Summa Teologica - III

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Articolo 2 - Se Cristo dovesse essere battezzato con il battesimo di Giovanni

In 4 Sent., d. 2, q. 2, a. 3, sol. 1; In Matth., c. 3

Pare che Cristo non dovesse essere battezzato con il battesimo di Giovanni.

Infatti:

1. « Il battesimo di Giovanni fu un battesimo di conversione » [ Mc 1,4; Lc 3,3 ].

Ma Cristo non doveva convertirsi, non avendo alcun peccato.

Quindi non doveva ricevere il battesimo di Giovanni.

2. Il battesimo di Giovanni, secondo il Crisostomo [ Hom. de Batp. Christi 3 ], « era qualcosa di mezzo tra il battesimo dei Giudei e quello di Cristo ».

Ora, « l'elemento intermedio partecipa della natura dei due estremi ».

Poiché dunque Cristo non fu battezzato né col battesimo giudaico né col suo, pare che per lo stesso motivo non avrebbe dovuto essere battezzato neppure col battesimo di Giovanni.

3. A Cristo va attribuito tutto ciò che nelle cose umane è l'ottimo.

Ma quello di Giovanni non è il battesimo più perfetto.

Quindi Cristo non doveva essere battezzato con il battesimo di Giovanni.

In contrario:

Nel Vangelo [ Mc 3,13 ] si legge che « Gesù si recò al Giordano da Giovanni per farsi battezzare ».

Dimostrazione:

Come nota S. Agostino [ In Ioh. ev. tract. 13 ], « il Signore, dopo essere stato battezzato, battezzava, non però col battesimo che aveva ricevuto ».

Poiché dunque egli battezzava col suo battesimo, ne segue che fu battezzato non con il suo, ma con il battesimo di Giovanni.

E ciò fu opportuno prima di tutto per la qualità del battesimo di Giovanni, il quale battezzava non nello Spirito, ma soltanto « nell'acqua » [ Mc 3,11 ].

Ora, Cristo non aveva bisogno del battesimo spirituale, in quanto ripieno della grazia dello Spirito Santo fin dal principio del suo concepimento, come appare evidente dalle cose già dette [ q. 34, a. 1 ].

E questa è la ragione invocata dal Crisostomo [ l. cit. nell'ob. 2 ].

Secondo, come dice S. Beda [ In Mc 1, su 1,9 ], Cristo fu battezzato col battesimo di Giovanni « per approvarlo ricevendolo ».

Terzo, come scrive S. Gregorio Nazianzeno [ Orat. 39 ], « Gesù si fece battezzare da Giovanni per santificare il battesimo ».

Analisi delle obiezioni:

1. Cristo volle farsi battezzare per indurre noi al battesimo con l'esempio.

E così, perché lo stimolo fosse più efficace, volle essere battezzato con un battesimo di cui chiaramente non aveva bisogno, affinché gli uomini accorressero al battesimo ad essi necessario.

Per cui S. Ambrogio [ In Lc 2, su 3,21 ] scrive: « Se Cristo non ha schivato il lavacro della penitenza, nessuno rifugga il lavacro della grazia ».

2. Il battesimo dei Giudei prescritto dalla legge era soltanto simbolico; invece il battesimo di Giovanni era in qualche modo reale, in quanto induceva gli uomini ad astenersi dal peccato; il battesimo di Cristo poi ha l'efficacia di purificare dal peccato e di conferire la grazia.

Ora, Cristo non aveva bisogno della remissione dei peccati, che in lui non c'erano; e neppure di ricevere la grazia, di cui era ricolmo.

Parimenti, essendo egli la « verità » [ Gv 14,6 ], non si addiceva a lui ciò che era solo una figura.

Era quindi più giusto che fosse battezzato col battesimo intermedio che non con uno degli estremi.

3. Il battesimo è un rimedio spirituale.

Ora, quanto più una cosa è perfetta, tanto minore è il rimedio di cui ha bisogno.

Per il fatto stesso quindi che Cristo è perfettissimo era conveniente che non fosse battezzato con un battesimo perfettissimo: come chi è sano non ha bisogno di medicine efficaci.

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