Osea

Capitolo 10

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Distruzione degli emblemi idolatrici di Israele

1 Rigogliosa vite era Israele, che dava frutto abbondante; ma più abbondante era il suo frutto, più moltiplicava gli altari; più ricca era la terra, più belle faceva le sue stele.
Is 5,1+
Dt 32,15
Dt 2,7.14
Dt 4,10s
Es 23,24+
2 Il loro cuore è falso; orbene, sconteranno la pena Egli stesso demolirà i loro altari, distruggerà le loro stele.
3 Allora diranno: « Non abbiamo più re, perché non temiamo il Signore. Ma anche il re che potrebbe fare per noi? ».
4 Dicono parole vane, giurano il falso, concludono alleanza: la giustizia fiorisce come cicuta nei solchi dei campi.
Am 6,12
5 Gli abitanti di Samaria trepidano per il vitello di Bet-Avèn, ne fa lutto il suo popolo e i suoi sacerdoti ne fanno lamento, perché la sua gloria sta per andarsene.
Os 8,5
Os 4,15+
Ap 18,14
6 Sarà portato anch'esso in Assiria come offerta al gran re.
Efraim ne avrà vergogna, Israele arrossirà del suo consiglio.
7 Perirà il re di Samaria come un fuscello sull'acqua.
8 Le alture dell'iniquità, peccato d'Israele saranno distrutte, spine e rovi cresceranno sui loro altari; diranno ai monti: « Copriteci » e ai colli: « Cadete su di noi ».
Os 4,13
2 Re 23,15s
Is 2,10
Lc 23,30
Ap 6,16
9 Fin dai giorni di Gàbaa tu hai peccato, Israele. Là si fermarono, e la battaglia non li raggiungerà forse in Gàbaa contro i figli dell'iniquità?
Os 9,9
10 Io verrò a colpirli: si raduneranno i popoli contro di loro perché sono attaccati alla loro duplice colpa.

Israele ha deluso l'aspettativa del Signore

11 Efraim è una giovenca addestrata cui piace trebbiare i grano.
Ma io farò pesare il giogo sul suo bel collo; attaccherò Efraim all'aratro e Giacobbe all'erpice.
Os 4,16
Mt 11,29-30
Ger 2,20
Ger 5,5
12 Seminare per voi secondo giustizia e mietere secondo bontà; dissodatevi un campo nuovo, perché è tempo di cercare il Signore, finché egli venga e diffonda su di voi la giustizia.
Os 2,21+
Mi 6,8
Ger 4,3
13 Avete arato empietà e mietuto ingiustizia, avete mangiato il frutto della menzogna.
Poiché hai riposto fiducia nei tuoi carri e nella moltitudine dei tuoi guerrieri,
Is 31,1
14 un rumore di guerra si alzerà contro le tue città e tutte le tue fortezze saranno distrutte.
Come Salmàn devastò Bet-Arbèl nel giorno della battaglia in cui la madre fu sfracellata sui figli,
Os 14,1
15 così sarà fatto a te, gente d'Israele, per l'enormità della tua malizia.
All'alba sarà la fine del re d'Israele.
Indice

Abbreviazioni
10,1-15 Diffusione dell'idolatria e caduta del regno
10,2 è falso: finge di essere attaccato al Signore, mentre in realtà è con i Baal.
10,3 Non abbiamo più re: l'instabilità del potere e la tutela assira tolgono ogni efficacia all'istituzione regale.
10,4 come cicuta: ironico: ciò che prospera è la perversione del diritto divenuto una pianta velenosa ( cf. Am 6,12 ).
10,5 Per Bet-Aven vedi nota a Os 4,15
il vitello: con i LXX e sin; il TM ha: « i vitelli ».
10,6 al gran re: conget.;
il TM ha: « al re Jareb » o « al re vendicatore » ( cf. Os 5,13+ ).
10,8 diranno ai monti: davanti all'immensa catastrofe che li priva di ogni ragione di vita, essi invocheranno la fine del mondo.
- Nello stesso senso Gesù cita la frase ( Lc 23,30, cf. Ap 6,16 ).
10,9 in Gàbaa: per il profeta, c'è continuità tra il crimine di Gàbaa ( Gdc 19 )
e quelli attuali.
E c'è continuità anche nel castigo.
10,10 Io verrò: secondo i LXX; il TM legge: « nel mio desiderio, e io punirò ».
- duplice colpa: oscuro; forse si tratta della regalità, proclamata a Mizpà presso Gàbaa ( 1 Sam 10,23-24 ) e del crimine di Gdc 19; forse solo di quest'ultimo,
poiché « duplice » può essere sinonimo di « enorme ».
10,11 L'immagine della giovenca rimanda forse ai tempi dell'esodo dall'Egitto,
quando Israele seguiva docilmente il Signore.
Il nome del patriarca Giacobbe qui designa il popolo d'Israele.
10,11-12 I vv 11-12 indicano il disegno che il Signore aveva per Èfraim:
gli è affidata una missione, descritta con l'aiuto della metafora dell'aratura e della semina ( v 11 ), ma che in realtà è d'un altro ordine:
far regnare la giustizia e l'amore, ricercare il Signore ( v 12 ).
Egli ha invece fatto il contrario ( v 13 ).
10,12 giustizia: nel senso religioso di conformità alla volontà divina espressa dalla sua legge ( Os 8,12 ).
10,13 nei tuoi carri: con i LXX; il TM legge « nella tua strada ».
10,14 Salmàn: probabilmente il re moabita Salamanu, contemporaneo di Tiglat-Pilezer III ( 745-727 ), al tempo di un'incursione in Gàlaad, dove si trovava Bet-Arbel o Irbid, località a est del Giordano.
- fu sfracellata sui figli oppure « con i suoi figli ».
Tali orrori accompagnavano allora la presa delle città ( cf. Os 14,1; 2 Re 8,12;
Is 13,16; Na 3,10; Sal 137,9 ).
10,15 all'alba: l'alba è spesso il momento in cui comincia la battaglia ( Gdc 9,34-37;
Sal 46,6; Is 17,14 ) e in cui Dio, quindi, concede la vittoria
o punisce per mezzo della disfatta.