Giovanni

Capitolo 18

2. La passione

L'arresto di Gesù

1 Detto questo, Gesù uscì con i suoi discepoli e andò di là dal torrente Cèdron, dove c'era un giardino nel quale entrò con i suoi discepoli.
Mt 26,30.36
Mc 14,26.32
Lc 22,39
2 Anche Giuda, il traditore, conosceva quel posto, perché Gesù vi si ritirava spesso con i suoi discepoli.
3 Giuda dunque, preso un distaccamento di soldati e delle guardie fornite dai sommi sacerdoti e dai farisei, si recò là con lanterne, torce e armi.
Mt 26,47-56
Mc 14,43-52
Lc 22,47-53
4 Gesù allora, conoscendo tutto quello che gli doveva accadere, si fece innanzi e disse loro: « Chi cercate? ».
Gv 1,48+
5 Gli risposero: « Gesù, il Nazareno ». Disse loro Gesù: « Sono io! ». Vi era là con loro anche Giuda, il traditore.
Gv 12,27+
Gv 8,24+
6 Appena disse: « Sono io », indietreggiarono e caddero a terra.
Sal 35,4
Sal 27,2
7 Domandò loro di nuovo: « Chi cercate? ». Risposero: « Gesù, il Nazareno ».
8 Gesù replicò: « Vi ho detto che sono io. Se dunque cercate me, lasciate che questi se ne vadano ».
9 Perché s'adempisse la parola che egli aveva detto: « Non ho perduto nessuno di quelli che mi hai dato ».
Gv 17,12
Gv 6,39
Gv 10,28
10 Allora Simon Pietro, che aveva una spada, la trasse fuori e colpì il servo del sommo sacerdote e gli tagliò l'orecchio destro. Quel servo si chiamava Malco.
11 Gesù allora disse a Pietro: « Rimetti la tua spada nel fodero; non devo forse bere il calice che il Padre mi ha dato? ».
Mt 26,39p

Gesù davanti ad Anna e a Caifa. Rinnegamenti di Pietro

12 Allora il distaccamento con il comandante e le guardie dei Giudei afferrarono Gesù, lo legarono
13 e lo condussero prima da Anna: egli era infatti suocero di Caifa, che era sommo sacerdote in quell'anno.
Lc 3,2
14 Caifa poi era quello che aveva consigliato i Giudei: « È meglio che un uomo solo muoia per il popolo ».
Gv 11,50
15 Intanto Simon Pietro seguiva Gesù insieme con un altro discepolo. Questo discepolo era conosciuto dal sommo sacerdote e perciò entrò con Gesù nel cortile del sommo sacerdote.
Mt 26,58.69-75
Mc 14,54.66-72
Lc 22,54-62
16 Pietro invece si fermò fuori, vicino alla porta. Allora quell'altro discepolo, noto al sommo sacerdote, tornò fuori, parlò alla portinaia e fece entrare anche Pietro.
17 E la giovane portinaia disse a Pietro: « Forse anche tu sei dei discepoli di quest'uomo? ». Egli rispose: « Non lo sono ».
18 Intanto i servi e le guardie avevano acceso un fuoco, perché faceva freddo, e si scaldavano; anche Pietro stava con loro e si scaldava.
19 Allora il sommo sacerdote interrogò Gesù riguardo ai suoi discepoli e alla sua dottrina.
20 Gesù gli rispose: « Io ho parlato al mondo apertamente; ho sempre insegnato nella sinagoga e nel tempio, dove tutti i Giudei si riuniscono, e non ho mai detto nulla di nascosto.
Is 45,19
Is 48,16
Lc 22,53
21 Perché interroghi me? Interroga quelli che hanno udito ciò che ho detto loro; ecco, essi sanno che cosa ho detto ».
22 Aveva appena detto questo, che una delle guardie presenti diede uno schiaffo a Gesù, dicendo: « Così rispondi al sommo sacerdote? ».
At 23,2
23 Gli rispose Gesù: « Se ho parlato male, dimostrami dov'è il male; ma se ho parlato bene, perché mi percuoti? ».
24 Allora Anna lo mandò legato a Caifa, sommo sacerdote.
25 Intanto Simon Pietro stava là a scaldarsi. Gli dissero: « Non sei anche tu dei suoi discepoli? ». Egli lo negò e disse: « Non lo sono ».
26 Ma uno dei servi del sommo sacerdote, parente di quello a cui Pietro aveva tagliato l'orecchio, disse: « Non ti ho forse visto con lui nel giardino? ».
27 Pietro negò di nuovo, e subito un gallo cantò.

Gesù davanti a Pilato

28 Allora condussero Gesù dalla casa di Caifa nel pretorio. Era l'alba ed essi non vollero entrare nel pretorio per non contaminarsi e poter mangiare la Pasqua.
Mt 27,2.11-26
Mc 15,1-15
Lc 23,1-7.13-25
29 Uscì dunque Pilato verso di loro e domandò: « Che accusa portate contro quest'uomo? ».
Gv 11,55
Mt 26,17+
30 Gli risposero: « Se non fosse un malfattore, non te l'avremmo consegnato ».
31 Allora Pilato disse loro: « Prendetelo voi e giudicatelo secondo la vostra legge! ». Gli risposero i Giudei: « A noi non è consentito mettere a morte nessuno ».
At 18,15
32 Così si adempirono le parole che Gesù aveva detto indicando di quale morte doveva morire.
Gv 3,14+
33 Pilato allora rientrò nel pretorio, fece chiamare Gesù e gli disse: « Tu sei il re dei Giudei? ».
34 Gesù rispose: « Dici questo da te oppure altri te l' hanno detto sul mio conto? ».
Gv 19,14s.19-22
35 Pilato rispose: « Sono io forse Giudeo? La tua gente e i sommi sacerdoti ti hanno consegnato a me; che cosa hai fatto? ».
36 Rispose Gesù: « Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù ».
Gv 1,10+
Gv 6,15+
Gv 8,23
Gv 12,32
Gv 18,10-11
37 Allora Pilato gli disse: « Dunque ti sei re? ». Rispose Gesù: « Tu lo dici: io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per rendere testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce ».
Gv 3,11.35+
Gv 10,26+
38 Gli dice Pilato: « Che cos'è la verità? ». E detto questo uscì di nuovo verso i Giudei e disse loro: « Io non trovo in lui nessuna colpa.
1 Gv 3,19+
Lc 23,22+
39 Vi è tra voi l'usanza che io vi liberi uno per la Pasqua: volete dunque che io vi liberi il re dei Giudei? ».
40 Allora essi gridarono di nuovo: « Non costui, ma Barabba! ». Barabba era un brigante.
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