Ezechiele

Capitolo 21

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

La spada del Signore

1 Mi fu rivolta questa parola del Signore:
2 « Figlio dell'uomo, volgi la faccia verso il mezzogiorno, parla alla regione australe e predici contro la selva del mezzogiorno.
Ez 16,46+
3 Dirai alla selva del mezzogiorno: Ascolta la parola del Signore: Dice il Signore Dio: Ecco, io accenderò in te un fuoco che divorerà in te ogni albero verde e ogni albero secco: la fiamma ardente non si spegnerà e ogni sembiante sarà bruciato dal mezzogiorno al settentrione.
Is 9,17
Is 10,17-19
Ger 21,14
Sal 83,15
Ez 17,24
Lc 23,31
4 Ogni vivente vedrà che io, il Signore, l'ho incendiato e non si spegnerà ».
5 Io dissi: « Ah! Signore Dio, essi vanno dicendo di me: Non è forse costui uno che racconta delle favole? ».
6 Mi fu rivolta questa parola del Signore:
7 « Figlio dell'uomo, volgi la faccia verso Gerusalemme e parla contro i suoi santuari, predici contro il paese d'Israele.
8 Tu riferirai al paese d'Israele: Così dice il Signore Dio: Eccomi contro di te.
Sguainerò la spada e ucciderò in te il giusto e il peccatore.
9 Se ucciderò in te il giusto e il peccatore, significa che la spada sguainata sarà contro ogni carne, dal mezzogiorno al settentrione.
10 Così ogni vivente saprà che io, il Signore, ho sguainato la spada ed essa non rientrerà nel fodero.
11 Tu, figlio dell'uomo, piangi: piangi davanti a loro con il cuore infranto e pieno d'amarezza.
12 Quando ti domanderanno: Perché piangi?, risponderai: Perché è giunta la notizia che il cuore verrà meno, le mani s'indeboliranno, lo spirito sarà costernato, le ginocchia vacilleranno. Ecco è giunta e si compie ».
Parola del Signore Dio.
13 Mi fu rivolta questa parola del Signore:
Ez 7,17
14 « Figlio dell'uomo, profetizza e di' loro: Così dice il Signore Dio: Spada, spada aguzza e affilata,
15 aguzza per scannare, affilata per lampeggiare!
16 L'ha fatta affilare perché la si impugni, l'ha aguzzata e affilata per darla in mano al massacratore!
17 Grida e lamentati, o figlio dell'uomo, perché essa pesa sul mio popolo, su tutti i principi d'Israele: essi cadranno di spada insieme con il mio popolo.
Perciò battiti il fianco,
Ger 31,19
18 perché è una prova,che cosa accadrebbe se nemmeno un bastone spezzante ci fosse?
Parola del Signore Dio.
19 Tu, o figlio dell'uomo, predici e batti le mani: la spada si raddoppi e si triplichi, è la spada dei massacri, la grande spada del massacro che li circonda.
20 Perché i cuori si struggano e si moltiplichino le vittime, ho messo ad ogni porta la punta della spada, fatta per lampeggiare, affilata per il massacro,
21 Volgiti a destra, volgiti a sinistra, ovunque si diriga la tua lama.
22 Anch'io batterò le mani e sazierò la mia ira. Io, il Signore, ho parlato ».

Il re di Babilonia all'incrocio delle strade

23 Mi fu rivolta questa parola del Signore:
24 « Figlio dell'uomo, traccia due strade per il passaggio della spada del re di Babilonia; proverranno tutte e due dallo stesso paese; tu metti un segnale a capo della strada che conduce nella città.
25 Traccia la strada per cui la spada giunga a Rabbà degli Ammoniti e in Giuda, a Gerusalemme nella città fortificata.
26 Infatti il re di Babilonia è fermo al bivio, all'inizio delle due strade, per interrogare le sorti: agita le frecce, interroga gli dèi domestici, osserva il fegato.
27 Nella sua destra è uscito il responso: Gerusalemme, per porre contro di essa gli arieti, per farle udire l'ordine del massacro, echeggiare grida di guerra, disporre gli arieti contro le sue porte, innalzare terrapieni, costruire trincee.
Ez 4,2-3
28 Ma questo non è che un vano presagio agli occhi di quelli che hanno fatto loro solenni giuramenti.
Egli però ricorda loro l'iniquità per cui saranno catturati ».
29 Perciò dice il Signore: « Poiché voi avete fatto ricordare le vostre iniquità, rendendo manifeste le vostre trasgressioni e palesi i vostri peccati in tutto il vostro modo di agire, poiché ve ne vantate, voi resterete presi al laccio. »
30 A te, sconsacrato, empio principe d'Israele, di cui è giunto il giorno con il tempo della tua iniquità finale,
31 così dice il Signore Dio: Deponi il turbante e togliti la corona: tutto sarà cambiato: ciò che è basso sarà elevato e ciò che è alto sarà abbassato.
Is 40,4
Mt 23,12
32 In rovina, in rovina, in rovina la ridurrò e non si rialzerà più finché non giunga colui al quale appartiene di diritto e al quale io la darò ».
Gen 49,10

