Deuteronomio

Capitolo 1

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

I. Discorso di introduzione

Primo discorso di Mosè

Tempo e luogo

1 Queste sono le parole che Mosè rivolse a tutto Israele oltre il Giordano, nel deserto, nella valle dell'Araba, di fronte a Suf, tra Paran, Tofel, Laban, Cazerot e Di-Zaab.
2 Vi sono undici giornate dall'Oreb, per la via del monte Seir, fino a Kades-Barnea.
3 Nel quarantesimo anno, l'undecimo mese, il primo giorno del mese, Mosè parlò agli Israeliti, secondo quanto il Signore gli aveva ordinato di dir loro.
4 Dopo aver sconfitto Sicon, re degli Amorrei, che abitava in Chesbon, e Og, re di Basan, che abitava in Astarot e in Edrei,
Nm 21,21-35
5 oltre il Giordano, nel paese di Moab, Mosè cominciò a spiegare questa legge:

Ultime istruzioni sull'Oreb

6 « Il Signore nostro Dio ci ha parlato sull'Oreb e ci ha detto: Avete dimorato abbastanza su questa montagna;
Es 3,1+
7 voltatevi, levate l'accampamento e andate verso le montagne degli Amorrei e in tutte le regioni vicine: la valle dell'Araba, le montagne, la Sefela, il Negheb, la costa del mare, nel paese dei Cananei e nel Libano, fino al grande fiume, il fiume Eufrate.
Nm 34,1+
8 Ecco, io vi ho posto il paese dinanzi; entrate, prendete in possesso il paese che il Signore ha giurato di dare ai vostri padri, Abramo, Isacco e Giacobbe, e alla loro stirpe dopo di essi.
Gen 12,7+
Gen 15
Gen 26,2-5
Gen 28,13-15+
9 In quel tempo io vi ho parlato e vi ho detto: Io non posso da solo sostenere il carico del popolo.
Es 18,13-26
Nm 11,14
10 Il Signore vostro Dio vi ha moltiplicati ed ecco oggi siete numerosi come le stelle del cielo.
11 Il Signore, Dio dei vostri padri, vi aumenti anche mille volte di più e vi benedica come vi ha promesso di fare.
Gen 15,5
Gen 22,17
12 Ma come posso io da solo portare il vostro peso, il vostro carico e le vostre liti?
13 Sceglietevi nelle vostre tribù uomini saggi, intelligenti e stimati, e io li costituirò vostri capi.
Nm 11,16-17
14 Voi mi rispondeste: Va bene ciò che proponi di fare.
15 Allora presi i capi delle vostre tribù, uomini saggi e stimati, e li stabilii sopra di voi come capi di migliaia, capi di centinaia, capi di cinquantine, capi di decine, e come scribi nelle vostre tribù.
16 In quel tempo diedi quest'ordine ai vostri giudici: Ascoltate le cause dei vostri fratelli e giudicate con giustizia le questioni che uno può avere con il fratello o con lo straniero che sta presso di lui.
Dt 17,8-13
17 Nei vostri giudizi non avrete riguardi personali, darete ascolto al piccolo come al grande; non temerete alcun uomo, poiché il giudizio appartiene a Dio; le cause troppo difficili per voi le presenterete a me e io le ascolterò.
Lv 19,15
18 In quel tempo io vi ordinai tutte le cose che dovevate fare.

