Salmi

Capitolo 65 ( 64 )

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Inno di ringraziamento

1 Al maestro del coro. Salmo. Di Davide. Canto
2 A te si deve lode, o Dio, in Sion;
a te si sciolga il voto in Gerusalemme.
3 A te, che ascolti la preghiera,
viene ogni mortale.
Is 66,23
4 Pesano su di noi le nostre colpe,
ma tu perdoni i nostri peccati.
Sal 32,1
5 Beato chi hai scelto e chiamato vicino,
abiterà nei tuoi atrii.
Ci sazieremo dei beni della tua casa,
della santità del tuo tempio.
6 Con i prodigi della tua giustizia,
tu ci rispondi , o Dio, nostra salvezza,
e dei mari lontani.
Is 66,19
7 Tu rendi saldi i monti con la tua forza,
cinto di potenza.
Gb 38,6s
8 Tu fai tacere il fragore del mare,
il fragore dei suoi flutti,
tu plachi il tumulto dei popoli.
Sal 89,10
Sal 107,29
Gb 26,12
Mt 8,26
Is 17,12
9 Gli abitanti degli estremi confini
stupiscono davanti ai tuoi prodigi:
di gioia fai gridare la terra,
le soglie dell'oriente e dell'occidente.
10 Tu visiti la terra e la disseti:
la ricolmi delle sue ricchezze.
Il fiume di Dio è gonfio di acque;
tu fai crescere il frumento per gli uomini.
Così prepari la terra:
Gl 2,22s
Is 30,23.25
Lv 26,3s
11 ne irrighi i solchi, ne spiani le zolle,
la bagni con le piogge
e benedici i suoi germogli.
12 Coroni l'anno con i tuoi benefici,
al tuo passaggio stilla l'abbondanza.
Am 9,13
13 Stillano i pascoli del deserto
e le colline si cingono di esultanza.
Sal 96,12
14 I prati si coprono di greggi,
le valli si ammantano di grano;
tutto canta e grida di gioia.
Is 44,23
Sal 66,1
Indice

Abbreviazioni
65,1 Ambientato forse nel contesto di una festa agricola, questo inno di lode e di ringraziamento si innalza dalla benedizione di Dio, visibile nel ritmo quotidiano del lavoro della terra e nello splendore della natura, alla glorificazione di lui, Creatore e Signore dell'universo.
65 Dopo un anno fertile e piogge abbondanti, il popolo ringrazia il creatore.
La prima parte ( vv 2-9 ) richiama Isaia con le prospettive universaliste.
La seconda ( vv 10-14 ), con un cambio di ritmo nel v 11, è una descrizione entusiastica della primavera in Giudea.
65,2 si deve: con versioni; il TM ( semplice differenza di vocalizzazione ) ha:
« il silenzio ( è la lode ) ».
65,4 perdoni: BJ traduce « cancelli »; « cancellare », alla lettera « coprire la colpa », è, in stile sacerdotale, l'espressione del perdono divino, ottenuto specialmente nel giorno dell'espiazione ( Lv 1,4+; Lv 16,1+; cf. Sal 78,38; Sal 79,9 ).
65,6 mari: con il TM, forse dopo un ritocco antiuniversalista;
BJ traduce: « isole » con il Targum; « le isole » rappresentano le nazioni pagane.
65,8 tu plachi il tumulto dei popoli: BJ traduce: « i popoli sono in rumore » con i LXX;
il TM ha: « e il rumore ( dei popoli ) ».
65,9 soglie: BJ traduce: « le porte ».
Queste « porte », dove si riteneva che il sole passasse ogni giorno, designano i paesi più lontani.
65,10 Il fiume di Dio: indica, secondo le più antiche rappresentazioni dell'universo, le acque al di sopra del cielo, con le quali Dio feconda la terra mediante la pioggia.
( Sal 104,3; Gen 1,7; Gen 7,11; Gb 38,25 ), e non il fiume simbolico di Sion
( Sal 46,5+ ).
65,12 Il carro divino ( Sal 68,5.18; Is 66,15 ) percorre la terra dispensandovi la fecondità.
65,14 tutto canta e grida di gioia: alla lettera « esse acclamano, anch'esse cantano ».