Castigo di Ammon

33 Tu, figlio dell'uomo, profetizza e annunzia: « Così dice il Signore Dio agli Ammoniti e riguardo ai loro insulti.
Di' dunque: La spada, la spada è sguainata per la strage, è affilata per sterminare, per lampeggiare,
34 mentre tu hai false visioni e ti si predicono sorti bugiarde, la spada sarà messa alla gola degli empi perversi, il cui giorno è venuto, al colmo della loro malvagità.
35 Rimettila nel fodero.
Nel luogo stesso in cui tu fosti creato, nella terra stessa in cui sei nato, io ti giudicherò;
36 rovescerò su di te il mio sdegno, contro di te soffierò nel fuoco delle mia ira, e ti abbandonerò in mano di uomini violenti, portatori di distruzione.
37 Sarai preda del fuoco, del tuo sangue sarà intrisa la terra, non ti si ricorderà più perché io, il Signore, ho parlato ».
Indice

Abbreviazioni
21,1-37 La spada del Signore
21,7 i suoi santuari: con il TM; BJ con i LXX e sir. traduce « il loro santuario »
21,8 Qui Ezechiele esprime ancora l'antico principio della solidarietà nel castigo,
al quale altrove oppone ( Ez 14,12+ ) quello della responsabilità personale
21,14ss Questo carme canta, con ritmo affannoso, la spada di Jahve, che egli pone nelle mani dell'« uccisore », cioè dei babilonesi, per portare a compimento i suoi giudizi.
Il carme però è conservato male.
I dettagli sono spesso di difficile interpretazione
21,15 La fine del versetto è incomprensibile e le versioni non sono di grande aiuto.
Il TM legge: « oppure noi ci rallegreremo.
Lo scettro di mio figlio disprezza ogni legno »;
i LXX hanno: « pronto per liberare (?), scanna, disprezza, rigetta ogni legno »;
volg. traduce: « a te che maneggi lo scettro di mio figlio, tu hai tagliato ogni legno »
21,17 battiti il fianco: alla lettera « la coscia »: espressione di lutto e di dolore
21,18 che cosa accadrebbe se nemmeno un bastone sprezzante ci fosse?: traduzione letterale; espressione omessa da BJ, perché non comprensibile.
Il ricordo d'un « bastone ( scettro ) sprezzante » allude molto probabilmente alla fine del v 15, ugualmente incomprensibile
21,19 Traduzione congetturale di un testo forse corrotto.
Così BJ nella 2a metà: « la spada che trafigge le vittime, la spada che trapassa una grande vittima, quella che li minaccia tutto attorno ».
La « grande vittima » dovrebbe alludere a Sedecia
21,20 ho messo ad ogni porta la punta della spada:
BJ con i LXX traduce: « ho messo a ogni porta il massacro con la spada »;
il TM è corrotto.
- affilata: merutah, con il Targum; l'ebraico me`uttah non ha alcun senso
21,21 Volgiti: « sii affilata » ( BJ ) con i LXX; il TM ha « sii unica »
21,26 agita le frecce, interroga i terafìm, osserva il fegato: gettare le frecce, traendo indicazioni da come cadevano a terra, ed esaminare il fegato di un animale erano modi abituali per consultare le sorti o interpretare la volontà divina.
I terafìm erano anch'essi uno strumento divinatorio, di cui ignoriamo la natura precisa
21,27 La prima allusione agli arieti è probabilmente errata, ma si trova ugualmente nelle versioni.
- Dirigendosi contro Gerusalemme piuttosto che contro Rabbà ( capitale degli ammoniti, oggi Amman ), Nabucodònosor non ha obbedito a un « vano presagio », ma testimonia lo sbaglio commesso da Israele che si è rivoltato contro di lui e si è appoggiato all'Egitto ( cf. v 28 )
21,30 principe d'Israele: il re Sedecìa
21,32 colui al quale appartiene di diritto: forse un richiamo alla profezia messianica di Gen 49,10
e non si alzerà più finché: BJ ha: « come non ce ne fu mai prima che »;
alla lettera « nemmeno questa fu, ».
- Le ultime parole del versetto richiamano quelle della profezia di Giacobbe su Giuda ( Gen 49,10 ) che alcuni correggono in modo da leggere: « ( lo scettro non si allontanerà da Giuda, né il bastone del comando dai suoi piedi ) fino a che venga colui al quale appartiene »;
ma il testo è corrotto e rimane molto oscuro
21,33-37 Poiché la sorte è caduta su Gerusalemme ( v 27 ), gli ammoniti possono pensare di essere scampati al pericolo.
Ma anche loro avranno il castigo
21,34 la spada sarà messa alla gola: conget.; il TM ha: « ti si metterà sulla gola »
Le due parole successive sono grammaticalmente scorrette