Ezechiele

Capitolo 27

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Secondo lamento sulla caduta di Tiro

1 Mi fu rivolta questa parola del Signore:
2 « Orsù, figlio dell'uomo, intona un lamento su Tiro.
3 Di' a Tiro, alla città situata all'approdo del mare, che commercia con i popoli e con le molte isole: Così dice il Signore Dio: Tiro, tu dicevi: Io sono una nave di perfetta bellezza.
4 In mezzo ai mari è il tuo dominio.
I tuoi costruttori ti hanno reso bellissima:
5 con cipressi del Senìr hanno costruito tutte le tue fiancate, hanno preso il cedro del Libano per farti l'albero maestro;
6 i tuoi remi li hanno fatti con le querce di Basan; il ponte te lo hanno fatto d'avorio, intarsiato nel bòssolo delle isole di Chittim.
7 Di lino ricamato d'Egitto era la tua vela che ti servisse d'insegna; di giacinto e scarlatto delle isole di Elisà era il tuo padiglione.
8 Gli abitanti di Sidòne e d'Arvad erano i tuoi rematori, gli esperti di Semer erano in te, come tuoi piloti.
9 Gli anziani di Biblos e i suoi esperti erano in te per riparare le tue falle.
Tutte le navi del mare e i loro marinai erano in te per scambiare merci.
10 Guerrieri di Persia, di Lud e di Put erano nelle tue schiere, appendevano in te lo scudo e l'elmo, ti davano splendore.
Ger 46,9+
11 I figli di Arvad e il loro esercito erano intorno alle tue mura vigilando sui tuoi bastioni, tutti appendevano intorno alle tue mura gli scudi, coronando la tua bellezza.
12 Tarsis commerciava con te, per le tue ricchezze d'ogni specie, scambiando le tue merci con argento, ferro, stagno e piombo.
Is 23,1+
13 Anche la Grecia, Tubal e Mesech commerciavano con te e scambiavano le tue merci con schiavi e oggetti di bronzo.
Ez 38,2
14 Quelli di Togarmà ti fornivano in cambio cavalli da tiro, da corsa e muli.
Ez 38,6
15 Gli abitanti di Dedan trafficavano con te; il commercio delle molte isole era nelle tue mani: ti davano in pagamento corni d'avorio ed ebano.
Ez 25,13
16 Aram commerciava con te per la moltitudine dei tuoi prodotti e pagava le tue merci con pietre preziose, porpora, ricami, bisso, coralli e rubini.
17 Con te commerciavano Giuda e il paese d'Israele.
Ti davano in cambio grano di Minnìt, profumo, miele, olio e balsamo.
Gdc 11,33
18 Damasco trafficava con te per i tuoi numerosi prodotti, per i tuoi beni di ogni specie scambiando vino di Chelbòn e lana di Zacar.
Os 14,8
19 Vedàn e Iavàn da Uzàl ti rifornivano ferro lavorato, cassia e canna aromatica in cambio dei tuoi prodotti.
Gen 10,27
Gen 25,13
20 Dedan trafficava con te in coperte di cavalli.
21 L'Arabia e tutti i principi di Kedàr mercanteggiavano con te: trafficavano con te agnelli, montoni e capri.
22 I mercanti di Saba e di Raemà trafficavano con te, scambiando le tue merci con i più squisiti aromi, con ogni sorta di pietre preziose e con oro.
1 Re 10,1+
Gen 10,7
23 Carran, Cannè, Eden, i mercanti di Saba, Assur, Kilmàd commerciavano con te.
Gen 11,31
Gen 12,5
24 Scambiavano con te vesti di lusso, mantelli di porpora e di broccato, tappeti tessuti a vari colori, funi ritorte e robuste, sul tuo mercato.
25 Le navi di Tarsìs viaggiavano, portando le tue mercanzie.
Così divenisti ricca e gloriosa in mezzo ai mari.
26 In alto mare ti condussero i tuoi rematori, ma il vento d'oriente ti ha travolto in mezzo ai mari.
27 Le tue ricchezze, i tuoi beni e il tuo traffico, i tuoi marinai e i tuoi piloti, i riparatori delle tue avarie i trafficanti delle tue merci, tutti i guerrieri che sono in te e tutta la turba che è in mezzo a te piomberanno nel fondo dei mari, il giorno della tua caduta.
28 All'udire il grido dei tuoi nocchieri tremeranno le spiagge.
29 Scenderanno dalle loro navi quanti maneggiano il remo: i marinai, e tutti i piloti del mare resteranno a terra.
30 Faranno sentire il lamento su di te e grideranno amaramente, si getteranno sulla testa la polvere, si rotoleranno nella cenere;
Ap 18,19
31 si raderanno i capelli per te e vestiranno di sacco; per te piangeranno nell'amarezza dell'anima con amaro cordoglio.
32 Nel loro pianto intoneranno su di te un lamento, su di te comporranno elegie: Chi era come Tiro, ora distrutta in mezzo al mare?
Ap 18,18
33 Quando dai mari uscivano le tue mercanzie, saziavi tanti popoli; con l'abbondanza delle tue ricchezze e del tuo commercio arricchivi i re della terra.
Ap 18,19
34 Ora tu giaci travolta dai flutti nelle profondità delle acque: il tuo carico e tutto il tuo equipaggio sono affondati con te.
35 Tutti gli abitanti delle isole sono rimasti spaventati per te e i loro re, colpiti dal terrore, hanno il viso sconvolto.
36 I mercanti dei popoli fischiano su di te, tu sei divenuta oggetto di spavento, finita per sempre ».
Indice

