Salmi

Capitolo 30 ( 29 )

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Ringraziamento dopo un pericolo mortale

1 Salmo. Canto per la festa della dedicazione del tempio. Di Davide.
Esd 6,16
1 Mac 4,36s
2 Ti esalterò, Signore, perché mi hai liberato
e su di me non hai lasciato esultare i nemici.
3 Signore Dio mio,
a te ho gridato e mi hai guarito.
4 Signore, mi hai fatto risalire dagli inferi,
mi hai dato vita perché non scendessi nella tomba.
Nm 16,33+
1 Sam 2,6
5 Cantate inni al Signore, o suoi fedeli,
rendete grazie al suo santo nome,
Sal 7,18+
Sal 97,12
6 perché la sua collera dura un istante,
la sua bontà per tutta la vita.
Alla sera sopraggiunge il pianto
e al mattino, ecco la gioia.
Is 54,7-8
Gb 14,13
Sal 17,15+
7 Nella mia prosperità ho detto:
« Nulla mi farà vacillare! ».
8 Nella tua bontà, o Signore,
mi hai posto su un monte sicuro;
ma quando hai nascosto il tuo volto,
io sono stato turbato.
Sal 104,29
9 A te grido, Signore,
chiedo aiuto al mio Dio.
10 Quale vantaggio dalla mia morte,
dalla mia discesa nella tomba?
Ti potrà forse lodare la polvere
e proclamare la tua fedeltà?
Is 38,18+
Sal 6,6
Sal 88,11-13
11 Ascolta, Signore, abbi misericordia,
Signore, vieni in mio aiuto.
12 Hai mutato il mio lamento in danza,
la mia veste di sacco in abito di gioia,
Ger 31,13
Is 61,3
Sal 126
Est 9,22
13 perché io possa cantare senza posa.
Signore, mio Dio, ti loderò per sempre.
Indice

Abbreviazioni
30,1 L'orante esprime la gioia per la guarigione da una malattia che lo aveva condotto alle soglie della morte.
Il titolo del salmo suppone che esso venisse cantato in epoca maccabaica
( III-II sec. ) in ricordo della dedicazione del tempio ( v. 1 ) di Gerusalemme, avvenuta nel 164 a.C. ( 1 Mac 4,52-61; 2 Mac 10,1-8 ).
Cosa c'entra l'iscrizione del Salmo con il suo contenuto?
30,6 Alla sera sopraggiunge il pianto: letterale: « alla sera, le lacrime passano la notte ».
30,8 Traduzione congetturale; il TM ha: « con il tuo favore, tu hai fissato sulla mia montagna ( forma anormale ) una forza ».
30,9b mio Dio: con i LXX; il TM ha: « Signore ».
30,10 fossa e polvere: designano il regno dei morti, gli inferi ( v. 4 ).
dalla mia morte: alla lettera « dal mio sangue »; il sangue contiene la vita
( Gen 9,6+; Lv 1,5+; Sal 72,14; Sal 116,15 ).
30,12 L'abito di sacco ( o di stoffa ruvida ) veniva indossato nei giorni di lutto e di digiuno.
30,13 io: il TM ha kabôd, « la gloria »; BJ traduce: « il mio cuore » con i LXX, kebedî, alla lettera « il mio fegato » o « la mia gloria » ( cf. Sal 7,6 ).