Geremia

Capitolo 5

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Le ragioni dell'invasione

1 Percorrete le vie di Gerusalemme, osservate bene e informatevi, cercate nelle sue piazze se trovate un uomo, uno solo che agisca giustamente e cerchi di mantenersi fedele, e io le perdonerò, dice il Signore.
Mi 7,2
Sal 14,1-3
Gen 18,16-33
2 Anche quando esclamano: « Per la vita del Signore! », certo giurano il falso.
Ez 14,12+
3 Signore, i tuoi occhi non cercano forse la fedeltà?
Tu li hai fiaccati, ma rifiutano di comprendere la correzione. Hanno indurito la faccia più di una rupe, non vogliono convertirsi.
Am 4,6+
Ap 16,9.11
4 Io pensavo: « Certo, sono di bassa condizione, agiscono da stolti, perché non conoscono la via del Signore, il diritto del loro Dio.
5 Mi rivolgerò ai grandi e parlerò loro.
Certo, essi conoscono la via del Signore, il diritto del loro Dio ».
Ahimè, anche questi hanno rotto il giogo, hanno spezzato i legami!
Ger 2,20
Mt 11,28-30
6 Per questo li azzanna il leone della foresta, il lupo delle steppe ne fa scempio, il leopardo sta in agguato vicino alle loro città, quanti ne escono saranno sbranati; perché si sono moltiplicati i loro peccati, sono aumentate le loro ribellioni.
7 « Perché ti dovrei perdonare?
I tuoi figli mi hanno abbandonato, hanno giurato per chi non è Dio.
Io lo ho saziati ed essi hanno commesso adulterio si affollano nelle case di prostituzione.
Dt 32,15
8 Sono come stalloni ben pasciuti e focosi: ciascuno nitrisce dietro la moglie del suo prossimo.
9 Non dovrei forse punirli per questo? Oracolo del Signore.
E di un popolo come questo non dovrei vendicarmi?
Ger 5,29
Ger 9,8
10 Salite sui suoi filari e distruggeteli, compite uno sterminio; strappatene i tralci, perché non sono del Signore.
Ger 2,21+
11 Poiché, certo, mi si sono ribellate la casa di Israele e la casa di Giuda ».
Oracolo del Signore.
12 Hanno rinnegato il Signore, hanno proclamato: « Non è lui! Non verrà sopra di noi la sventura, non vedremo né spada né fame.
Sal 14,1
Sof 1,12
Is 28,15
Am 9,10
13 I profeti sono come vento, la sua parola non è in essi ».
14 Perciò dice il Signore, Dio degli eserciti: « Questo sarà fatto loro, poiché hanno pronunziato questo discorso: ecco io farò delle mie parole come un fuoco sulla tua bocca.
Questo popolo sarà la legna che esso divorerà.
Ger 23,29
Os 6,5
15 Ecco manderò contro di voi una nazione da lontano, o casa di Israele.
Oracolo del Signore. È una nazione valorosa, è una nazione antica!
Una nazione di cui non conosci la lingua e non comprendi che cosa dice.
Dt 28,49-52
Is 28,11
16 La sua faretra è come un sepolcro aperto.
Essi sono tutti prodi.
17 Divorerà le tue messi e il tuo pane; divorerà i tuoi figli e le tue figlie; divorerà i greggi e gli armenti; divorerà le tue vigne e i tuoi fichi; distruggerà le città fortificate nelle quali riponevi fiducia.

La pedagogia del castigo

18 Ma anche in quei giorni, dice il Signore, non farò di voi uno sterminio ».
Is 4,3+
19 Allora, se diranno: « Perché il Signore nostro Dio ci fa tutte queste cose? », tu risponderai: « Come voi avete abbandonato il Signore e avete servito divinità straniere nel vostro paese, così servirete gli stranieri in un paese non vostro ».
Dt 29,23-24
Ger 16,10s
Ger 22,8s
Dt 28,47-48

