3. Il buon ordine nelle assemblee
L'abbigliamento delle donne
| 1 Fatevi miei imitatori, come io lo sono di Cristo. | |
| 2 Vi lodo poi perché in ogni cosa vi ricordate di me e conservate le tradizioni così come ve le ho trasmesse. | |
| 3 Voglio però che sappiate che di ogni uomo il capo è Cristo, e capo della donna è l'uomo, e capo di Cristo è Dio. | |
| 4 Ogni uomo che prega o profetizza con il capo coperto, manca di riguardo al proprio capo. | |
| 5 Ma ogni donna che prega o profetizza senza velo sul capo, manca di riguardo al proprio capo, poiché è lo stesso che se fosse rasata. | |
| 6 Se dunque una donna non vuol mettersi il velo, si tagli anche i capelli! Ma se è vergogna per una donna tagliarsi i capelli o radersi allora si copra. | |
| 7 L'uomo non deve coprirsi il capo, poiché egli è immagine e gloria di Dio; la donna invece è gloria dell'uomo. | |
| 8 E infatti non l'uomo deriva dalla donna, ma la donna dall'uomo; | |
| 9 né l'uomo fu creato per la donna, ma la donna per l'uomo. | |
| 10 Per questo la donna deve portare sul capo un segno della sua dipendenza a motivo degli angeli. | |
| 11 Tuttavia, nel Signore, né la donna è senza l'uomo, né l'uomo è senza la donna; | |
| 12 come infatti la donna deriva dall'uomo, così l'uomo ha vita dalla donna; tutto poi proviene da Dio. | |
| 13 Giudicate voi stessi: è conveniente che una donna faccia preghiera a Dio col capo scoperto? | |
| 14 Non è forse la natura stessa a insegnarci che è indecoroso per l'uomo lasciarsi crescere i capelli, | |
| 15 mentre è una gloria per la donna lasciarseli crescere? La chioma le è stata data a guisa di velo. | |
| 16 Se poi qualcuno ha il gusto della contestazione, noi non abbiamo questa consuetudine e neanche le Chiese di Dio. |
Il « pasto del Signore »
| 17 E mentre vi do queste istruzioni, non posso lodarvi per il fatto che le vostre riunioni non si svolgono per il meglio, ma per il peggio. | |
| 18 Innanzi tutto sento dire che, quando vi radunate in assemblea, vi sono divisioni tra voi, e in parte lo credo. | |
| 19 È necessario infatti che avvengano divisioni tra voi, perché si manifestino quelli che sono i veri credenti in mezzo a voi. | |
| 20 Quando dunque vi radunate insieme, il vostro non è più un mangiare la cena del Signore. | |
| 21 Ciascuno infatti, quando partecipa alla cena, prende prima il proprio pasto e così uno ha fame, l'altro è ubriaco. | |
| 22 Non avete forse le vostre case per mangiare e per bere? O volete gettare il disprezzo sulla chiesa di Dio e far vergognare chi non ha niente? Che devo dirvi? Lodarvi? In questo non vi lodo! | |
| 23 Io, infatti, ho ricevuto dal Signore quello che a mia volta vi ho trasmesso: il Signore Gesù, nella notte in cui veniva tradito, prese del pane | |
| 24 e, dopo aver reso grazie, lo spezzò e disse: « Questo è il mio corpo, che è per voi; fate questo in memoria di me ». | |
| 25 Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: « Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue; fate questo, ogni volta che ne bevete, in memoria di me ». | |
| 26 Ogni volta infatti che mangiate di questo pane e bevete di questo calice, voi annunziate la morte del Signore finché egli venga. | |
| 27 Perciò chiunque in modo indegno mangia il pane o beve il calice del Signore, sarà reo del corpo e del sangue del Signore. | |
| 28 Ciascuno, pertanto, esamini se stesso e poi mangi di questo pane e beva di questo calice; | |
| 29 perché chi mangia e beve senza riconoscere il corpo del Signore, mangia e beve la propria condanna. | |
| 30 È per questo che tra voi ci sono molti ammalati e infermi, e un buon numero sono morti. | |
| 31 Se però ci esaminassimo attentamente da noi stessi, non saremmo giudicati; | |
| 32 quando poi siamo giudicati dal Signore, veniamo ammoniti per non essere condannati insieme con questo mondo. | |
| 33 Perciò, fratelli miei, quando vi radunate per la cena, aspettatevi gli uni gli altri. | |
| 34 E se qualcuno ha fame, mangi a casa, perché non vi raduniate a vostra condanna. Quanto alle altre cose, le sistemerò alla mia venuta. |
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