Isaia

Capitolo 10

CEI 2008 - Audio Interconfessionale
1 Guai a coloro che fanno decreti iniqui e scrivono in fretta sentenze oppressive,
2 per negare la giustizia ai miseri e per frodare del diritto i poveri del mio popolo, per fare delle vedove la loro preda e per spogliare gli orfani.
Is 1,17,23
Is 3,14
Is 5,23
Es 22,21+
3 Ma che farete nel giorno del castigo, quando da lontano sopraggiungerà la rovina?
A chi ricorrerete per protezione? Dove lascerete la vostra ricchezza?
Ger 5,31
4 Non vi resterà che piegarvi tra i prigionieri o cadere tra i morti.
Con tutto ciò non si calma la sua ira e ancora la sua mano rimane stesa.

Contro il re di Assiria

5 Oh! Assiria, verga del mio furore, bastone del mio sdegno.
Is 14,24-27
6 Contro una nazione empia io la mando e la comando contro un popolo con cui sono in collera perché lo saccheggi, lo depredi e lo calpesti come fango di strada.
Is 47,6
Zc 1,15
7 Essa però non pensa così e così non giudica il suo cuore, ma vuole distruggere e annientare non poche nazioni.
8 Anzi dice: « Forse i miei capi non sono altrettanti re?
Is 36,18-20
9 Forse come Càrchemis non è anche Calne?
Come Arpad non è forse Amat? Come Damasco non è forse Samaria?
10 Come la mia mano ha raggiunto quei regni degli idoli, le cui statue erano più numerose di quelle di Gerusalemme e di Samaria,
11 non posso io forse, come ho fatto a Samaria e ai suoi idoli, fare anche a Gerusalemme e ai suoi simulacri? ».
12 Quando il Signore avrà terminato tutta l'opera sua sul monte Sion e a Gerusalemme, punirà l'operato orgoglioso della mente del re di Assiria e ciò di cui si gloria l'alterigia dei suoi occhi.
13 Poiché ha detto: « Con la forza della mia mano ho agito e con la mia sapienza, perché sono intelligente; ho rimosso i confini dei popoli e ho saccheggiato i loro tesori, ho abbattuto come un gigante coloro che sedevano sul trono.
Dt 8,17+
14 La mia mano, come in un nido, ha scovato la ricchezza dei popoli.
Come si raccolgono le uova abbandonate, così ho raccolto tutta la terra; non vi fu battito d'ala, nessuno apriva il becco o pigolava ».
15 Può forse vantarsi la scure con chi taglia per suo mezzo o la sega insuperbirsi contro chi la maneggia?
Come se un bastone volesse brandire chi lo impugna e una verga sollevare ciò che non è di legno!
Is 45,9
Rm 9,20-21
16 Perciò il Signore, Dio degli eserciti, manderà una peste contro le sue più valide milizie; sotto ciò che è sua gloria arderà un bruciore come bruciore di fuoco;
18b esso consumerà anima e corpo e sarà come un malato che sta spegnendosi.
17 La luce di Israele diventerà un fuoco, il suo santuario una fiamma; essa divorerà e consumerà rovi e pruni in un giorno,
Is 37,36
18a la magnificenza della sua selva e del suo giardino;
19 il resto degli alberi nella selva si conterà facilmente, persino un ragazzo potrebbe farne il conto.

Il piccolo resto

20 In quel giorno il resto di Israele e i superstiti della casa di Giacobbe non si appoggeranno più su chi li ha percossi, ma si appoggeranno sul Signore, sul Santo di Israele, con lealtà.
21 Tornerà il resto, il resto di Giacobbe, al Dio forte.
Is 4,3+
22 Poiché anche se il tuo popolo, o Israele, fosse come la sabbia del mare, solo un suo resto ritornerà; è decretato uno sterminio che farà traboccare la giustizia,
Rm 9,27
Rm 5,20-21
23 poiché un decreto di rovina eseguirà il Signore, Dio degli eserciti, su tutta la regione.

Fiducia in Dio

24 Pertanto così dice il Signore, Dio degli eserciti: « Popolo mio, che abiti in Sion, non temere l'Assiria che ti percuote con la verga e alza il bastone contro di te come già l'Egitto.
Is 14,24-27
Is 30,27-33
Is 31,4-9
Is 37,22-29
25 Perché ancora un poco, ben poco, e il mio sdegno avrà fine; la mia ira li annienterà ».
26 Contro di essa il Signore degli eserciti agiterà il flagello, come quando colpì Madian sulla rupe dell'Oreb; alzerà la sua verga sul mare come fece con l'Egitto.
Is 9,3
Gdc 7,25
Es 14,16
27 In quel giorno sarà tolto il suo fardello dalla tua spalla e il suo giogo cesserà di pesare sul tuo collo.
Mi 1,10-15

