galaadita e aveva assunto il suo nome,
2 Sam 17,27
2 Sam 19,32s
62 cercarono il loro registro genealogico, ma non lo trovarono; allora furono esclusi dal sacerdozio.
1 Re 2,7
63 Il governatore ordinò loro che non mangiassero le cose santissime, finché non si presentasse un sacerdote con Urim e Tummin.
64 Tutta la comunità così radunata era di quarantaduemilatrecentosessanta persone;
65 inoltre vi erano i loro schiavi e le loro schiave: questi erano settemilatrecentotrentasette; poi vi erano i cantori e le cantanti: duecento.
66 I loro cavalli: settecentotrentasei.
I loro muli: duecentoquarantacinque.
67 I loro cammelli: quattrocentotrentacinque.
I loro asini: seimilasettecentoventi.
68 Alcuni capifamiglia al loro arrivo al tempio che è in Gerusalemme, fecero offerte volontarie per il tempio, perché fosse ripristinato nel suo stato.
69 Secondo le loro forze diedero al tesoro della fabbrica: oro: dramme sessantunmila; argento: mine cinquemila; tuniche da sacerdoti: cento.
70 Poi i sacerdoti, i leviti, alcuni del popolo, i cantori, i portieri e gli oblati si stabilirono nelle rispettive città e tutti gli Israeliti nelle loro città.
Indice

Abbreviazioni
2,1 La lista ( vv. 1-70 ) è ripetuta, con poche varianti, in Ne 7,6-72.
Il richiamo è intenzionale, per unificare tutta l'epoca della ricostruzione.
c 2 Questa lista si ritrova in Ne 7 e 3 Esd 5 con varianti sia nei nomi che nelle cifre e nell'alternarsi di « figli » e « uomini ».
Si tratta di tre stadi di un medesimo testo, il quale, in alcuni casi, sembra sia stato conservato meglio da 3 Esd; sarebbe tuttavia arbitrario correggere un testo con l'altro.
Questa lista composita contiene classificazioni per famiglie e località; rappresenta un censimento della popolazione di Giudea assolutamente posteriore ai primi ritorni dall'esilio.
È stata utilizzata dal cronista, nel nostro testo, per illustrare la storia del ritorno, quindi in Ne 7 in relazione al ripopolamento di Gerusalemme.
2,1-69 Perché i numeri in Esdra e Neemia di quelli che ritornarono dall'esilio non corrispondono?
2,2 Le guide sono 12, la cifra di Israele.
2,28 Se Ai fu distrutta da Giosuè, perché c'erano degli uomini di Ai al tempo di Neemia?
2,41 I cantori: non compresi tra i leviti, a differenza di Esd 3,10.
Si menziona una sola gilda o corporazione; cf. invece in 1 Cr 6,16s.
2,43 I netinei ( netinîm ) o « oblati » ( il termine traduce letteralmente l'ebraico e il greco ), la cui origine è narrata in Gs 9,27, e i figli degli schiavi di Salomone ( nominati qui e in Ne 11,3), discendenti da prigionieri di guerra o da pagani addetti ai lavori forzati ( cf. Ez 44,7-9 ), erano impiegati nel tempio per funzioni inferiori, al servizio dei leviti ( cf. Esd 8,10 ).
2,62 furono esclusi dal sacerdozio: questa misura fu poi abrogata, almeno per quanto riguarda i figli di Akkoz ( cf. Ne 3,4.21; Esd 8,33 ).
2,63 governatore: qui indica una carica amministrativa diversa da quella citata
in Esd 5,14 e Ne 5,14.
urìm e tummìm: strumenti divinatori per ottenere da Dio risposta su un determinato quesito ( vedi Es 28,30; 1 Sam 14,41-42 ).
Il governatore è designato col titolo onorifico di Tirshata', termine persiano corrispondente a « Sua Eccellenza », che ritroviamo in Ne 7,65.69; Ne 8,9; Ne 10,2.
Il governatore lascia ai sacerdoti le decisioni religiose.
Le direttive di Ezechiele ( cf. Ez 45,7-17; Ez 46,1-10.12.16-18 ) hanno portato frutto.
- che non mangiassero ecc.: su questo privilegio sacerdotale, vedere Lv 22,10s;
Lv 10,14-15.
Il sommo sacerdote, quindi, non è stato ancora ristabilito nelle sue funzioni
( cf. Zc 3; Ag 1,1 ).
2,64 Quanti Giudei ritornarono dall'esilio?
2,70 alcuni del popolo: BJ aggiunge, con 3 Esd 5,45: « si stabilirono in Gerusalemme ».
Così pure i LXX.