Salmi

Capitolo 27 ( 26 )

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Indice

Con Dio nessun timore

1 Di Davide.
Il Signore è mia luce e mia salvezza,
di chi avrò paura?
Il Signore è difesa della mia vita,
di chi avrò timore?
Sal 18,29
Sal 36,10
Sal 43,3
Mt 7,8
Is 10,17
2 Quando mi assalgono i malvagi
per straziarmi la carne
sono essi, avversari e nemici,
a inciampare e cadere.
3 Se contro di me si accampa un esercito,
il mio cuore non teme;
se contro di me divampa la battaglia,
anche allora ho fiducia.
4 Una cosa ho chiesto al Signore,
questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore
tutti i giorni della mia vita,
per gustare la dolcezza del Signore
ed ammirare il suo santuario.
Sal 23,6
Sal 42,3
5 Egli mi offre un luogo di rifugio
nel giorno della sventura.
Mi nasconde nel segreto della sua dimora,
mi solleva sulla rupe.

Ap 7,15-16
Sal 31,21
Sal 18,3
6 E ora rialzo la testa
sui nemici che mi circondano;
immolerò nella sua casa sacrifici d'esultanza,
inni di gioia canterò al Signore.
7 Ascolta, Signore, la mia voce.
Io grido: abbi pietà di me! Ricordami.
8 Di te ha detto il mio cuore: « Cercate il suo volto »;
il tuo volto, Signore, io cerco.
9 Non nascondermi il tuo volto,
non respingere con ira il tuo servo.
Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi,
non abbandonarmi, Dio della mia salvezza.
Sal 24,6
Sal 105,4
Os 5,15
10 Mio padre e mia madre mi hanno abbandonato,
ma il Signore mi ha raccolto.
Ger 31,20
Os 11,8
Is 49,15
11 Mostrami, Signore, la tua via,
guidami sul retto cammino,
a causa dei miei nemici.
Sal 86,11
Sal 25,4
12 Non espormi alla brama dei miei avversari;
contro di me sono insorti falsi testimoni
che spirano violenza.
13 Sono certo di contemplare la bontà del Signore
nella terra dei viventi.
Sal 116,9
Sal 142,6
14 Spera nel Signore, sii forte,
si rinfranchi il tuo cuore e spera nel Signore.
Indice

Abbreviazioni
27,1 Questa preghiera da una parte esprime l'adesione del salmista a Dio, difesa e salvezza del giusto; dall'altra contiene un'accorata richiesta di aiuto, che culmina nel desiderio di vedere il volto di Dio.
Nella contemplazione del volto di Dio, cioè nella partecipazione al culto nel tempio, il salmista trova il senso della propria vita e la propria felicità.
27,2 divorarmi la carne: distruggermi.
27,5 Luogo ( BJ « capanna » ) e dimora ( BJ « tenda ) designano il santuario di Gerusalemme.
27,8 Cercare il volto del Signore: il Dio d'Israele non viene rappresentato da immagini; questa espressione, forse derivata dal linguaggio dei popoli vicini, può significare sia la ricerca interiore di Dio sia il pellegrinaggio al tempio, dove Dio fa sperimentare al fedele la sua presenza e protezione.
L'espressione ( cf. Am 5,4+ ), che si gnificava in origine « andare a consultare Jahve » nel suo santuario ( 2 Sam 21,1 ), prese un senso più generale: cercare di conoscerlo, vivere alla sua presenza.
« Cercare Jahve » ( Dt 4,29; Sal 40,17; Sal 69,7; Sal 105,3; Am 5,4+; ecc. ) è servirlo lealmente.
27,13 Sono certo di contemplare: si può intendere: « Ah! se Io non dovessi vedere ».
Nell'epoca maccabea, si è interpretato questo passo in funzione della fede in una vita futura.