Osea

Capitolo 9

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Tristezze dell'esilio

1 Non darti alla gioia, Israele, non far festa con gli altri popoli, perché hai praticato la prostituzione, abbandonando il tuo Dio, hai amato il prezzo della prostituzione su tutte le aie da grano.
2 L'aia e il tino non li nutriranno e il vino nuovo verrà loro a mancare.
Os 2,11
3 Non potranno restare nella terra del Signore, ma Efraim ritornerà in Egitto e in Assiria mangeranno cibi immondi.
Os 8,13+
4 Non faranno più libazioni di vino al Signore, i loro sacrifici non gli saranno graditi.
Pane di lutto sarà il loro pane, coloro che ne mangiano diventano immondi.
Il loro pane sarà tutto per loro, ma non entrerà nella casa del Signore.
Dt 26,14
5 Che farete nei giorni delle solennità, nei giorni della festa del Signore?
6 Ecco sono sfuggiti alla rovina, l'Egitto li accoglierà, Menfi sarà la loro tomba.
I loro tesori d'argento passeranno alle ortiche e nelle loro tende cresceranno i pruni.

L'annunzio del castigo attira la persecuzione sul profeta

7 Sono venuti i giorni del castigo, sono giunti i giorni del rendiconto, - Israele lo sappia: un pazzo è il profeta, l'uomo ispirato vaneggia - a causa delle tue molte iniquità, per la gravità del tuo affronto.
Am 3,2+
Gv 10,20
8 Sentinella di Efraim è il profeta con il suo Dio; ma un laccio gli è teso su tutti i sentieri, ostilità fin nella casa del suo Dio.
Am 7,10-17
Ger 20,1-6
9 Sono corrotti fino in fondo, come ai giorni di Gàbaa: ma egli si ricorderà della loro iniquità, farà il conto dei loro peccati.
Gdc 19
Os 8,13

Castigo del delitto di Baal-Peòr

10 Trovai Israele come uva nel deserto, riguardai i vostri padri come fichi primaticci al loro inizio; ma essi appena arrivati a Baal-Peòr si consacrarono a quell'infamia e divennero abominevoli come ciò che essi amavano.
Os 2,16+
Dt 32,10
Nm 25,1-5
Ger 2,5+
11 La gloria di Efraim volerà via come un uccello, non più nascite, né gravidanze, né concepimenti.
Dt 28,18+
12 Anche se allevano figli, io li eliminerò dagli uomini; guai a loro, se io li abbandono.
Dt 32,25
13 Efraim, lo vedo, ha fatto dei figli una preda su luoghi verdeggianti.
Efraim tuttavia condurrà i figli al macello.
14 Signore, da' loro… Che darai? Un grembo infecondo e un seno arido!
Lc 23,29

Castigo del delitto di Gàlgala

15 Tutta la loro malizia s'è manifestata a Gàlgala, e là che ho preso a odiarli.
Per i loro misfatti li scaccerò dalla mia casa, non avrò più amore per loro; tutti i loro capi sono ribelli.
Os 4,15
Os 8,1+
Os 1,6
16 Efraim è stato percosso, la loro radice è inaridita, non daranno più frutto.
Anche se generano, farò perire i cari frutti del loro grembo.
Am 2,9
Mt 21,19p
Os 9,12
17 Il mio Dio li rigetterà perché non gli hanno obbedito; andranno raminghi fra le nazioni.
Dt 28,64-65
Gen 4,14
Indice

Abbreviazioni
9,1-17 Castighi ed esilio
9,1-6 Oracolo pronunziato forse in occasione di qualche festa agricola.
9,1 non far festa: con i LXX; il TM legge: « verso il giubilo ».
- il prezzo della prostituzione: i beni della terra sono considerati come il salario delle prostituzioni d'Israele, perché il popolo li ritiene come il risultato del culto licenzioso reso ai Baal ( cf. Os 2,7 ).
9,2 verrà loro a mancare: il seguito spiega il perché:
essi non saranno più là a trarne profitto, poiché saranno deportati.
Altri le godranno ( Os 8,7 ).
- loro: con i LXX, str., volg., Targum; il TM legge: « a lei ».
9,3 cibi immondi: ogni paese straniero è immondo, in quanto è profanato dalla presenza degli idoli ( cf. Am 7,17; 1 Sam 26,19 ).
In esilio non si avrà la possibilità di astenersi da cibi immondi.
9,4 pane di lutto: indica un cibo impuro;
chi si avvicinava o toccava un cadavere, era impuro:
e così sarà anche in terra straniera.
L'impurità impedisce poi di celebrare le feste del Signore.
diventano immondi: la presenza di un morto rendeva immondi i cibi preparati in quella casa.
- non entrerà: l'esilio renderà impossibile l'offerta di primizie nel tempio
( Dt 26,2 ).
9,5 festa del Signore: si tratta forse della festa delle capanne che non si potrà celebrare in esilio, poiché bisognerebbe presentarsi davanti al Signore ( Es 23,16s ).
9,8 con il suo Dio: testo assai oscuro, probabilmente corrotto;
nessuna delle diverse correzioni proposte è soddisfacente.
9,9 come ai giorni di Gàbaa: vedi Gdc 19-21.
9,10 appena arrivati a Baal-Peor: richiama il peccato di idolatria raccontato in Nm 25,
avviene nella pianura a est del Giordano ( cf. Nm 25,1; Gs 2,1+ ).
L'infedeltà d'Israele si è dunque già manifestata alle porte della terra promessa
e ha inciso su tutta la sua storia.
- quell'infamia: in ebraico boshet, designazione dispregiativa dei Baal
( cf. 2 Sam 4,4+ ).
9,13a Verso assai difficile, probabilmente corrotto;
alla lettera: « Èfraim come vedo per Tiro piantata in una prateria ».
BJ traduce: « Èfraim, lo vedevo come Tiro, piantata in una prateria ».
Il profeta vuol forse paragonare lo splendore di Èfraim a quello di Tiro ( cf. Is 23,7s; Ez 27 ), ma il termine è incerto.
I LXX, seguiti da BC, hanno letto çajid, « preda », invece di çôr « Tiro ».
9,15 Potrebbe riferirsi alla disobbedienza di Saul, che gli era costata la perdita del regno
( 1 Sam 13,7-14; 1 Sam 15,12-33 ),
o all'ingresso nella terra promessa ( Gs 5,2-9 ):
continuate ora dalla ribellione dei capi ( fine del v )
fin da allora Israele era stato infedele.