In occasione di una carestia

20 Annunziatelo nella casa di Giacobbe, fatelo udire in Giuda dicendo:
Ger 8,18-23
Ger 14
21 « Questo dunque ascoltate, o popolo stolto e privo di senno, che ha occhi ma non vede, che ha orecchi ma non ode.
Dt 29,3+
Is 6,10
Ez 12,2
Mt 13,13+
22 Voi non mi temerete? Oracolo del Signore.
Non tremerete dinanzi a me, che ho posto la sabbia per confine al mare, come barriera perenne che esso non varcherà?
Le sue onde si agitano ma non prevalgono, rumoreggiano ma non l'oltrepassano ».
Gb 38,8-11
Sal 104,9
23 Ma questo popolo ha un cuore indocile e ribelle; si voltano indietro e se ne vanno,
24 e non dicono in cuor loro: « Temiamo il Signore nostro Dio che elargisce la pioggia d'autunno e quella di primavera a suo tempo, ha fissato le settimane per la messe e ce le mantiene costanti ».
Ger 3,3
Dt 11,14
1 Sam 12,17+
25 Le vostre iniquità hanno sconvolto queste cose e i vostri peccati tengono lontano da voi il benessere;

Ripresa del tema

26 poiché tra il mio popolo vi sono malvagi che spiano come cacciatori in agguato, pongono trappole per prendere uomini.
27 Come una gabbia piena di uccelli, così le loro case sono piene di inganni; perciò diventano grandi e ricchi.
28 Sono grassi e pingui, oltrepassano i limiti del male; non difendono la giustizia, non si curano della causa dell'orfano, non fanno giustizia ai poveri.
29 Non dovrei forse punire queste colpe? Oracolo del Signore.
Di un popolo come questo non dovrei vendicarmi?
Ger 5,9
30 Cose spaventose e orribili avvengono nel paese.
31 I profeti predicono in nome della menzogna e i sacerdoti governano al loro cenno; eppure il mio popolo è contento di questo.
Che farete quando verrà la fine?
Ger 14,14
Is 10,3
Indice

Abbreviazioni
5,1-31 Il popolo d'Israele rende inevitabile la punizione
c 5 Al male essenziale che è la contaminazione idolatrica del culto di Jahve,
Geremia aggiunge l'ateismo pratico e l'indocilità ( vv 3.12-13 ),
la lussuria ( vv 7-8 ), l'oppressione sociale ( vv 26-29 ).
Il profeta denunzia la responsabilità delle classi dirigenti ( vv 4-5 ),
dei sacerdoti e dei profeti ( v 31 ).
5,1 dice il Signore: con i LXX, omesso dal TM.
5,7 adulterio e prostituzione: indicano l'idolatria del popolo.
per chi non è Dio: quando dicono del vero Dio: « Non esiste! » ( cf. v 12 ).
5,10 strappate i tralci: la vigna rappresenta Israele ( Is 5,1; Ger 2,21 ).
5,11 la casa di Israele: il nome di « casa di Israele » designa qui, forse, il regno del sud ( cf. il c 2 ) e casa di Giuda potrebbe essere una glossa.
L'espressione ha conosciuto vari significati: anzitutto serviva per indicare le dodici tribù del popolo dell'alleanza ( Gs 24 ); poi, assumendo un significato profano, passò a designare il regno del nord ( 2 Sam 5,5 ).
Tuttavia il suo valore religioso non andò dimenticato.
Isaia parla delle « due case di Israele » ( Ger 8,14 ); dopo la caduta del regno di Samaria ( 721 ), questo nome viene applicato al regno del sud ( cf. Is 5,7; Mi 2,1; Ez 4,3; Ez 5,4 ).
5,12 Non è lui!: l'empio non afferma un ateismo teorico, ma, a suo modo di vedere, Jahve non interverrà; ai suoi occhi egli non esiste praticamente ( cf. Sal 14,1+ ).
Si può anche comprendere: « noi ( non ne vogliamo sapere ) di lui! ».
5,13 sono diventati vento: la stessa parola ebraica ruach indica il "vento" e lo "spirito": i falsi profeti sono solo vento perché non hanno il vero spirito del Signore.
5,17 riponevi la fiducia: l'oracolo continuerà nel v 26.
5,21 privo di senno: alla lettera « senza cuore » ( cf. Os 7,11; Gen 8,21+ ).
5,26 che spiano: al plurale secondo il contesto; l'ebraico ha il singolare.
- come cacciatori in agguato: traduzione incerta: il verbo significa « umiliarsi »
e quindi, forse, « abbassarsi, accovacciarsi » ( per l'agguato ).
5,31 i sacerdoti governano al loro cenno: prendendo il verbo radah I « governare », « dominare »;
BJ traduce: « fanno il loro interesse »; alla lettera: « raccolgono sulle loro mani »
( in questo caso si ricorre a radah II, usato in Gdc 14,9 ).