Osea

Capitolo 11

Il Signore vendicherà il suo amore misconosciuto

1 Quando Israele era giovinetto io l'ho amato e dall'Egitto ho chiamato mio figlio.
Ger 2,1-9
Mt 2,15
2 Ma più li chiamavo più si allontanavano da me; immolavano vittime ai Baal, agli idoli bruciavano incensi.
3 Ad Efraim io insegnavo a camminare tenendolo per mano, ma essi non compresero che avevo cura di loro.
Dt 1,31
4 Io li traevo con legami di bontà, con vincoli d'amore; ero per loro come chi solleva un bimbo alla sua guancia; mi chinavo su di lui per dargli da mangiare.
Dt 8,16
5 Ritornerà al paese d'Egitto, Assur sarà il suo re, perché non hanno voluto convertirsi.
Os 8,13+
6 La spada farà strage nelle loro città, sterminerà i loro figli, demolirà le loro fortezze.

Ma il Signore perdona

7 Il mio popolo è duro e convertirsi: chiamato a guardare in alto nessuno sa sollevare lo sguardo.
8 Come potrei abbandonarti, Efraim, come consegnarti ad altri, Israele? Come potrei trattarti al pari di Admà, ridurti allo stato di Zeboìm? Il mio cuore si commuove dentro di me, il mio intimo freme di compassione.
Dt 32,36
Ger 31,20
Is 54,8
9 Non darò sfogo all'ardore della mia ira, non tornerò a distruggere Efraim, perché sono Dio e non uomo; sono il Santo in mezzo a te e non verrò nella mia ira.
Nm 23,19+

Il ritorno dall'esilio

10 Seguiranno il Signore ed egli ruggirà come un leone: quando ruggirà, accorreranno i suoi figli dall'occidente,
Am 1,2+
Ger 25,30
11 accorreranno come uccelli dall'Egitto, come colombe dall'Assiria e li farò abitare nelle loro case. Oracolo del Signore.
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