Giosuè

Capitolo 10

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

7. Coalizione dei cinque re Amorrei

Conquista del sud palestinese

Cinque re muovono guerra a Gàbaon

1 Quando Adoni-Zedek, re di Gerusalemme, venne a sapere che Giosuè aveva preso Ai e l'aveva votata allo sterminio, e che, come aveva fatto a Gerico e al suo re, aveva fatto ad Ai e al suo re e che gli abitanti di Gàbaon avevano fatto pace con gli Israeliti e si trovavano ormai in mezzo a loro,
Gdc 1,1-8
2 ebbe grande paura, perché Gàbaon, una delle città regali, era più grande di Ai e tutti i suoi uomini erano valorosi.
Gdc 1,5
3 Allora Adoni-Zedak, re di Gerusalemme, mandò a dire a Oam, re di Ebron, a Piream, re di Iarmut, a Iafia, re di Lachis e a Debir, re di Eglon:
4 « Venire da me, aiutatemi e assaltiamo Gàbaon, perché ha fatto pace con Giosuè e con gli Israeliti ».
5 Quelli si unirono e i cinque re amorrei, il re di Gerusalemme, il re di Ebron, il re di Iarmut, il re di Lachis ed il re di Eglon, vennero con tutte le loro truppe, si accamparono contro Gàbaon e le diedero battaglia.

Giosè in aiuto di Gàbaon

6 Allora gli uomini di Gàbaon mandarono a dire a Giosuè, all'accampamento di Gàlgala: « Non privare del tuo aiuto i tuoi servi.
Vieni presto da noi; salvaci e aiutaci, perché si sono alleati contro di noi tutti i re degli Amorrei, che abitano sulle montagna ».
Gs 9,3-14
7 Giosuè partì da Gàlgala con tutta la gente di guerra e tutti i prodi guerrieri.
8 Allora il Signore disse a Giosuè: « Non aver paura di loro, perché li metto in tuo potere; nessuno di loro resisterà davanti a te ».
9 Giosuè piombò su di loro d'improvviso: tutta la notte aveva marciato, partendo da Gàlgala.

L'aiuto dall'alto

10 Il Signore mise lo scompiglio in mezzo a loro dinanzi ad Israele, che inflisse loro in Gàbaon una grande disfatta, li inseguì verso la salita di Bet-Coron e li battè fino ad Azeka e fino a Makkeda.
Sir 46,4-6
Is 28,21
11 Mentre essi fuggivano dinanzi ad Israele ed erano alla discesa di Bet-Corn, il Signore lanciò dal cielo su di essi come grosse pietre fino ad Azeka e molti morirono.
Coloro che morirono per le pietre della grandine furono più di quanti ne uccidessero gli Israeliti con la spada.
Gb 38,22-23
Es 9,18-26
Is 28,17
Is 30,30
12 Allora, quando il Signore mise gli Amorrei nelle mani degli Israeliti, Giosuè disse al Signore sotto gli occhi di Israele: « Sole, férmati in Gàbaon e tu, luna, sulla valle di Aialon ».
13 Si fermò il sole e la luna rimase immobile finché il popolo non si vendicò dei nemici.
Non è forse scritto nel libro del Giusto: « Stette fermo il sole in mezzo al cielo e non si affrettò a calare quasi un giorno intero.
Ab 3,11-12
14 Non ci fu giorno come quello, né prima né dopo, perché aveva ascoltato il Signore la voce d'un uomo, perché il Signore combatteva per Israele »?
2 Re 20,10-11
Es 14,14
Dt 1,30
Dt 3,22
15 Poi Giosuè con tutto Israele ritornò all'accampamento di Gàlgala.

