Genesi

Capitolo 4

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Caino e Abele

1 Adamo si unì a Eva sua moglie, la quale concepì e partorì Caino e disse: « Ho acquistato un uomo dal Signore ».
2 Poi partorì ancora suo fratello Abele.
Ora Abele era pastore di greggi e Caino lavoratore del suolo.
3 Dopo un certo tempo, Caino offrì frutti del suolo in sacrificio al Signore;
4 anche Abele offrì primogeniti del suo gregge e il loro grasso.
Il Signore gradì Abele e la sua offerta,
5 ma non gradì Caino e la sua offerta.
Caino ne fu molto irritato e il suo volto era abbattuto.
Es 34,19
Lv 3,16
Eb 11,4
6 Il Signore disse allora a Caino: « Perché sei irritato e perché è abbattuto il tuo volto?
7 Se agisci bene, non dovrai forse tenerlo alto?
Ma se non agisci bene, il peccato è accovacciato alla tua porta; verso di te è il suo istinto, ma tu dòminalo ».
Gen 3,16
8 Caino disse al fratello Abele: « Andiamo in campagna! ».
Mentre erano in campagna, Caino alzò la mano contro Abele e lo uccise.
Sap 10,3
1 Gv 3,12
9 Allora il Signore disse a Caino: « Dov'è Abele, tuo fratello? ».
Egli rispose: « Non lo so. Sono forse il guardiano di mio fratello? ».
10 Riprese: « Che hai fatto? La voce del sangue di tuo fratello grida a me dal suolo!
Mt 23,35
11 Ora sii maledetto lungi da quel suolo che per opera della tua mano ha bevuto il sangue di tuo fratello.
Eb 12,24
Gb 16,18
12 Quando lavorerai il suolo, esso non ti darà più i suoi prodotti: ramingo e fuggiasco sarai sulla terra ».
13 Disse Caino al Signore: « Troppo grande è la mia colpa per ottenere perdono?
14 Ecco, tu mi scacci oggi da questo suolo e io mi dovrò nascondere lontano da te; io sarò ramingo e fuggiasco sulla terra e chiunque mi incontrerà mi potrà uccidere ».
15 Ma il Signore gli disse: « Però chiunque ucciderà Caino subirà la vendetta sette volte! ».
Il Signore impose a Caino un segno, perché non lo colpisse chiunque l'avesse incontrato.
16 Caino si allontanò dal Signore e abitò nel paese di Nod, ad oriente di Eden.

La discendenza di Caino

17 Ora Caino si unì alla sua moglie che concepì e partorì Enoch; poi divenne costruttore di una città, che chiamò Enoch, dal nome del figlio.
18 A Enoch nacque Irad; Irad generò Mecuiaèl e Mecuiaèl generò Metusaèl e Metusaèl generò Lamech.
19 Lamech si prese due mogli: una chiamata Ada e l'altra chiamata Zilla.
20 Ada partorì Iabal: egli fu il padre di quanti abitano sotto le tende presso il bestiame.
21 Il fratello di questi si chiamava Iubal: egli fu il padre di tutti i suonatori di cetra e di flauto.
22 Zilla a sua volta partorì Tubalkàin, il fabbro, padre di quanti lavorano il rame e il ferro.
La sorella di Tubalkàin fu Naama.
23 Lamech disse alle mogli: « Ada e Zilla, ascoltate la mia voce; mogli di Lamech, porgete l'orecchio al mio dire.
Ho ucciso un uomo per una mia scalfittura e un ragazzo per un mio livido.
24 Sette volte sarà vendicato Caino ma Lamech settantasette ».
Mt 18,22p

Set e i suoi discendenti

25 Adamo si unì di nuovo alla moglie, che partorì un figlio e lo chiamò Set.
« Perché - disse - Dio mi ha concesso un'altra discendenza al posto di Abele, poiché Caino l'ha ucciso ».
26 Anche a Set nacque un figlio, che egli chiamò Enos.
Allora si cominciò ad invocare il nome del Signore.
Es 3,14+
Indice

