Isaia

Capitolo 6

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

2. Il libro dell'Emmanuele

Vocazione di Isaia

1 Nell'anno in cui morì il re Ozia, io vidi il Signore seduto su un trono alto ed elevato; i lembi del suo manto riempivano il tempio.
Ap 4,2
2 Attorno a lui stavano dei serafini, ognuno aveva sei ali; con due si copriva la faccia, con due si copriva i piedi e con due volava.
Ez 1,11
Ez 10,21
3 Proclamavano l'uno all'altro: « Santo, santo, santo è il Signore degli eserciti.
Tutta la terra è piena della sua gloria ».
Ap 4,8
Nm 14,21
4 Vibravano gli stipiti delle porte alla voce di colui che gridava, mentre il tempio si riempiva di fumo.
5 E dissi: « Ohimè! Io sono perduto, perché un uomo dalle labbra impure io sono e in mezzo a un popolo dalle labbra impure io abito; eppure i miei occhi hanno visto il re, il Signore degli eserciti ».
Es 19,16+
Es 40,34-35
1 Re 8,10-12
Gv 12,41
Es 33,20+
6 Allora uno dei serafini volò verso di me; teneva in mano un carbone ardente che aveva preso con le molle dall'altare.
7 Egli mi toccò la bocca e mi disse: « Ecco, questo ha toccato le tue labbra, perciò è scomparsa la tua iniquità e il tuo peccato è espiato ».
Ger 1,9
Dn 10,16
8 Poi io udii la voce del Signore che diceva: « Chi manderò e chi andrà per noi? ».
E io risposi: « Eccomi, manda me! ».
9 Egli disse: « Va' e riferisci a questo popolo: Ascoltate pure, ma senza comprendere, osservate pure, ma senza conoscere.
Es 4,10.13
Ger 1,6
Mt 13,14-15p
At 28,26-27
10 Rendi insensibile il cuore di questo popolo, fallo duro d'orecchio e acceca i suoi occhi e non veda con gli occhi né oda con gli orecchi né comprenda con il cuore né si converta in modo da esser guarito ».
Gv 12,40
Ger 5,21
Ez 12,2
11 Io dissi: « Fino a quando, Signore? ». Egli rispose: « Finché non siano devastate le città, senza abitanti, le case senza uomini e la campagna resti deserta e desolata ».
12 Il Signore scaccerà la gente e grande sarà l'abbandono nel paese.
13 Ne rimarrà una decima parte, ma di nuovo sarà preda della distruzione come una quercia e come un terebinto, di cui alla caduta resta il ceppo. Progenie santa sarà il suo ceppo.
Indice

Abbreviazioni
6,1-13 c 6 Questa visione dovrebbe normalmente trovarsi all'inizio del libro, ma questo è stato composto a partire da collezioni indipendenti ( cf. introduzione ); essa peraltro trova bene il suo posto anche in apertura al libro dell'Emmanuele che raggruppa gli oracoli relativi alla guerra siro-efraimita, in cui si compiono le minacce dei vv 11-13.
Investitura e missione di Isaia
6,1 Nell'anno in cui morì il re Ozia: probabilmente nel 740.
- il tempio: l'ekal, sala che precedeva il debir o « Santo dei santi »
( cf. 1 Re 6,1-38 ).
Nei libri dei Re è chiamato Azaria.
6,1-5 Come Isaia vide Dio, se Dio non può essere visto?
6,2 serafini, etimologicamente: « i brucianti ».
Questi esseri alati hanno in comune solo il nome con i serpenti brucianti di Nm 21,6 ( cf. Dt 8,15 ) o volanti di Is 14,29; Is 30,6.
Sono figure umane, ma munite di sei ali, che richiamano gli esseri misteriosi che portano il carro di Jahve in Ez 1, e che Ez 10 chiama « cherubini »,
come le figure analoghe attorno all'arca ( Es 25,18+ ).
La tradizione posteriore ha dato il nome di serafini e di cherubini a due classi di angeli.
- si copriva la faccia: per paura di vedere Jahve ( cf. Es 33,20+ ).
- piedi: eufemismo che designa il sesso.
Il fuoco è simbolo abituale della manifestazione divina.
6,3 Santo, santo, santo: Il Dio di santità richiede la santità del popolo ( Is 1,4;
Lv 11,44-45 ).
Signore degli eserciti: nome dato a Dio nell'AT per esaltarne la potenza
e il dominio universale ( nota a Sal 24,10 ).
La santità di Dio è un tema centrale della predicazione di Isaia, che chiama spesso Jahve « il Santo di Israele » ( Is 1,4; Is 5,19.24; Is 10,17.20; Is 41,14.16.20, ecc. ).
Questa santità di Dio esige dall'uomo che sia anche lui santificato, cioè separato dal profano ( Lv 17,1+ ), purificato dal peccato ( qui vv 5-7 ),
partecipando alla « giustizia » di Dio ( cf. Is 1,26+ e Is 5,16+ ).
6,4 fumo: segno della presenza di Dio sul Sinai ( Es 19,16+ ),
nella tenda del deserto ( Es 40,34-35 )
e nel tempio di Gerusalemme ( 1 Re 8,10-12; Ez 10,4 ).
6,6 Il profeta è il messaggero della parola di Dio, è la sua « bocca » ( cf. Es 4,16 ).
Ugualmente, Jahve tocca la bocca di Geremia ( Ger 1,9 )
ed Ezechiele mangia il rotolo che contiene la parola di Dio ( Ez 3,1-3 ).
Il fuoco è purificatore ( Ger 6,29; cf. Mt 3,11+ );
a più forte ragione il fuoco dell'altare.
- Eccomi, manda me: la prontezza di Isaia richiama la fede di Abramo
( Gen 12,1-4 ) ed è in contrasto con le esitazioni di Mosè ( Es 4,10-12 )
e soprattutto di Geremia ( Ger 1,6 ).
6,9-10 Ascoltate pure: sono parole rivolte ai capi e alla maggioranza del popolo,
che non accolgono l'invito alla conversione,
così che l'appello di Dio provoca in loro un progressivo "indurimento".
E tuttavia il profeta deve perseverare nel suo annuncio.
Nel NT i vv. 9-10 vengono citati come parola di Dio che si attua pienamente in Gesù e nella sua predicazione ( Mt 13,14-15; Mc 4,12; Lc 8,10; Gv 12,40; At 28,26-27 ).
Perché Dio fa in modo che alcuni non si convertano?
6,10 Rendi insensibile: la predicazione del profeta urterà nell'incomprensione dei suoi uditori.
Gli imperativi usati qui non devono illudere, equivalgono a indicativi ( cf. Is 29,9 ): Dio non vuole questa incomprensione, egli la prevede ed essa serve ai suoi disegni.
Svela infatti il peccato del cuore e accelera il giudizio;
confrontare l'indurimento del faraone ( Es 4,21; Es 7,3, ecc. ).
- Questo testo di Isaia sarà citato più volte nel NT ( Mt 13,14-15p; Gv 12,40;
At 28,26-27 ), con una applicazione speciale alle parabole ( Mt 13,13).
6,11 Fino a quando, Signore?: il profeta non vuole accettare che la condanna sia definitiva.
Senza contraddire questa speranza, la risposta di Dio insiste sulla gravità delle prove che precederanno la salvezza.
6,13 Ritorna il tema del resto d'Israele. Is 1,9 e Is 10,20-23
Versetto difficile. L'ultima frase manca nei LXX, ma deve essere conservata:
da questo tronco spogliato deve rinascere un albero nuovo ( cf. Is 4,2-3 e la nota ).