Genesi

Capitolo 25

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

La discendenza di Chetura

1 Abramo prese un'altra moglie: essa aveva nome Chetura.
1 Cr 1,32-33
2 Essa gli partorì Zimran, Ioksan, Medan, Madian, Isbak e Suach.
3 Ioksan generòSaba e Dedan e i figli di Dedan furono gli Asurim, i Letusim e i Leummin.
4 I figli di Madian furono Efa, Efer, Enoch, Abida ed Eldaa.
Tutti questi sono i figli di Chetura.
5 Abramo diede tutti i suoi beni a Isacco.
6 Quanto invece ai figli delle concubine, che Abramo aveva avute, diede loro doni e, mentre era ancora in vita, li licenziò, mandandoli lontano da Isacco suo figlio, verso levante, nella regione orientale.

Morte di Abramo

7 La durata della vita di Abramo fu di centosettantacinque anni.
8 Poi Abramo spirò e morì in felice canizie, vecchio e sazio di giorni, e si riunì ai suoi antenati.
9 Lo seppellironoi suoi figli, Isacco e Ismaele, nella caverna di Macpela, nel campo di Efron, figlio di Zocar, l'Hittita, di fronte a Mamre.
Gen 23
10 È appunto il campo che Abramo aveva comperato dagli Hittiti: ivi furono sepolti Abramo e sua moglie Sara.
11 Dopo la morte di Abramo, Dio benedisse il figlio di lui Isacco e Isacco abitò presso il pozzo di Lacai-Roi.
Gen 24,62

La discendenza di Ismaele

12 Questa è la discendenza di Ismaele, figlio di Abramo, che gli aveva partorito Agar l'Egiziana, schiava di Sara.
1 Cr 1,29-31
13 Questi sono i nomi dei figli d'Ismaele, con il loro elenco in ordine di generazione: il primogenito di Ismaele è Nebaiòt, poi Kedar, Adbeèl, Mibsam,
14 Misma, Duma, Massa,
15 Adad, Tema, Ietur, Nafis e Kedma.
16 Questi sono gli Ismaeliti e questi sono i loro nomi secondo i loro recinti e accampamenti.
Sono i dodici principi delle rispettive tribù.
17 La durata della vita di Ismaele fu di centotrentasette anni; poi morì e si riunì ai suoi antenati.
18 Egli abitò da Avìla fino a Sur, che è lungo il confine dell'Egitto in direzione di Assur; egli si era stabilito di fronte a tutti i suoi fratelli.
Gen 16,12

III. Storia di Isacco e di Giacobbe

Nascita di Esaù e di Giacobbe

19 Questa è la discendenza di Isacco, figlio di Abramo.
Abramo aveva generato Isacco.
20 Isacco aveva quarant'anni quando si prese in moglie Rebecca, figlia di Betuèl l'Arameo, da Paddan-Aram, e sorella di Làbano l'Arameo.
Gen 24,1+
21 Isacco supplicò il Signore per sua moglie, perché essa era sterile e il Signore lo esaudì, così che sua moglie Rebecca divenne incinta.
22 Ora i figli si urtavano nel suo seno ed essa esclamò: « Se è così, perché questo? ».
Andò a consultare il Signore.
23 Il Signore le rispose: « Due nazioni sono nel tuo seno e due popoli dal tuo grembo si disperderanno; un popolo sarà più forte dell'altro e il maggiore servirà il più piccolo ».
Gen 4,5+
Ml 1,2-5
Rm 9,12
24 Quando poi si compì per lei il tempo di partorire, ecco due gemelli erano nel suo grembo.
25 Uscì il primo, rossiccio e tutto come un mantello di pelo, e fu chiamato Esaù.
26 Subito dopo, uscì il fratello e teneva in mano il calcagno di Esaù; fu chiamato Giacobbe.
Isacco aveva sessant'anni quando essi nacquero.
Os 12,4
27 I fanciulli crebbero ed Esaù divenne abile nella caccia, un uomo della steppa, mentre Giacobbe era un uomo tranquillo, che dimorava sotto le tende.
28 Isacco prediligeva Esaù, perché la cacciagione era di suo gusto, mentre Rebecca prediligeva Giacobbe.