4,1-16 Caino uccide Abele
4,1-4 Il racconto suppone una civiltà già evoluta, un culto, altri uomini che potrebbero uccidere Caino, tutto un gruppo che lo proteggerà; ha potuto riferirsi, dapprima, non ai figli del primo uomo, ma all'antenato eponimo dei keníti ( cainíti: cf. Nm 24,21+ ).
Riferito dalla tradizione jahvista alle origini dell'umanità, riceve una portata generale: dopo la rivolta dell'uomo contro Dio, è la lotta dell'uomo contro l'uomo, cui si opporrà il duplice comando che riassume la legge, l'amore di Dio e del prossimo ( Mt 22,40 ).
4,1 Ho acquistato un uomo dal Signore: giubilo della prima donna che, da schiava di uno sposo, di venta madre di un uomo.
Un gioco di parole accosta il nome di Caino ( Qajn ) al verbo qanah, « acquistare ».
4,2 Con Caino e Abele inizia la divisione del lavoro.
4,5 Prima apparizione del tema del figlio minore preferito al maggiore, con cui si manifesta la libera scelta di Dio, il suo disprezzo per le grandezze terrestri e la sua predilezione per gli umili: questo tema ritorna spesso attraverso la Genesi ( Isacco preferito a Ismaele, Gen 21; Giacobbe a Esaù, Gen 25,23; Gen 27; Rachele a Lia Gen 29,15-30; ugualmente i figli di queste ... ) e in tutta la bibbia ( 1 Sam 16,12; 1 Re 2,15 ecc. ).
4,7 Traduzione approssimativa di un testo corrotto.
Alla lettera: « Non è forse vero che, se tu agisci bene, elevazione, e se tu non agisci bene, alla tua porta il peccato ( femminile ) è accovacciato ( maschile ) e verso di te la sua ( maschile ) brama e tu lo dominerai? ».
Il testo sembra descrivere la tentazione che minaccia un'anima mal disposta.
4,8 - Andiamo in campagna: BJ traduce « andiamo fuori » con le versioni; omesso dal TM.
4,15 - un segno: il « segno di Caino » non è una stimmata infamante, ma un marchio che lo protegge designandolo come membro di un gruppo in cui si esercita duramente la vendetta del sangue.
4,16 Nod: non è identificabile; nell'ebraico si trova un gioco di parole tra Nod e fuggiasco ( Gen 4,14 ).
- Nod: il paese è sconosciuto; il nome richiama l'epiteto dato a Caino, « errante », nad, nel paese di Nód.
4,17-5,32 Due genealogie, cioè due serie di discendenti, concludono il racconto degli inizi, a indicare il progressivo ampliamento dell'umanità.
4,17-26 La prima genealogia si riallaccia al v. 1 e si dilunga sui discendenti di Caino; la sua posterità è caratterizzata dai progressi nel lavoro e nella cultura, ma anche dal moltiplicarsi della violenza ( cfr. Gen 4,23-24 ).
4,17 Resto di una genealogia jahvista.
Gli stessi nomi appariranno, con varianti, nella genealogia sacerdotale di Set, tra Kenan e Lamech ( Gen 5,12-28 ).
Questa lista è unita solo artificialmente a Caino, figlio di Adamo, condannato alla vita errante; qui Caino è il costruttore della prima città, l'antenato degli allevatori, dei musicisti, dei fabbriferrai e forse delle figlie del piacere ( cf. v 22 ), che sovvengono alle comodità e ai piaceri della vita urbana.
Questi progressi sono attribuiti dall'autore jahvista alla stirpe di Caino il maledetto: la stessa condanna della vita urbana si ritroverà nel racconto jahvista della torre di Babele ( Gen 11,1-9 ).
4,19 Dio approva la poligamia e le concubine?
4,22 - il fabbro, padre di quanti lavorano il rame e il ferro: BJ traduce: « fu l'antenato di tutti i fabbriferrai in rame e in ferro » con il Targum ( cf. vv 20 e 21); il TM ha: « il fabbroferraio di tutti gli operai ». Le tre caste degli alle¬vatori di bestiame, dei musicisti e dei fabbriferrai ambulanti sono legate a tre antenati i cui nomi fanno assonanza e richiamano i mestieri dei loro discendenti: Jabal ( jbl, « condurre » ), Jubal ( jòbel, « tromba » ), Tubal ( nome di un popolo del nord, Gen 10,2, nel paese dei metalli ); Caino significa: « fabbroferraio » in altre lingue semitiche.
Naama, « la bella », « l'amata », potrebbe essere l'eponima di un'altra « professione » sulla quale il testo tace.
4,24 Questo canto selvaggio, composto in onore di Lamech, un eroe del deserto, è raccolto qui come una testimonianza della violenza crescente dei discendenti di Caino.
4,25 Resto di un'altra genealogia primitiva.
- Set: il nome di Set ( ebraico Shet ) è spiegato con shat, « ha accordato ».
4,26 allora si cominciò: con il TM; BJ traduce: « Questi fu il primo » con i LXX e volg.
- Le tradizioni elohista e sacerdotale ritardano fino a Mosè ( Es 3,14; cf. Es 3,13+; Es 6,2s ) la rivelazione del nome divino.