Incredulità a Kades

19 Poi partimmo dall'Oreb e attraversammo tutto quel deserto grande e spaventoso che avete visto, dirigendoci verso le montagne degli Amorrei, come il Signore nostro Dio ci aveva ordinato di fare, e giungemmo a Kades-Barnea.
Nm 13,1-14,9
20 Allora vi dissi: Siete arrivati presso la montagna degli Amorrei, che il Signore nostro Dio sta per darci.
21 Ecco il Signore tuo Dio ti ha posto il paese dinanzi; entra, prendine possesso, come il Signore Dio dei tuoi padri ti ha detto; non temere e non ti scoraggiare!
22 Voi vi accostaste e me tutti e diceste: Mandiamo uomini innanzi a noi, che esplorino il paese e ci riferiranno sul cammino per il quale noi dovremo salire e sulle città nelle quali dovremo entrare.
Gs 1,6.9
23 La proposta mi piacque e scelsi dodici uomini tra di voi, uno per tribù.
24 Quelli si incamminarono, salirono verso i monti, giunsero alla valle di Escol ed esplorarono il paese.
25 Presero con le mani i frutti del paese, ce li portarono e ci fecero questa relazione: È buono il paese che Il Signore nostro Dio sta per darci.
26 Ma voi non voleste entrarvi e vi ribellaste all'ordine del Signore vostro Dio;
27 mormoraste nelle vostre tende e diceste: Il Signore ci odia, per questo ci ha fatti uscire dal paese d'Egitto per darci in mano agli Amorrei e per distruggerci.
28 Dove possiamo andare noi?
I nostri fratelli ci hanno scoraggiati dicendo: Quella gente è più grande e più alta di noi; le città sono grandi e fortificate fino al cielo; abbiamo visto là perfino dei figli degli Anakiti.
29 Allora dissi a voi: Non spaventatevi e non abbiate paura di loro.
30 Il Signore stesso vostro Dio, che vi precede, combatterà per voi, come ha fatto tante volte sotto gli occhi vostri in Egitto
31 e come ha fatto nel deserto, dove hai vostro come il Signore tuo Dio ti ha portato, come un uomo porta il proprio figlio, per tutto il cammino che avete fatto, finché siete arrivati qui.
At 13,18
Dt 7,6+
Dt 14,1
Dt 32,6
Es 4,22
Os 11,1
32Nonostante questo, non aveste fiducia nel Signore vostro Dio
Is 63,16
Ger 31,9
Ml 2,10-11
33 che andava innanzi e voi nel cammino per cercarvi un luogo dove porre l'accampamento: di notte nel fuoco, per mostrarvi la via dove andare, e di giorno nella nube.
Sap 18,13
Nm 10,33
Es 13,21s

Istruzioni del Signore a Kades

34 Il Signore udì le vostre parole, si adirò e giurò:
Nm 14,21-35
35 Nessuno degli uomini di questa malvagia generazione vedrà il buon paese che ho giurato di dare ai vostri padri,
36 se non Caleb, figlio di Iefunne.
Egli lo vedrà e a lui e ai suoi figli darò la terra che ha calcato, perché ha pienamente seguito il Signore.
Nm 13,30
Nm 14,6-9
37 Anche contro di me si adirò il Signore, per causa vostra, e disse: Neanche tu vi entrerai,
Nm 20,12+
Dt 3,26
38 ma vi entrerà Giosuè, figlio di Num, che sta al tuo servizio; incoraggialo, perché egli metterà Israele in possesso di questo paese.
Dt 4,21
Dt 34,4
39 E i vostri bambini, dei quali avete detto: Diventeranno oggetto di preda! e i vostri figli, che oggi non conoscono né il bene né il male, essi vi entreranno; a loro lo darò ed essi lo possiederanno.
40 Ma voi volgetevi indietro e incamminatevi verso il deserto, in direzione del Mare Rosso.
Nm 14,25
41 Allora voi mi rispondeste: Abbiamo peccato contro il Signore! Entreremo e combatteremo in tutto come il Signore nostro Dio ci ha ordinato.
Ognuno di voi cinse le armi e presumeste di salire verso la montagna.
Nm 14,39-45
42 Il Signore mi disse: Ordina loro: Non salite e non combattete, perché io non sono in mezzo a voi; voi sarete sconfitti davanti ai vostri nemici.
43 Io ve lo dissi, ma voi non mi ascoltaste; anzi vi ribellaste all'ordine del Signore, foste presuntuosi e osaste salire verso i monti.
44 Allora gli Amorrei, che abitavano quella montagna, uscirono contro di voi, vi inseguirono come fanno le api e vi batterono in Seir fino a Corma.
Sal 118,12
45 Voi tornaste e piangeste davanti al Signore; ma il Signore non diede ascolto alla vostra voce e non vi porse l'orecchio.
46 Così rimaneste in Kades molti giorni, per tutto il tempo in cui vi siete rimasti.
Indice

