Luca

Capitolo 7

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Indice

Guarigione del servo di un centurione

1 Quando ebbe terminato di rivolgere tutte queste parole al popolo che stava in ascolto, entrò in Cafàrnao.
Mt 8,5-10.13
Gv 4,46-54
2 Il servo di un centurione era ammalato e stava per morire.
Il centurione l'aveva molto caro.
3 Perciò avendo udito parlare di Gesù, gli mandò alcuni anziani dei Giudei a pregarlo di venire e di salvare il suo servo.
4 Costoro giunti da Gesù lo pregavano con insistenza: « Egli merita che tu gli faccia questa grazia, dicevano,
5 perché ama il nostro popolo, ed è stato lui a costruirci la sinagoga ».
Lc 12,33+
6 Gesù si incamminò con loro.
Non era ormai molto distante dalla casa quando il centurione mandò alcuni amici a dirgli: « Signore, non stare a disturbarti, io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto;
7 per questo non mi sono neanche ritenuto degno di venire da te, ma comanda con una parola e il mio servo sarà guarito.
8 Anche io infatti sono uomo sottoposto a un'autorità, e ho sotto di me dei soldati; e dico all'uno Va', ed egli va, e a un altro: Vieni, ed egli viene, e al mio servo: Fa' questo, ed egli lo fa ».
9 All'udire questo Gesù restò ammirato e rivolgendosi alla folla che lo seguiva disse: « Io vi dico che neanche in Israele ho trovato una fede così grande! ».
Mt 8,10+
10 E gli inviati, quando tornarono a casa, trovarono il servo guarito.

Resurrezione del figlio della vedova di Naim

11 In seguito si recò in una città chiamata Naim e facevano la strada con lui i discepoli e grande folla.
12 Quando fu vicino alla porta della città, ecco che veniva portato al sepolcro un morto, figlio unico di madre vedova; e molta gente della città era con lei.
13 Vedendola, il Signore ne ebbe compassione e le disse: « Non piangere! ».
Lc 1,43+
14 E accostatosi toccò la bara, mentre i portatori si fermarono.
Poi disse: « Giovinetto, dico a te, alzati! ».
15 Il morto si levò a sedere e incominciò a parlare. Ed egli lo diede alla madre.
Mt 8,3+
1 Re 17,23
16 Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio dicendo: « Un grande profeta è sorto tra noi e Dio ha visitato il suo popolo ».
Lc 1,12+
Lc 2,20+
Mt 16,14+
17 La fama di questi fatti si diffuse in tutta la Giudea e per tutta la regione.
Lc 1,68+
Lc 4,14.44+

Domanda di Giovanni Battista e testimonianza che gli rende Gesù

18 Anche Giovanni fu informato dai suoi discepoli di tutti questi avvenimenti.
Giovanni chiamò due di essi
Mt 11,2-15
19 e li mandò a dire al Signore: « Sei tu colui che viene, o dobbiamo aspettare un altro? ».
20 Venuti da lui, quegli uomini dissero: « Giovanni il Battista ci ha mandati da te per domandarti: Sei tu colui che viene o dobbiamo aspettare un altro? ».
21 In quello stesso momento Gesù guarì molti da malattie, da infermità, da spiriti cattivi e donò la vista a molti ciechi.
22 Poi diede loro questa risposta: « Andate e riferite a Giovanni ciò che avete visto e udito: i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, ai poveri è annunziata la buona novella.
Is 35,5-6
Is 42,7
Is 26,19
Is 61,1
23 E beato è chiunque non sarà scandalizzato di me! ».
Lc 2,34+
24 Quando gli inviati di Giovanni furono partiti, Gesù cominciò a dire alla folla riguardo a Giovanni: « Che cosa siete andati a vedere nel deserto?
Una canna agitata dal vento?
25 E allora, che cosa siete andati a vedere?
Un uomo avvolto in morbide vesti?
Coloro che portano vesti sontuose e vivono nella lussuria stanno nei palazzi dei re.
26 Allora, che cosa siete andati a vedere?
Un profeta? Si, vi dico, e più che un profeta.
27 Egli è colui del quale sta scritto: Ecco io mando davanti a te il mio messaggero, egli preparerà la via davanti a te.
Ml 3,1
28 Io vi dico, tra i nati di donna non c'è nessuno più grande di Giovanni; però il più piccolo nel regno di Dio è più grande di lui.
29 Tutto il popolo che lo ha ascoltato, e anche i pubblicani, hanno riconosciuto la giustizia di Dio ricevendo il battesimo di Giovanni.
Mt 21,31-32
30 Ma i farisei e i dottori della legge non facendosi battezzare da lui hanno reso vano per loro il disegno di Dio.

