III. La resurrezione dei morti
Il fatto della resurrezione
| 1 Vi rendo noto, fratelli, il vangelo che vi ho annunziato e che voi avete ricevuto, nel quale restate saldi, | |
| 2 e dal quale anche ricevete la salvezza, se lo mantenete in quella forma in cui ve l' ho annunziato. Altrimenti, avrete creduto invano! | |
| 3 Vi ho trasmesso dunque, anzitutto, quello che anch'io ho ricevuto: che cioè Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture, | |
| 4 fu sepolto ed è risuscitato il terzo giorno secondo le Scritture, | |
| 5 e che apparve a Cefa e quindi ai Dodici. | |
| 6 In seguito apparve a più di cinquecento fratelli in una sola volta: la maggior parte di essi vive ancora, mentre alcuni sono morti. | |
| 7 Inoltre apparve a Giacomo, e quindi a tutti gli apostoli. | |
| 8 Ultimo fra tutti apparve anche a me come a un aborto. | |
| 9 Io infatti sono l'infimo degli apostoli, e non sono degno neppure di essere chiamato apostolo, perché ho perseguitato la Chiesa di Dio. | |
| 10 Per grazia di Dio però sono quello che sono, e la sua grazia in me non è stata vana; anzi ho faticato più di tutti loro, non io però, ma la grazia di Dio che è con me. | |
| 11 Pertanto, sia io che loro, così predichiamo e così avete creduto. | |
| 12 Ora, se si predica che Cristo è risuscitato dai morti, come possono dire alcuni tra voi che non esiste risurrezione dei morti? | |
| 13 Se non esiste risurrezione dai morti, neanche Cristo è risuscitato! | |
| 14 Ma se Cristo non è risuscitato, allora è vana la nostra predicazione ed è vana anche la vostra fede. | |
| 15 Noi, poi, risultiamo falsi testimoni di Dio, perché contro Dio abbiamo testimoniato che egli ha risuscitato Cristo, mentre non lo ha risuscitato, se è vero che i morti non risorgono. | |
| 16 Se infatti i morti non risorgono, neanche Cristo è risorto; | |
| 17 ma se Cristo non è risorto, è vana la vostra fede e voi siete ancora nei vostri peccati. | |
| 18 E anche quelli che sono morti in Cristo sono perduti. | |
| 19 Se poi noi abbiamo avuto speranza in Cristo soltanto in questa vita, siamo da compiangere più di tutti gli uomini. | |
| 20 Ora, invece, Cristo è risuscitato dai morti, primizia di coloro che sono morti. | |
| 21 Poiché se a causa di un uomo venne la morte, a causa di un uomo verrà anche la risurrezione dei morti; | |
| 22 e come tutti muoiono in Adamo, così tutti riceveranno la vita in Cristo. | |
| 23 Ciascuno però nel suo ordine: prima Cristo, che è la primizia; poi, alla sua venuta, quelli che sono di Cristo; | |
| 24 poi sarà la fine, quando egli consegnerà il regno a Dio Padre, dopo aver ridotto al nulla ogni principato e ogni potestà e potenza. | |
| 25 Bisogna infatti che egli regni finché non abbia posto tutti i nemici sotto i suoi piedi. | |
| 26 L'ultimo nemico ad essere annientato sarà la morte, | |
| 27 perché ogni cosa ha posto sotto i suoi piedi. Però quando dice che ogni cosa è stata sottoposta, è chiaro che si deve eccettuare Colui che gli ha sottomesso ogni cosa. | |
| 28 E quando tutto gli sarà stato sottomesso, anche lui, il Figlio, sarà sottomesso a Colui che gli ha sottomesso ogni cosa, perché Dio sia tutto in tutti. | |
| 29 Altrimenti, che cosa farebbero quelli che vengono battezzati per i morti? Se davvero i morti non risorgono, perché si fanno battezzare per loro? | |
| 30 E perché noi ci esponiamo al pericolo continuamente? | |
| 31 Ogni giorno io affronto la morte, come è vero che voi siete il mio vanto, fratelli, in Cristo Gesù nostro Signore! | |
| 32 Se soltanto per ragioni umane io avessi combattuto a Èfeso contro le belve, a che mi gioverebbe? Se i morti non risorgono, mangiamo e beviamo, perché domani moriremo. | |
| 33 Non lasciatevi ingannare: « Le cattive compagnie corrompono i buoni costumi ». | |
| 34 Ritornate in voi, come conviene, e non peccate! Alcuni infatti dimostrano di non conoscere Dio; ve lo dico a vostra vergogna. |
Il modo della resurrezione
| 35 Ma qualcuno dirà: « Come risuscitano i morti? Con quale corpo verranno? ». | |
| 36 Stolto! Ciò che tu semini non prende vita, se prima non muore; | |
| 37 e quello che semini non è il corpo che nascerà, ma un semplice chicco, di grano per esempio o di altro genere. | |
| 38 E Dio gli dà un corpo come ha stabilito, e a ciascun seme il proprio corpo. | |
| 39 Non ogni carne è la medesima carne; altra è la carne di uomini e altra quella di animali; altra quella di uccelli e altra quella di pesci. | |
| 40 Vi sono corpi celesti e corpi terresti, ma altro è lo splendore dei corpi celesti, e altro quello dei corpi terresti. | |
| 41 Altro è lo splendore del sole, altro lo splendore della luna e altro lo splendore delle stelle: ogni stella infatti differisce da un'altra nello splendore. | |
| 42 Così anche la risurrezione dei morti: si semina corruttibile e risorge incorruttibile; | |
| 43 si semina ignobile e risorge glorioso, si semina debole e risorge pieno di forza; | |
| 44 si semina un corpo animale, risorge un corpo spirituale. Se c'è un corpo animale, vi è anche un copro spirituale, poiché sta scritto che | |
| 45 il primo uomo, Adamo, divenne un essere vivente, ma l'ultimo Adamo divenne spirito datore di vita. | |
| 46 Non vi fu prima il corpo spirituale, ma quello animale, e poi lo spirituale. | |
| 47 Il primo uomo tratto dalla terra è di terra, il secondo uomo viene dal cielo. | |
| 48 Quale è l'uomo fatto di terra, così sono quelli di terra; ma quale il celeste, così anche i celesti. | |
| 49 E come abbiamo portato l'immagine dell'uomo di terra, così porteremo l'immagine dell'uomo celeste. | |
| 50 Questo vi dico, o fratelli: la carne e il sangue non possono ereditare il regno di Dio, né ciò che è corruttibile può ereditare l'incorruttibilità. | |
| 51 Ecco io vi annunzio un mistero: non tutti, certo, moriremo, ma tutti saremo trasformati, | |
| 52 in un istante, in un batter d'occhio, risorgeranno incorrotti e noi saremo trasformati. | |
| 53 È necessario infatti che questo corpo corruttibile si vesta di incorruttibilità e questo corpo mortale si vesta di immortalità. |
Inno trionfale
| 54 Quando poi questo corpo corruttibile si sarà vestito d'incorruttibilità e questo corpo mortale d'immortalità, si compirà la parola della Scrittura. La morte è stata ingoiata per la vittoria. | |
| 55 Dov'è, o morte, la tua vittoria? Dov'è, o morte, il tuo pungiglione? | |
| 56 Il pungiglione della morte è il peccato e la forza del peccato è la legge. | |
| 57 Siano rese grazie a Dio che ci dà la vittoria per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo! | |
| 58 Perciò, fratelli miei carissimi, rimanete saldi e irremovibili, prodigandovi sempre nell'opera del Signore, sapendo che la vostra fatica non è vana nel Signore. |
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