1,1-4,43 Primo discorso di Mosè
Il primo discorso di Mosè è un riassunto delle tappe principali del cammino d'Israele attraverso il deserto.
Questa premessa di carattere storico è fondamentale per comprendere quanto segue.
In realtà la riflessione sulla legge, che occuperà il secondo discorso, è strettamente connessa all'azione salvifica di Dio, che sino ad ora ha accompagnato con assiduità e premura il suo popolo.
1,1-5 Ambientazione
Dopo il titolo ( v 1a ), questo brano aggiunge alcune indicazioni di luogo e di tempo, che provengono da diverse mani e hanno lo scopo di connettere il Deuteronomio con il libro dei Numeri.
1,5 Il primo discorso di Mosè ( Dt 1,6-4,40 ) è un riassunto della storia di Israele tra il suo soggiorno nel Sinai e il suo arrivo a Pisga, di fronte al Giordano, cui segue un richiamo dell'alleanza e delle sue esigenze.
Annunzia l'esilio come castigo dell'infedeltà, ma nello stesso tempo apre la prospettiva della conversione e del ritorno.
Questo insieme appartiene alla seconda edizione del Deuteronomio, avvenuta durante l'esilio.
Il discorso riprende in parte i racconti jahvisti e, soprattutto, elohisti di Es e Nm, ma operando una scelta e redigendoli in una differente prospettiva: insiste particolarmente sulla provvidenza divina e sull'elezione di Israele prendendo come tema centrale il dono della terra promessa da Jahve.
I cc 1-3, che formano una specie di prologo a carattere decisamente storico ( specialmente Dt 1,19ss ) e dove questo tema riceve un particolare risalto, possono essere considerati come un'introduzione all'insieme della storia deuteronomistica che si estende fino ai libri dei Re e termina con il racconto della perdita della terra data a Israele.
1,6-18 Ultime istruzioni sull'Oreb
1,6 Nella tradizione del Deuteronomio, l'Oreb è il nome con cui si parla del Sinai.
1,9-18 L'episodio dell'istituzione dei giudici è narrato anche in Es 18,13-27 e Nm 11,24-30.
1,11 Correzione teologica di Nm 11,11-15 dove Mosè si lamenta perché gli israeliti sono troppo numerosi.
Qui il fatto appare come il segno di una benedizione divina.
1,17 non avrete riguardi personali: alla lettera « sollevare il volto ( di qualcuno ) », fare accezione di persona.
L'espressione significa mostrare benevolenza e, più generalmente, dare prova di parzialità in materia di giustizia ( Dt 16,19; Lv 19,15; ecc. ).
I giudici devono imitare la sovrana imparzialità di Dio ( Dt 10,17+; Pr 24,23 ).
Spesso i profeti ritorneranno, in termini differenti, su quest'obbligo ( Is 10,2;
Ger 5,28; Ez 22,12; Am 2,6; Am 5,7.10; Mi 3,9.11 ).
1,19-46 Soggiorno a Kades-Barnea
1,19 Amorrei: nome di una delle popolazioni che vivevano nella terra promessa.
1,19-40 Vedi Nm 13-14.
1,20 Dio è un Dio di guerra o un Dio della pace?
1,21 Questa sicurezza nella vittoria è una caratteristica della guerra santa, spesso sottolineata dal Dt ( cf. v 29; Dt 7,21; Dt 20,1; Dt 30,8; ecc. ).
1,22 È il popolo, e non Jahve come in Nm 13,2, che propone di inviare esploratori.
Tale gesto appare già come una mancanza di fede e prepara il seguito del racconto: il rifiuto di entrare in Canaan e il castigo del popolo.
A questa colpa il Dt ricollega l'esclusione di Mosè, mentre Nm 20,12 la riallaccia all'episodio di Mèriba; è ancora il tema della terra promessa che qui viene messo in rilievo.
1,28 Gli anakíti, come anche gli emim, i refaim e i zanzummim o zuzim
( Dt 2,10-11.20-21; cf. Gen 14,5 ) sono i nomi leggendari dei primi abitanti della Palestina e della Transgiordania.
Erano ricollegati ai favolosi nefilim ( Nm 13,33 e Gen 6,4 ) e si attribuivano loro i monumenti megalitici ( cf. Dt 3,11 ).
Gli anakíti costituivano ancora, al tempo di Giosuè, un'aristocrazia sulla montagna di Ebron e nella regione marittima ( Gs 11,21s; Gs 14,12-15; Gs 15, 13-15;
Gs 21,11 ).
I refaim si erano mantenuti nel paese di Basan ( Dt 3,13; Gs 12,4s; Gs 13,12 ), ma anche in Giudea il loro ricordo è conservato dalla valle dei refaim a sud-ovest di Gerusalemme ( Gs 15,8; Gs 18,16; 2 Sam 5,18 ): gli uomini di Davide fecero perire gli ultimi discendenti di Rafa, l'antenato eponimo ( 2 Sam 21,16-22;
cf. 1 Cr 20,4-8 ).
La parola refa'îm designava anche le ombre dello sheol ( cf. Gb 25,5s; Sal 88,11;
Is 14,9; Is 26,14.19 ).