Proverbi

Capitolo 10

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

II. La grande raccolta salomonica

1 Proverbi di Salomone. Il figlio saggio rende lieto il padre; il figlio stolto contrista la madre.
Pr 15,20
Pr 17,25
Pr 19,13
2 Non giovano i tesori male acquistati, mentre la giustizia libera dalla morte.
Sir 5,8
Pr 11,4
Pr 12,28
3 Il Signore non lascia patir la fame al giusto, ma delude la cupidigia degli empi.
Sal 34,10
4 La mano pigra fa impoverire, la mano operosa arricchisce.
Pr 15,19
Pr 19,15
5 Chi raccoglie d'estate è previdente; chi dorme al tempo della mietitura si disonora.
Pr 20,4
Pr 6,9-11
6 Le benedizioni del Signore sul capo del giusto, la bocca degli empi nasconde il sopruso.
Pr 10,16-24
Pr 11,18
7 La memoria del giusto è in benedizione, il nome degli empi svanisce.
Pr 10,27
Pr 12,7
Pr 14,11
Sal 112,6
8 L'assennato accetta i comandi, il linguacciuto va in rovina.
Mt 7,24
9 Chi cammina nell'integrità va sicuro, chi rende tortuose le sue vie sarà scoperto.
Pr 28,18
10 Chi chiude un occhio causa dolore, chi riprende a viso aperto procura pace.
Pr 6,13
Sir 27,22
11 Fonte di vita è la bocca del giusto, la bocca degli empi nasconde violenza.
12 L'odio suscita litigi, l'amore ricopre ogni colpa.
Pr 17,9
1 Cor 13,7
13 Sulle labbra dell'assennato si trova la sapienza, per la schiena di chi è privo di senno il bastone.
1 Pt 4,8
Pr 19,29
Pr 26,3
14 I saggi fanno tesoro della scienza, ma la bocca dello stolto è un pericolo imminente.
Mt 12,34-35
Pr 18,7
15 I beni del ricco sono la sua roccaforte, la rovina dei poveri è la loro miseria.
Pr 18,11
Sir 8,2
Sal 49,7
16 Il salario del giusto serve per la vita, il guadagno dell'empio è per i vizi.
Rm 6,21-22
Pr 12,28
17 È sulla via della vita chi osserva la disciplina, chi trascura la correzione si smarrisce.
Pr 6,23
Pr 15,32
18 Placano l'odio le labbra sincere, chi diffonde la calunnia è uno stolto.
19 Nel molto parlare non manca la colpa, chi frena le labbra è prudente.
Qo 5,2
Pr 13,3
Pr 17,27
Gc 3,8
20 Argento pregiato è la lingua del giusto, il cuore degli empi vale ben poco.
21 Le labbra del giusto nutriscono molti, gli stolti muoiono in miseria.
22 La benedizione del Signore arricchisce, non le aggiunge nulla la fatica.
Sal 127,1
23 È un divertimento per lo stolto compiere il male, come il coltivar la sapienza per l'uomo prudente.
Pr 2,14
24 Al malvagio sopraggiunge il male che teme, il desiderio dei giusti invece è soddisfatto.
Gb 3,25
Sal 37,4
25 Al passaggio della bufera l'empio cessa di essere, ma il giusto resterà saldo per sempre.
Mt 7,24-27
Pr 12,3
1 Gv 2,16-17
26 Come l'aceto ai denti e il fumo agli occhi così è il pigro per chi gli affida una missione.
Pr 13,17
Pr 25,13
Pr 26,6
27 Il timore del Signore prolunga i giorni, ma gli anni dei malvagi sono accorciati.
Pr 4,10
28 L'attesa dei giusti finirà in gioia, ma la speranza degli empi svanirà.
Gb 8,13
Sal 112,10
29 La via del Signore è una fortezza per l'uomo retto, mentre è una rovina per i malfattori.
30 Il giusto non vacillerà mai, ma gli empi non dureranno sulla terra.
Pr 2,21-22
31 La bocca del giusto esprime la sapienza, la lingua perversa sarà tagliata.
Sal 37,30
32 Le labbra del giusto stillano benevolenza, la bocca degli empi perversità.
Qo 10,12
Indice

Abbreviazioni
10,1-22,16 Proverbi di Salomone
Questa seconda raccolta di proverbi è da considerare molto antica.
Viene fatta risalire a Salomone ( Pr 10,1 ), modello dell'uomo saggio.
Si compone di massime di vario genere, indipendenti l'una dall'altra.
Ogni massima o proverbio si presenta nella forma letteraria del distico,
che nei cc. 10-15 è caratterizzato dal parallelismo antitetico ( procede cioè contrapponendo i personaggi che descrive e nei cc. 16-22 dal parallelismo sinonimico ( cioè con comparazioni omogenee ).
Questa è, forse, la parte più antica del libro.
In questa raccolta non traspare alcun ordine, se non qualche accostamento, talvolta del tutto esteriore.
10,1-32 Il saggio e lo stolto, l'empio e il giusto
10,1 Chi scrisse il libro dei Proverbi?
10,6 il sopruso: questo stico è identico a v. 11b.
I LXX leggono: « un lutto prematuro chiude la bocca de-gli empi ».
10,10 pace: con i LXX; il TM ha: « lo stolto ciarliero corre verso la sua rovina » ( cf. v. 8b ).
10,12 La seconda parte del versetto è riportata in 1 Pt 4,8 ( 1 Cor 13,7; Gc 5,20 ).
10,17 è sulla via: con il TM che ha 'orah; BJ congettura: « cammina », cambiando il vocabolo in 'oreah.
10,26 Cioè il messaggero pigro.