Esaù cede il diritto di primogenitura

29 Una volta Giacobbe aveva cotto una minestra di lenticchie; Esaù arrivò dalla campagna ed era sfinito.
30 Disse a Giacobbe: « Lasciami mangiare un po' di questa minestra rossa, perché io sono sfinito » - Per questo fu chiamato Edom. -
31 Giacobbe disse: « Vendimi subito la tua primogenitura ».
Dt 21,17
32 Rispose Esaù: « Ecco sto morendo: a che mi serve allora la primogenitura? ».
33 Giacobbe allora disse: « Giuramelo subito ».
Quegli lo giurò e vendette la primogenitura a Giacobbe.
34 Giacobbe diede ad Esaù il pane e la minestra di lenticchie; questi mangiò e bevve, poi si alzò e se ne andò.
A tal punto Esaù aveva disprezzato la primogenitura.
Eb 12,16
Indice

Abbreviazioni
25,1-18 Morte di Abramo e genealogia
Quale era il rapporto di Chetura con Abramo?
c 25 Questo paragrafo e i due seguenti sono aggiunte alla storia di Abramo;
i vv 1-6.11b.18 sono jahvisti, il resto è sacerdotale.
Da Chetura discendono popoli dell'Arabia: tra di essi i madianiti ( Madian ),
cf. Es 2,15, i sabei ( Sheba ), cf. 1 Re 10,1-10, i dedaniti ( Dedan), cf. Is 21,13.
25,2 Come poté Abramo avere altri figli quando ci volle un miracolo per la nascita di Isacco?
25,8 Quale è il significato di essere "riunito al suo popolo"?
25,12-18 Questa genealogia è dedicata a Ismaele, anche lui capostipite di dodici tribù.
A lui si fanno risalire tribù arabiche ( vedi anche Gen 25,1-4 ).
I discendenti di Ismaele ( Gen 17,20) costituiscono le tribù dell'Arabia del nord.
25,17 Quale è il significato di essere "riunito al suo popolo"?
25,19-37,1 Isacco e i suoi figli Esaù e Giacobbe
25,19-34 Esaù e Giacobbe
Il conflitto tra i due fratelli anticipa quello dei due popoli che da loro discenderanno: gli Edomiti da Esaù/Edom e gli Israeliti da Giacobbe/Israele.
25,19 Racconto jahvista, salvo il quadro cronologico di origine sacerdotale
( vv 19-20.26b ).
25,21 era sterile: Rebecca è sterile come Sara.
L'insistenza sulla sterilità mette in risalto l'intervento divino nella nascita dei patriarchi.
25,22 perché questo?: con il TM; BJ traduce: « perché vivere? » con sir.
- consultare: sui modi di consultare Jahve, vedere Es 33,7+ e 1 Sam 14,41+.
Qui non può trattarsi di una visita a un luogo sacro dove Jahve si manifesta.
25,23 Cf. la nota su Gen 4,5.
La lotta dei fanciulli nel seno materno presagisce l'ostilità dei due popoli fratelli:
gli idumei discendenti di Esaù e gli israeliti discendenti di Giacobbe.
Gli idumei ( Nm 20,23+ ) furono asserviti da Davide ( 2 Sam 8,13-14 )
e non si liberarono definitivamente che sotto Ioram di Giuda, nella metà del sec. IX
( 2 Re 8,20-22 ).
25,26 Etimologie popolari: Esaù è rosso, 'admôni, e sarà chiamato anche Edom ( v 30;
Gen 36,1.8 ); è come un mantello di pelo, se'ar, e abiterà il paese di se'ir
( Nm 24,18 ).
Giacobbe, ja'aqob, è così chiamato qui perché teneva il tallone,
'aqeb, del suo gemello, ma secondo Gen 27,36 e Os 12,4 perché ha soppiantato,
`aqab, suo fratello.
In realtà, il nome, abbreviazione di ja`aqob-El,
significa probabilmente: « Dio protegga ».
25,30 Edom: significa "rosso".
25,31 Perché ha mangiato un piatto di colore rosso, 'adom: nuovo giuoco di parole.