Abbreviazioni
27,1-36 Lamento per la rovina di Tiro
Grande canto funebre su Tiro
Il lamento, o canto funebre, è un genere letterario usato dai profeti in modo simbolico, per descrivere la sorte di chi subisce il castigo divino
Il lamento sulla città di Babilonia di Ap 18 conserva echi di questa pagina di Ezechiele
Questa descrizione simbolica d'un naufragio usa un vocabolario tecnico la cui traduzione è talvolta incerta
27,3 Io sono una nave: 'onijjah 'anî, conget.; il TM ha: « io sono » 'anî
27,5-7 Senir: il massiccio dell'Ermon, in Libano; Chittìm designava l'isola di Cipro,
in senso ampio le coste e le isole del Mediterraneo
Elisa potrebbe essere Cipro
Senír, nome amorreo dell'Ermon ( cf. Dt 3,9 )
27,6 intarsiato nel bòssolo: BJ traduce: « nel cedro », bite'ashurîm del Targum;
il TM ha: « figlia degli Assiri », bat 'ashurîm
- Chittim qui indica non solo gli abitanti di Cipro, ma anche quelli delle altre isole e spiagge del Mediterraneo
27,8-9 Arvad: città e isola della costa fenicia, è la moderna Ruad di fronte a Tartous, in Siria
Anche Biblo era un'importante città della costa, corrispondente all'odierna Jubail, in Libano
27,8 Queste due città della costa fenicia riconoscevano più o meno la supremazia economica di Tiro
27,9 Biblos, altra città fenicia
- tutte le navi: il poema è interrotto da una enumerazione dettagliata delle relazioni commerciali di Tiro, che non fa parte dell'oracolo primitivo
27,10 Lud e Put: regioni africane
27,12 Tarsis: vedi nota a 1 Re 10,22
27,13-14 Tubal e Mesec: regioni presso il Mar Nero, nell'attuale Turchia, così come Togarmà, a oriente di Tubal e corrispondente forse alla zona dell'Armenia
27,13 Grecia: alla lettera Jawan, cioè la Ionia, che designa i greci e anche gli occidentali in genere
Per Tubai e Mesech cf. Ez 38,2+
27,14 Togarmà, probabilmente la Armenia ( cf. Ez 38,6 )
27,15 Dedan: città dell'Arabia
27,16 Aram: la Siria con il TM; BJ, con le versioni, traduce: « Edom »
27,17 Minnit: città nel territorio degli Ammoniti
profumo: traduce la parola pannag, termine sconosciuto,
che forse indica una specie di torta
Secondo altri « miglio » ( con sir. ) o « balsamo » ( volg. )
27,18 Chelbon: città della Siria;
Sacar: località sconosciuta
Il vino di Chelbòn, a nord di Damasco, era rinomato; è citato da documenti assiri
- Zacar è sconosciuto, non è forse neppure un nome di luogo;
alcuni hanno proposto di tradurre « lana greggia »
27,19-22 Si menzionano diverse località arabe
Uzàl: tribù araba, come Saba e Raemà ( vv 22-23; cf. Gen 10,27; 1 Re 10,1+ );
qui però sembra rappresentare una regione
- Vedàn e Iavàn qui sorprendono: Iavàn è già stato citato ( v 13; cf. la nota )
e Vedàn non ha alcuna ragione d'esserci ( cf. v 17 )
Si tratta forse di tribù arabe ( altrimenti sconosciute ) vicine a Uzàl
Forse, tuttavia, il testo è corrotto, per cui alcuni propongono di leggere,
sopprimendo « Vedàn » ( che manca nel greco )
e correggendo javân in jajin: « ( essi ti fornivano … ) vino da Uzàl »
27,23 Carran, Canne, Eden, Assur: città della Mesopotamia;
Carran è sull'alto Eufrate
Cannè ed Eden sembrano corrispondere a Kannu e Bit Adini dei testi assiri,
città del medio Eufrate
Saha: cf. 1 Re 10,1+
Chilmad è sconosciuta, probabilmente vicina ad Assur
27,25 ricca e gloriosa: BJ traduce « caricata e appesantita », dato che qui il profeta sembra suggerire insieme l'abbondanza del carico di questa splendida nave e il suo prossimo naufragio
27,32 come Tiro: « paragonabile ( a Tiro ) », versioni;
« ( come Tiro ) la silenziosa » (?) ebr