Siracide

Capitolo 43

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Indice

Il sole

1 Orgoglio dei cieli è il limpido firmamento, spettacolo celeste in una visione di gloria!
Sal 19,2-7
Gen 1,14-18
Sal 8,4
2 Il sole mentre appare nel suo sorgere proclama: « Che meraviglia è l'opera dell'Altissimo! ».
3 A mezzogiorno dissecca la terra, e di fronte al suo calore chi può resistere?
4 Si soffia nella fornace per ottenere calore, il sole brucia i monti tre volte tanto; emettendo vampe di fuoco, facendo brillare i suoi raggi, abbaglia gli occhi.
5 Grande è il Signore che l'ha creato e con la parola ne affretta il rapido corso.

La luna

6 Anche la luna sempre puntuale nelle sue fasi regola i mesi e determina il tempo.
Sal 89,38
Sal 104,19
7 Dalla luna dipende l'indicazione delle feste, luminare che decresce fino alla sua scomparsa.
8 Da essa il mese prende nome, mirabilmente crescendo secondo le fasi.
È un'insegna per le milizie nell'alto splendendo nel firmamento del cielo.

Le stelle

9 Bellezza del cielo la gloria degli astri, ornamento splendente nelle altezze del Signore.
Bar 3,33-35
10 Si comportano secondo gli ordini del Santo, non si stancano al loro posto di sentinelle.

L'arcobaleno

11 Osserva l'arcobaleno e benedici colui che l'ha fatto, è bellissimo nel suo splendore.
Gen 9,13
Ez 1,28
Sir 50,7
12 Avvolge il cielo con un cerchio di gloria, l'hanno teso le mani dell'Altissimo.

Le meraviglie della natura

13 Con un comando invia la neve, fa guizzare i fulmini del suo giudizio.
Sal 147,16-18
Gb 38,22s
14 Così si aprono i depositi e le nubi volano via come uccelli.
15 Con potenza condensa le nubi, che si polverizzano in chicchi di grandine.
16a Al suo apparire sussultano i monti;
17a il rumore del suo tuono fa tremare la terra.
Sal 29,8
16b Secondo il suo volere soffia lo scirocco,
17b così anche l'uragano del nord e il turbine di vento.
18 Fa scendere la neve come uccelli che si posano, come cavallette che si posano è la sua discesa; l'occhio ammira la bellezza del suo candore e il cuore stupisce nel vederla fioccare.
19 Riversa sulla terra la brina come il sale, che gelandosi forma come tante punte di spine.
20 Soffia la gelida tramontana, sull'acqua si condensa il ghiaccio; esso si posa sull'intera massa d'acqua, che si riveste come di corazza.
21 Inaridisce i monti e brucia il deserto; divora l'erba come un fuoco.
22 Il rimedio di tutto, un annuvolamento improvviso, l'arrivo della rugiada ristora dal caldo.
23 Dio con la sua parola ha domato l'abisso e vi ha piantato isole.
Gb 7,12+
Sal 104,5s
24 I naviganti parlano dei pericoli del mare, a sentirli con i nostri orecchi restiamo stupiti;
25 là ci sono anche cose singolari e stupende, esseri viventi di ogni specie e mostri marini.
Sal 104,25s
Sal 107,23s
26 Per lui il messaggero cammina facilmente, tutto procede secondo la sua parola.
27 Potremmo dir molte cose e mai finiremmo; ma per concludere: « Egli è tutto! ».
28 Come potremmo avere la forza per lodarlo? Egli, il Grande, al di sopra di tutte le sue opere.
Sal 96,4
Sal 145,3
29 Il Signore è terribile e molto grande, e meravigliosa è la sua potenza.
30 Nel glorificare il Signore esaltatelo quanto potete, perché ancora più alto sarà.
Nell'innalzarlo moltiplicate la vostra forza, non stancatevi, perché mai finirete.
31 Chi lo ha contemplato e lo descriverà? Chi può magnificarlo come egli è?
Gv 1,18
32 Ci sono molte cose nascoste più grandi di queste; noi contempliamo solo poche delle sue opere.
Gb 26,14
33 Il Signore infatti ha creato ogni cosa, ha dato la sapienza ai pii.
Sir 1,7-8
Sir 42,17
Indice

Abbreviazioni
43,1-5 Le meraviglie di Dio nel creato: il sole
Confrontare questi passi lirici con quelli di Dn 3,52-90 e Sal 19,5s; Sal 136; Sal 145; Sal 148.
- Il testo è difficile e l'ebr., molto diverso, aiuta poco.
43,6-8 La luna è vista come colei che regola i tempi e annuncia stagioni e feste
( l'antico calendario era basato sulle fasi della luna ).
43,7 Le due grandi feste ebraiche di pasqua e delle capanne ( cf. Es 23,14+ ) cominciavano nel giorno del plenilunio ( il 14 del mese ) e duravano otto giorni.
43,8a Sia perché la stessa parola ebraica ( jerah ) indicava la luna e il mese, sia perché l'altro termine designante il mese ( hôdesh ) significa « novità » ( luna nuova ).
43,9-10 Le stelle
43,11-12 L'arcobaleno è un cerchio di gloria, teso dalle mani di Dio, di cui ricorda l'alleanza con l'umanità ( Gen 9,13 ).
43,13-33 La potenza del Signore
43,17 BJ, seguendo l'ordine dell'ebraico, colloca il v 16 tra 17a e 17b.
43,27 Egli è tutto: non certo in senso panteista.
Per Ben Sira ogni cosa viene da Dio, di cui ha sempre affermato la trascendenza
( cf. qui il v 28 ), e tutto gli appartiene.