Giobbe

Capitolo 36

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Il vero senso delle sofferenze di Giobbe

1 Eliu continuò a dire:
Gb 5,17
Gb 22,23-30
2 Abbi un po' di pazienza e io te lo dimostrerò, perché in difesa di Dio c'è altro da dire.
3 Prenderò da lontano il mio sapere e renderò giustizia al mio creatore,
4 poiché non è certo menzogna il mio parlare: un uomo di perfetta scienza è qui con te.
5 Ecco, Dio è grande e non si ritratta, egli è grande per fermezza di cuore.
6 Non lascia vivere l'iniquo e rende giustizia ai miseri.
7 Non toglie gli occhi dai giusti, li fa sedere sul trono con i re e li esalta per sempre.
2 Cr 33,11-13
8 Se talvolta essi sono avvinti in catene, se sono stretti dai lacci dell'afflizione,
9 fa loro conoscere le opere loro e i loro falli, perché superbi;
10 apre loro gli orecchi per la correzione e ordina che si allontanino dalla iniquità.
Gb 33,23
11 Se ascoltano e si sottomettono, chiuderanno i loro giorni nel benessere e i loro anni nelle delizie.
12 Ma se non vorranno ascoltare, di morte violenta periranno, spireranno senza neppure saperlo.
13 I perversi di cuore accumulano l'ira; non invocano aiuto, quando Dio li avvince in catene:
14 si spegne in gioventù la loro anima, e la loro vita all'età dei dissoluti.
15 Ma egli libera il povero con l'afflizione, gli apre l'udito con la sventura.
16 Anche te intende sottrarre dal morso dell'angustia: avrai in cambio un luogo ampio, non ristretto e la tua tavola sarà colma di vivande grasse.
17 Ma se colmi la misura con giudizi da empio, giudizio e condanna ti seguiranno.
18 La collera non ti trasporti alla bestemmia, l'abbondanza dell'espiazione non ti faccia fuorviare.
19 Può forse farti uscire dall'angustia il tuo grido, con tutti i tentativi di forza?
20 Non sospirare quella notte, in cui i popoli vanno al loro luogo.
21 Bada di non volgerti all'iniquità, poiché per questo sei stato provato dalla miseria.

Inno alla sapienza onnipotente

22 Ecco, Dio è sublime nella sua potenza; chi come lui è temibile?
Sir 42,15
Sir 43,33
23 Chi mai gli ha imposto il suo modo d'agire o chi mai ha potuto dirgli: « Hai agito male? ».
Rm 11,33-34
Is 40,13
24 Ricordati che devi esaltare la sua opera, che altri uomini hanno cantato.
25 Ogni uomo la contempla, il mortale la mira da lontano.
26 Ecco, Dio è così grande, che non lo comprendiamo: il numero dei suoi anni è incalcolabile.
27 Egli attrae in alto le gocce dell'acqua e scioglie in pioggia i suoi vapori,
28 che le nubi riversano e grondano sull'uomo in grande quantità.
31 In tal modo sostenta i popoli e offre alimento in abbondanza.
Sal 104,13s
29 Chi inoltre può comprendere la distesa delle nubi, i fragori della sua dimora?
Sal 18,10-15
30 Ecco, espande sopra di esso il suo vapore e copre le profondità del mare.
32 Arma le mani di folgori e le scaglia contro il bersaglio.
33 Lo annunzia il suo fragore, riserva d'ira contro l'iniquità.
Indice