Cinque re nella grotta di Makkeda

16 Quei cinque re erano fuggiti e si erano nascosti nella grotta di Makkeda.
17 Fu portata a Giosuè la notizia: « Sono stati trovati i cinque re, nascosti nella grotta di Makkeda ».
18 Disse loro Giosuè: « Rotolate grosse pietre contro l'entrata della grotta e fate restare presso di essa uomini per sorvegliarli.
19 Voi però non fermatevi, inseguite i vostri nemici, attaccateli nella retroguardia e non permettete loro di entrare nelle loro città, perché il Signore Dio vostro li mette nelle vostre mani ».
20 Quando Giosuè e gli Israeliti ebbero terminato di infliggere loro una strage enorme così da finirli, e i superstiti furono loro sfuggiti ed entrati nelle fortezze,
21 ritornò tutto il popolo all'accampamento presso Giosuè, in Makkeda, in pace.
Nessuno mosse più la lingua contro gli Israeliti.
22 Disse allora Giosuè: « Aprite l'ingresso della grotta e fatemi uscire dalla grotta quei cinque re ».
23 Così fecero e condussero a lui fuori della grotta quei cinque re, il re di Gerusalemme, il re di Ebron, il re di Iarmut, il re di Lachis e il re di Eglon.
24 Quando quei cinque re furono fatti uscire dinanzi a Giosuè, egli convocò tutti gli Israeliti e disse ai capi dei guerrieri che avevano marciato con lui: « Accostatevi e ponete i vostri piedi sul collo di questi re! ».
Quelli s'accostarono e posero i piedi sul loro collo.
Sal 110,1
25 Disse loro Giosuè: « Non temete e non spaventatevi!
Siate forti e coraggiosi, perché così farà il Signore a tutti i nemici, contro cui dovrete combattere ».
26 Dopo ciò, Giosuè li colpì e li uccise e li fece impiccare a cinque alberi, ai quali rimasero appesi fino alla sera.
27 All'ora del tramonto, per ordine di Giosuè, li calarono dagli alberi, li gettarono nella grotta dove si erano nascosti e posero grosse pietre all'ingresso della grotta: vi sono fino ad oggi.
Gs 8,29+

Conquista delle città meridionali di Canaan

28 Giosuè in quel giorno si impadronì di Makkeda, la passò a fil di spada con il suo re, votò allo sterminio loro e ogni essere vivente che era in essa, non lasciò un superstite e trattò il re di Makkeda come aveva trattato il re di Gerico.
29 Giosuè poi, e con lui Israele, passò Makkeda a Libna e mosse guerra contro Libna.
30 Il Signore mise anch'essa e il suo re in potere di Israele, che la passò a fil di spada con ogni essere vivente che era in essa; non vi lasciò alcun superstite e trattò il suo re come aveva trattato il re di Gerico.
31 Poi Giosuè, e con lui Israele, passò da Libna a Lachis e si accampò contro di essa e le mosse guerra.
32 Il Signore mise Lachis in potere di Israele, che la prese il secondo giorno e la passò a fil di spada con ogni vivente che era in essa, come aveva fatto a Libna.
33 Allora, per venire in aiuto a Lachis, era partito Oam, re di Ghezer, e Giosuè batté lui e il suo popolo, fino a non lasciargli alcun superstite.
Gdc 1,29+
34 Poi Giosuè, e con lui tutto Israele, passò da Lachis ad Eglon, si accamparono contro di essa e le mossero guerra.
35 In quel giorno la presero e la passarono a fil di spada e votarono allo sterminio, in quel giorno, ogni essere vivente che era in essa, come aveva fatto a Lachis.
36 Giosuè poi, e con lui tutto Israele, salì da Eglon ad Ebron e le mossero guerra.
Gdc 1,10-15
37 La presero e la passarono a fil di spada con il suo re, tutti i suoi villaggi e ogni essere vivente che era in essa; non lasciò alcun superstite; come aveva fatto ad Eglon, la votò allo sterminio con ogni essere vivente che era in essa.
Gs 14,12s
Gs 15,13-14
38 Poi Giosuè, e con lui tutto Israele, si rivolse a Debir e le mosse guerra.
Gs 15,15s
39 La prese con il suo re e tutti i suoi villaggi; li passarono a fil di spada e votarono allo sterminio ogni essere vivente che era in essa; non lasciò alcun superstite.
Trattò Debir e il suo re come aveva trattato Ebron e come aveva trattato Libna e il suo re.

Ricapitolazione delle conquiste del sud

40 Così Giosuè batté tutto il paese: le montagne, il Negheb, il bassopiano, le pendici e tutti i loro re.
Non lasciò alcun superstite e votò allo sterminio ogni essere che respira, come aveva comandato il Signore, Dio di Israele.
Gdc 1,9
Gs 6,17+
Dt 7,1-2
41 Giosuè li colpì da Kades-Barnea fino a Gaza e tutto il paese di Gosen fino a Gàbaon.
42 Giosuè prese tutti questi re e il loro paese in una sola volta, perché il Signore, Dio d'Israele, combatteva per Israele.
43 Poi Giosuè con tutto Israele tornò all'accampamento di Gàlgala.
Indice

