Le realtà umane

F 37

Seme

Rif.


  Nell'A. T. si parla sovente di semine: e si comprende trattandosi di un popolo di agricoltori.  
  Al contrario delle mietiture,
F 29
  le semine non hanno un valore tematico.  
  Tutta la preoccupazione degli Ebrei sta nell'attendere la mietitura che sarà il vaglio dei popoli.  
  Questo orientamento cambia totalmente nel N. T.; Gesù Cristo conserva il tema della messe escatologica, ma vi aggiunge quello del seme che prepara questa messe in una lunga maturazione, continuamente compromessa dalla caducità e dalla prova.  
  In molte parabole, quello che si trova in primo piano non è più il giudizio, ma il tempo che precede e prepara tale giudizio: il tempo della Chiesa.  

Testi

Rilievi

Rif.


Is 28,23-26
La saggezze del seminatore, immagine della sapienza di Dio nell'educazione paziente del suo popolo.  

Pr 20,4
Pr 22,8
Qo 11,4
2 Cor 9,6-9
Ancora un contesto sapienziale: si miete ciò che si è seminato.  

Am 9,13
Lv 26,5
L'era messianica sarà un tempo in cui la messe crescerà così in fretta, dopo la semina, che questa non avrà quasi più valore in se stessa.  

Mt 13,24-30
Probabilmente, per rispondere a questa mentalità ebraica che vede semina e mietitura in una sola prospettiva, Cristo insiste sulla difficile condizione della semina e della maturazione del seme.  

Lc 8,4-8
Invece di descrivere la mietitura escatologica, Cristo si interessa alle condizioni di accesso a questa escatologia.  
Si noti il senso di smacco che Cristo sperimenta tra i suoi uditori che lo rifiutano.  
Si noti anche i paralleli sinottici, che indicano la persecuzione in modo più chiaro in Lc., il quale pensa più alle prove di tutti i giorni.  

Mc 4,30-32
Tema della povertà dei mezzi per giungere al Regno.
E 51

Mc 4,26-29
Tema dell'azione di Dio nel « mistero ».
D 9

Lc 8,11-15
La spiegazione della parabola del seminatore data dai sinottici è un'applicazione a un caso particolare della vita della Chiesa: la predicazione.
D 6

1 Cor 3,5-9
1 Cor 9,11
Col 2,6-7
In questa visuale Paolo presenta se stesso come un seminatore.  

Gv 12,24
La ragion d'essere fondamentale della sorte del seme: la passione del Signore.  

Indice