Le realtà umane

F 3

Problema del male

Rif.

Il male nel mondo è stato la pietra di inciampo di tutte le religioni.
La stessa religione rivelata non ha trovato di colpo la soluzione reale.
Dio si accontentava di guidare e incanalare le ricerche umane in questo capo, senza cercare di rivelare troppo presto un mistero che non sarebbe stato compreso fuori di Cristo.
E 51
Ogni soluzione proposta contiene una parte di verità che sarà ripresa ulteriormente da Cristo, ma anche una parte di insufficienza e di errore che obbligherà la ricerca a orientarsi verso altre strade.

Testi

Rilievi

Rif.

Sal 104,5-9
Sal 74,13-14
Gb 26,12
Ap 20,1-13
La soluzione più antica, anteriore anche alla religione ebraica, è quella del dualismo: a fianco del Dio buono vi è una forza del male che domina il mondo.
Si fa allusione a combattimenti tra il Dio buono e queste forze;
A 26
ma si tratta di immagini letterarie.

1 Sam 16,14-23
Am 3,6
Reagendo contro questo dualismo, e non distinguendo la volontà imperativa da quella permissiva di Dio, gli antichi testi attribuiscono a Dio il male.
A 38

Gen 3,16-19
1 Re 8,33-46
Ger 4,1-22
Gb 4,6-5,7
Sir 8,10-14
Sal 1
Una prima soluzione fu di attribuire la causa del male al peccato personale.
Così la morte, la sofferenza, la fame sarebbero dovute al peccato di Adamo.
F 6
È la soluzione della retribuzione, che si esercita anche sulla discendenza del peccatore.

Ez 18,20-28
Gv 9,1-3
Soluzione insufficiente, perché anche il giusto incontra il male, senza esserne responsabile ( Giobbe ), e i discendenti non possono pagare per il loro antenato che ha peccato.

2 Mac 7,9-36
Sap 3,1-9
Sal 73
Lc 16,19-26
Lc 6,20-26
1 Cor 15,1-34
Una seconda soluzione potrebbe essere chiamata soluzione di compensazione: quelli che ora soffrono saranno nella felicità messianica, mentre quelli che ora sono felici saranno privati di questa felicità.

Lc 7,18-23
Sir 15,11-20
Dt 11,26-28
Dt 30,15-20
Questa soluzione è buona e sarà accettata da Cristo che presenterà la sua opera di salvezza sotto l'aspetto di una compensazione portata agli infelici.
Tuttavia, così è incompleta, perché non tiene abbastanza conto della libertà umana, vera causa del male.

Os 2,4-19
Ger 31,18-20
Dt 4,25-32
Un'altra soluzione sarà fare della sofferenza una punizione con funzione educatrice.
F 5

Dt 8,1-6
Pr 3,11-12
Gb 5,17-19
Gb 33,19-28
Is 53
2 Cor 5,1-5.18
Gal 3,10-13
Eb 2,9-18
Eb 12,5-12
Rm 3,25-26
Si elabora allora un'ultima soluzione, complementare delle precedenti: il male nel mondo serve ad affrancare la nostra libertà purificandola, oppure espiando per gli altri: soluzione di espiazione.
E 27
E 28
È la prova del deserto prima del possesso della felicità, del castigo che espia.
Con ciò il male fisico diventa strumento di salvezza e parte essenziale dell'economia della grazia.

Mt 20,17-28
1 Pt 2,21-25
Ef 5,1-9
Rm 8,18-24
2 Cor 5,1-5
Finalmente, il problema della sofferenza si risolve nella persona di Cristo che l'ha assunta liberamente per farne uno strumento di salvezza e convincere noi a fare altrettanto.

2 Cor 6,1-10
Col 1,24
Da allora, la sofferenza di ciascunopartecipa a quella di Cristo.
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