Abbreviazioni
10,1-15 Férmati, sole, su Gàbaon
Il testo suppone che l'alleanza tra Gabaoniti e Israeliti sia anche di natura militare.
Per questo i cinque re amorrei decidono di conquistare Gàbaon.
Mentre essi stanno assediando la città, Giosuè interviene in modo improvviso ed efficace a favore di Gàbaon.
cc 10-11 I cc 10 e 11, a causa del loro genere letterario, differiscono dai precedenti: a due spedizioni contro i re cananei coalizzati, ricollegano la conquista di tutto il sud, poi di tutto il nord della terra promessa, eseguita sotto la guida di Giosuè dall'insieme delle tribù.
Questo non corrisponde ad altri passi dello stesso libro, come Gs 13,1-6;
Gs 14,6-13; Gs 15,13-19; Gs 17,12.16, né al quadro che apre il libro dei Giudici
( Gdc 1 ), da cui si deduce che la conquista fu lenta e incompleta, e che ciascuna tribù svolse un'azione indipendente.
Questa visione è più conforme alla storia, ma il libro di Giosuè ha riferito a costui fatti ai quali egli era estraneo o che furono a lui posteriori, per dare un quadro di insieme della conquista.
10,10 Viene descritto l'itinerario completo della fuga dei nemici: Israele insegue i re che fuggono verso la via della salita di Bet-Oron, a 617 metri di altezza e distante circa nove chilometri da Gàbaon.
Dopo quattro chilometri giunge a Bet-Oron bassa ( m. 299 ), continua lungo la valle di Àialon e va verso Azekà, diciotto chilometri dopo Àialon, e Makkedà, che finora non è stata identificata.
Era questa la via principale che congiungeva la pianura occidentale con Gerusalemme, percorsa più volte da eserciti invasori.
10,11 discesa di Bet-Coron: secondo la strada ordinaria delle invasioni; confrontare l'inseguimento dei filistei da parte di Saul ( 1 Sam 14,23 ); cf. anche l'invasione sira, 1 Mac 3,16.24 ). e incompleta, e che ciascuna tribù svolse un'azione indipendente.
Questa visione è più conforme alla storia, ma il libro di Giosuè ha riferito a costui fatti ai quali egli era estraneo o che furono a lui posteriori, per dare un quadro di insieme della conquista.
lanciò dal cielo su di loro: Dio ha i suoi "serbatoi della grandine" che riserva per il giorno della guerra e della battaglia ( Gdc 5,20; Gb 38,22-23 ).
È questa la prima versione della battaglia, nella chiave iperbolica ed epica richiesta da una narrazione di guerra santa.
10,12-13 Férmati, sole: seconda versione della battaglia, costituita dalle parole poetiche che Giosuè riprende dal libro del Giusto ( v. 13 ), utilizzato ancora in 2 Sam 1,18 e andato perduto.
Per due volte egli chiede che il sole e la luna si fermino, rispettivamente, su Gàbaon e su Àialon, per riportare una piena vittoria sui nemici.
Le parole non corse al tramonto un giorno intero ( v. 13 ) danno, a commento del testo precedente, una terza versione del fatto, per sottolineare che il Signore combatteva per Israele ( v. 14 ).
In tono epico il testo vuole affermare che Dio può intervenire a favore del suo popolo attraverso fenomeni straordinari, mediante i quali manifesta la sua potenza.
10,12-14 Secondo la Bibbia, il sole gira intorno alla terra?
10,16-27 I cinque re nella grotta di Makkedà
10,16 Questa storia rappresenta una tradizione particolare, distinta da quella della battaglia di Gàbaon ( la menzione di Makkeda nel v 10 è un'aggiunta redazionale ).
Il luogo è sconosciuto.
Secondo Gs 15,41, Makkeda era nella regione di Eglon e di Lachis, molto lontano da Gàbaon.
10,21 Nessuno mosse più la lingua: alla lettera: « nessuno ( 'ish invece dell'ebraico le 'ish ) affilò la lingua ».
BJ traduce: « nessuno osò far nulla ».
10,28-43 Conquista della parte centro-meridionale della terra di Canaan
La conquista viene riferita rapidamente, con formule fisse e senza racconti di battaglie.
Si tratta delle città di Makkedà, Libna, Lachis, Eglon, Ebron, Debir.
Secondo altre tradizioni, Ebron fu conquistata da Caleb, e Debir da Otnièl, fratello di Caleb ( vedi Gs 14,13-15; Gs 15,13-17; Gdc 1,12-13 ).
10,28-39 Notare lo schematismo di questo quadro ( cf. Gs 10,1+ ).
La conquista di Ebron e di Debir non può essere attribuita a Giosuè
( cf. Gs 15,13-17; Gdc 1,10.15 ).
Quanto a Libna, Lachis ed Eglon, bisogna dire che esse sono diventate israelite molto più tardi.
10,40-43 Ricapitolazione deuteronomistica delle conquiste: abbraccia un territorio ben più ampio di quello che si ricava dai cc. 2-9.
10,40 Tutto il paese di Canaan fu conquistato?
10,42 Quanto tempo mise Giosuè a conquistare il Canaan?