Giudizio di Gesù sulla sua generazione

31 A chi dunque paragonerò gli uomini di questa generazione, a chi sono simili?
Mt 11,16-19
32 Sono simili a quei bambini che stanno in piazza gridando gli uni agli altri: Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato: vi abbiamo cantato un lamento e non avete pianto!
33 È venuto infatti Giovanni il Battista che non mangia pane e non beve vino, e voi dite: Ha un demonio.
34 È venuto il Figlio dell'uomo che mangia e beve, e voi dite: Ecco un mangione e un beone, amico dei pubblicani e dei peccatori.
35 Ma alla sapienza è stata resa giustizia da tutti i suoi figli ».
Gv 6,35+

La peccatrice perdonata

36 Uno dei farisei lo invitò a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola.
Lc 11,37
Lc 14,1
37 Ed ecco una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, venne con un vasetto di olio profumato;
38 e fermatasi dietro si rannicchiò piangendo ai piedi di lui e cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di olio profumato.
39 A quella vista il fariseo che l'aveva invitato pensò tra sé.
« Se costui fosse un profeta, saprebbe chi e che specie di donna è colei che lo tocca: è una peccatrice ».
Mt 16,14+
Gv 4,18-19
40 Gesù allora gli disse: « Simone, ho una cosa da dirti ». Ed egli: « Maestro, di' pure ».
41 « Un creditore aveva due debitori: l'uno gli doveva cinquecento denari, l'altro cinquanta.
42 Non avendo essi da restituire, condonò il debito a tutti e due.
Chi dunque di loro lo amerà di più? ».
43 Simone rispose: « Suppongo quello a cui ha condonato di più ».
Gli disse Gesù: « Hai giudicato bene ».
44 E volgendosi verso la donna, disse a Simone: « Vedi questa donna? Sono entrato nella tua casa e tu non mi hai dato l'acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli.
45 Tu non mi hai dato un bacio, lei invece da quando sono entrato non ha cessato di baciarmi i piedi.
46 Tu non mi hai cosparso il capo di olio profumato, ma lei mi ha cosparso di profumo i piedi.
47 Per questo ti dico: le sono perdonati i suoi molti peccati, poiché ha molto amato.
Invece quello a cui si perdona poco, ama poco ».
Mt 21,31
48 Poi disse a lei: « Ti sono perdonati i tuoi peccati ».
49 Allora i commensali cominciarono a dire tra sé: « Chi è quest'uomo che perdona anche i peccati? ».
50 egli disse alla donna: « La tua fede ti ha salvata, va' in pace! ».
Mt 8,10+
Indice

Abbreviazioni
7,1-10 La fede del centurione ( Mt 8,5-13 )
7,3 alcuni anziani dei Giudei: notabili del luogo, da non confondere con gli anziani di Gerusalemme, membri del sinedrio.
7,3-6 Chi chiese a Gesù di guarire il servo del centurione?
7,5 … ama il nostro popolo: era forse, come Cornelio ( At 10,12+ ), un pagano simpatizzante del giudaismo.
7,7 e il mio servo sarà guarito: con S, C, volg. ecc.;
BJ con B traduce: « e il mio servo sia guarito ».
7,11-17 Gesù ridà la vita al figlio di una vedova
La risurrezione del figlio della vedova di Nain richiama la figura di Elia ( 1 Re 17,23 ) e rende ragione delle parole della folla, che proclama Gesù come un grande profeta
( v. 16 ).
Racconto proprio di Luca, che prepara la risposta di Gesù agli inviati di Giovanni
( Lc 7,22 ).
7,11 Nain: villaggio a sud-est di Nàzaret.
7,16 Un grande profeta: per i tempi messianici era atteso da molti un "profeta".
Vedi anche Mt 16,14 e Gv 1,21.
7,18-30 Gesù elogia Giovanni il Battista ( Mt 11,2-15; Mt 21,31-32 )
7,19 Giovanni il battista credeva in Gesù?
7,22 Vedi Is 35,5; Is 61,1.
7,27 Citazione di Ml 3,1.
7,28 La conclusione dell'elogio del Battista non è un deprezzamento della figura del precursore, ma annuncia la grandezza incomparabile della nuova economia del regno di Dio.
Chi è più grande di Giovanni il battista?
7,31-35 Severo giudizio di Gesù ( Mt 11,16-19 )
7,35 da tutti i suoi figli: il codice sinaitico presenta la variante:
« dalle sue stesse opere » ( cf. Mt 11,19+ ).
- I figli della sapienza, cioè di Dio sovranamente sapiente ( cf. Pr 8,22+ ), riconoscono e accolgono le opere di Dio.
7,36-50 Gesù perdona una peccatrice
Episodio proprio di Luca, diverso dall'unzione di Betania ( Mt 26,6-13p ).
La peccatrice di questo episodio non deve essere identificata
né con Maria di Betania, sorella di Marta ( Lc 10,39; cf. Gv 11,1s; Gv 12,2s ),
né con Maria di Magdala ( Lc 8,2 ).
7,37 La donna è distinta dalla Maddalena ( Lc 8,2 ) e da Maria sorella di Lazzaro
( Lc 10,39; Gv 11,1.28 ), con cui è stata spesso confusa nella tradizione.
7,45 da quando sono entrato: una variante presenta: « da quando è entrata »
7,47 ha molto amato: nella prima parte di questo versetto, l'amore appare come causa del perdono, mentre nella seconda ne è l'effetto.
Questa antinomia viene dal fatto che il testo della pericope è composito.
In 37-38, 44-46, i gesti della donna testimoniano un grande amore che le merita il perdono delle sue colpe: da qui la conclusione 47a.
Ma in 40-43 è stata inserita una parabola, il cui insegnamento è inverso:
un perdono più grande attira un più grande amore: da qui la conclusione ( 47b ).
C'è il perdono per aver amato?