L'invasione

Il distruttore viene da Rimmòn,
28 raggiunge Aiàt, attraversa Migròn, in Micmàs depone il bagaglio.
1 Sam 14,5
29 Attraversano il passo; in Gheba si accampano; Rama trema, fugge Gàbaa di Saul.
1 Sam 14,2.16
1 Sam 1,19
1 Sam 15,34
30 Grida con tutta la tua voce, Bat-Gallìm, sta' attenta, Làisa, rispondile, Anatòt!
Ger 1,1
31 Madmenà è in fuga, e alla fuga si danno gli abitanti di Ghebìm.
32 Oggi stesso farà sosta a Nob, agiterà la mano verso il monte della figlia di Sion, verso il colle di Gerusalemme.
1 Sam 21,2
33 Ecco il Signore, Dio degli eserciti, che strappa i rami con fracasso; le punte più alte sono troncate, le cime sono abbattute.
34 È reciso con il ferro il folto della selva e il Libano cade con la sua magnificenza.
Indice

Abbreviazioni
10,5-19 Contro l'orgoglio dell'Assiria
10,5-6 Perché Assiria fu punita se fece la volontà di Dio?
10,5-11 Si tratta verosimilmente di Sennàcherib e dell'invasione del 701.
Confrontare i vv 8-11 con Is 36,18-20.
Senza saperlo, il re di Assiria è uno strumento che eseguisce i giudizi di Dio contro il popolo ribelle ( cf. Is 13,5; Is 5,26; Is 7,18; Is 8,7 ).
Ugualmente, per Geremia, Nabucodònosor sarà un flagello nelle mani di Jahve
( Ger 51,20; Ger 50,23 ); sarà anche il suo servo ( Ger 25,9; Ger 27,6; Ger 43,10 ).
Ma Questa missione, di cui l'invasore non è cosciente, non sopprime la sua responsabilità.
Il suo orgoglio e la sua crudeltà saranno castigati nel giorno scelto da Dio ( v 12 ).
10,9 Calno … Càrchemis … Arpad: elenco di città e regni della regione siriana conquistati dagli Assiri, a cui si aggiunge anche Samaria.
Isaia cita le città potenti che sono state devastate dagli assiri nelle campagne precedenti:
Calne ( con i LXX, « Chalanne »; il TM, seguito da BJ, ha Kalnô ),
nella Siria del nord, presa da Tiglat-Pilèzer nel 738;
Càrchemis, sull'Eufrate, presa da Sargon nel 717;
Amat, sull'Oronte, presa da Sargon nel 720;
Arpad, presso Aleppo, già assediata e presa da Tiglat-Pilèzer prima della guerra siroefraimita;
Samaria, caduta nel 721 e
Damasco, nel 732.
10,10 idoli: Isaia fa parlare questo re assiro come un buon jahvista per il quale gli dèi stranieri erano « nulla », 'elîlîm, designazione degli idoli frequente in Isaia.
10,12 punirà: con i LXX; il TM ha: « punirò ».
Tutto questo v in prosa è aggiunto.
10,16-19 Alcuni pensano che i vv 16-19 non riguardano più il re di Assur ma Giuda.
10,20-27c Invito alla fiducia in Dio per il resto d'Israele
Questo brano è forse un'aggiunta posteriore alla predicazione di Isaia.
10,20-23 Questo breve oracolo sembra un commento del nome dato da Isaia al figlio maggiore Seariasùb, « un resto ritornerà » ( cf. Is 7,3 ).
La teologia del « resto », cara a Isaia ( cf. Is 4,3 e la nota ), è riassunta qui nei suoi due aspetti: annunzio di un castigo esemplare che lascerà sussistere solo un piccolo resto ( vv 22-23 ), e promessa, per questo resto, di una conversione ( jashûb,
« ritornerà » ) accompagnata da un perdono e da nuove benedizioni ( vv 20-21 ).
10,24-27 Questo oracolo sembra essere stato pronunziato nel tempo che precedette l'attacco di Sennàcherib nel 701.
10,24 come già l'Egitto, alla lettera « sul cammino dell'Egitto »,
glossa tratta dal v 26.
10,26 come quando colpì Madian …: allusione agli episodi narrati in Es 14,16
e in Gdc 7.
Tutto il v è un'aggiunta che interrompe lo sviluppo ( cf. Is 4,5+ ).
10,27d-34 Invasione di un esercito nemico
Il brano descrive la marcia inarrestabile di un esercito nemico che, provenendo da nord, provoca il panico nelle città di Giuda, fino a minacciare direttamente Gerusalemme; forse si allude a un'invasione assira.
10,27 Il distruttore viene da Rimmòn: traduzione congetturale.
Le ultime parole del v sono incomprensibili ( alla lettera « davanti al grasso » ).
Si è proposto di collegare « cesserà di pesare » alla frase precedente e di leggere correggendo: « è salito di fronte a Samaria », che sarebbe l'inizio dello sviluppo seguente.
10,28-32 I vv 28-32 descrivono la marcia dell'invasore.
Se si tratta dell'attacco di Sennàcherib ( cf. Is 10,5 ), questa strada non è quella che il suo esercito ha seguito ( cf. 2 Re 18,17 ), ma la descrizione ideale di un'invasione proveniente dal nord ( cf. Is 14,31 ).
Le città non sono tutte localizzate: l'ultima, Nob, è sul monte Scopus da cui si domina Gerusalemme.
10,30 rispòndile: con sir.; il TM ha: « infelice ».