Abbreviazioni
36,1-15 La sorte dei giusti e dei perversi
c 36 Elifaz aveva già annunziato ( Gb 5,17 ) e sviluppato ( Gb 22,23-30 ) l'idea di questo discorso.
Il testo è oscuro ed è difficile discernere l'apporto originale di Eliu.
36,5 Ecco, Dio è grande e non si ritratta: stico corretto;
BJ tenta: « Dio non respinge l'uomo dal cuore puro »;
il TM ha « Dio è potente e non respinge, potente in forza del cuore (?) ».
36,6 Non lascia vivere l'iniquo: BJ aggiunge: « in piena forza » traendo l'espressione dal v precedente ( lett. « potente in forza » ).
36,7 Testo difficile e discusso.
- non toglie gli occhi dai giusti: con il TM;
BJ congettura: « fa prevalere i diritti del giusto ».
- li fa sedere sul trono con i re: con il TM;
BJ congettura: « quando innalza ( bise'et, invece dell'ebraico 'et, particella dell'accusativo ) i re sul trono ».
- e li esalta per sempre: il TM ha: « e li fa sedere per sempre »;
BJ congettura: « e si esaltano coloro che siedono per sempre ».
36,13 accumulano: jasîmû del TM; BJ congettura: « conservano », jishmerû.
36,14 la loro vita all'età dei dissoluti: alla lettera: « la loro vita tra i pervertiti »;
BJ traduce: « la loro vita è disprezzata ».
36,15 gli apre l'udito: alla lettera « scopre loro l'orecchio »,
perché possano comprendere ( cf. Sal 40,7; Is 50,5 ).
36,16-21 Applicazione a Giobbe
36,16 All'inizio del secondo stico si omette nahat, dittografia della parola precedente.
36,17 Questo v, forse corrotto, viene tradotto in vari modi.
BJ, che vocalizza e divide il testo diversamente dall'ebr., traduce: « tu non istruivi il processo dei malvagi, e non facevi diritto all'orfano ».
Il TM ha: « se tu incorri nel verdetto di colpevole, verdetto e sentenza vinceranno ».
36,18 la collera: hemah del TM e dei LXX; BJ cogettura: « guarda ( hameh ) di non essere sedotto dall'abbondanza, corrotto da ricchi doni ».
- La vers. « non ti trasporti alla bestemmia » di BC è conget.; kofer del TM, che BC traduce « espiazione », da altri è tradotto « dono », « gratifica ».
36,19-20 Il testo di questi due vv sembra irrimediabilmente corrotto e la traduzione è incerta.
Le correzioni apportate forniscono un significato probabile nell'insieme del contesto.
BJ traduce: « Fa' comparire il grande come l'uomo senz'oro, l'uomo dal braccio potente come il debole.
Non schiacciare quelli che ti sono estranei per mettere al loro posto la tua parentela ».
Il TM legge: « paragonerà il tuo grido, non nella angoscia, e tutte le energie della forza? non sospirare la notte, perché popoli salgono al loro posto ».
36,22-33 Invito alla lode di Dio, Signore della natura
36,22-37,24 Dalla interpretazione delle vie di Dio, Eliu passa all'elogio della sua potenza e della sua sapienza.
Una prospettiva analoga si ha in Rm 11,33.
36,29 I fragori sono il rumore del tuono e la dimora è il cielo, dove risiede Dio, Signore della tempesta e del creato ( vedi Sal 18,12; Sal 65,8 ).
Chi: con sir.; il TM ha: « se ( può comprendere ) ».
- La nube, « tenda » di Jahve, è il temporale che si scatena in mezzo al rombo dei tuoni, che sono la sua voce.
La nube si abbassa e Dio scaglia il fulmine come una freccia ( cf. Sal 18,10-15;
Sal 29; Es 13,22+; Sal 19,15+ ).
36,30 il suo vapore: con Targum; il TM ha: « la sua luce ».
- le profondità del mare: shoreshê ha-jam del TM;
BJ congettura: « le sommità dei monti », ra'shê harîm.
36,31 Le prime parole di questo v sembrano indicare che esso è fuori contesto dopo
il v 30; difatti, pare riferirsi alle nubi di cui al v 28;
qui pertanto viene spostato dai più.
- sostenta: jazûn, conget.; il TM ha: « giudica », jadîn.
36,32 arma: alla lettera « copre », kissah del TM; BJ congettura « solleva », nissah.
36,33 Come si presenta nel TM, il v è privo di senso.
Le vers. hanno tentato le congetture più diverse.
BJ traduce: « il suo fragore ne annuncia la venuta, la collera s'accende contro l'iniquità ».
- il suo fragore: nei LXX suona « il suo amico ».
- riserva d'ira: in BJ diventa « s'accende » ( meqanneh, conget.);
il TM legge: « il gregge », miqeneh.
- contro l'iniquità: `al `awlah, conget.; il TM ha: « contro colui che sale », 'al `ôleh.