Siracide

Capitolo 5

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Ricchezza e presunzione

1 Non confidare nelle tue ricchezze e non dire: « Questo mi basta ».
Sir 11,24
Lc 12,15-21
2 Non seguire il tuo istinto e la tua forza, assecondando le passioni del tuo cuore.
3 Non dire: « Chi mi dominerà? », perché il Signore senza dubbio farà giustizia.
Sal 12,5
Sap 2,11
4 Non dire: « Ho peccato, e che cosa mi è successo? », perché il Signore è paziente.
Qo 8,11-14
Rm 2,4
Rm 3,25
5 Non essere troppo sicuro del perdono tanto da aggiungere peccato a peccato.
6 Non dire: « La sua misericordia è grande; mi perdonerà i molti peccati », perché presso di lui ci sono misericordia e ira, il suo sdegno si riverserà sui peccatori.
Sir 16,12
Es 20,5-6
7 Non aspettare a convertirti al Signore e non rimandare di giorno in giorno, poiché improvvisa scoppierà l'ira del Signore e al tempo del castigo sarai annientato.
Is 55,6-7
Lc 12,35-40
8 Non confidare in ricchezze ingiuste, perché non ti gioveranno nel giorno della sventura.
Pr 10,2

Fermezza e dominio di sé

9 Non ventilare il grano a qualsiasi vento e non camminare su qualsiasi sentiero.
10 Sii costante nel tuo sentimento, e unica sia la tua parola.
Mt 5,37
Gc 5,12
11 Sii pronto nell'ascoltare, lento nel proferire una risposta.
Gc 1,19
12 Se conosci una cosa, rispondi al tuo prossimo; altrimenti mettiti la mano sulla bocca.
Pr 30,32
13 Nel parlare ci può essere onore o disonore; la lingua dell'uomo è la sua rovina.
Pr 18,21
Gc 3,6
14 Non meritare il titolo di calunniatore e non tendere insidie con la lingua, poiché la vergogna è per il ladro e una condanna severa per l'uomo falso.
15 Non far male né molto né poco, e da amico non divenire nemico,
Indice

Abbreviazioni
5,1-8 Non sfidare la pazienza e la bontà di Dio
5,3 Come lo « stolto » che nega, se non l'esistenza di Dio,
almeno la sua provvidenza ( Sal 53,2 ).
5,4 Sfida dello scettico alla giustizia divina apparentemente inattiva.
5,9-6,1 Prudenza nel parlare
Il tema della parola e del suo buon uso è frequente nel Siracide
( Sir 14,1; Sir 19,4-17; Sir 20,1-8.18-31; Sir 23,7-15; Sir 27,11-29; Sir 28,8-26; Sir 37,16-18 ).
5,12 metti la mano sulla tua bocca: taci ( Gb 40,4 ).
5,15 Non far male: con l'ebr.; il gr. ha: « non essere ignorante ».