Proverbi

Capitolo 25

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

V. Seconda raccolta salomonica

1 Anche questi sono proverbi di Salomone, trascritti dagli uomini di Ezechia, re di Giuda.
2 È gloria di Dio nascondere le cose, è gloria dei re investigarle.
Tb 12,7
Dt 29,28
Rm 11,33
3 I cieli per la loro altezza, la terra per la sua profondità e il cuore dei re sono inesplorabili.
4 Togli le scorie dall'argento e l'orfano ne farà un bel vaso;
5 togli il malvagio dalla presenza del re e il suo trono si stabilirà sulla giustizia.
Pr 16,12
Pr 29,14
6 Non darti arie davanti al re e non metterti al posto dei grandi,
Sir 7,4
Sir 13,9-10
Lc 14,7-11
7 perché è meglio sentirsi dire: « Sali quassù » piuttosto che essere umiliato davanti a uno superiore.
Quanto i tuoi occhi hanno visto
8 non metterlo subito fuori in un processo; altrimenti che farai alla fine, quando il tuo prossimo ti svergognerà?
9 Discuti la tua causa con il tuo vicino, ma non rivelare il segreto altrui;
10 altrimenti chi ti ascolta ti biasimerebbe e il tuo discredito sarebbe irreparabile.
11 Come frutti d'oro su vassoio d'argento così è una parola detta a suo tempo.
12 Come anello d'oro e collana d'oro fino è un saggio che ammonisce un orecchio attento.
Pr 15,31
13 Come fresco di neve al tempo della mietitura, è un messaggero verace per chi lo manda; egli rinfranca l'animo del suo signore.
Pr 25,25
Pr 13,17
14 Nuvole e vento, ma senza pioggia, tale è l'uomo che si vanta di regali che non fa.
15 Con la pazienza il giudice si lascia persuadere, una lingua dolce spezza le ossa.
Lc 18,1-8
16 Se hai trovato il miele, mangiane quanto ti basta, per non esserne nauseato e poi vomitarlo.
Pr 25,27
Pr 27,7
17 Metti di rado il piede in casa del tuo vicino, perché non si stanchi di te e ti prenda in odio.
18 Mazza, spada e freccia acuta è colui che depone il falso contro il suo prossimo.
19 Qual dente cariato e piede slogato tale è la fiducia dell'uomo sleale nel giorno della sventura,
20 è togliersi le vesti in un giorno rigido. Aceto su una piaga viva, tali sono i canti per un cuore afflitto.
21 Se il tuo nemico ha fame, dagli pane da mangiare, se ha sete, dagli acqua da bere;
Es 23,4-5+
Mt 5,44s
Mt 20,22
Rm 12,20
22 perché così ammasserai carboni ardenti sul suo capo e il Signore ti ricompenserà.
23 La tramontana porta la pioggia, un parlare in segreto provoca lo sdegno sul volto.
24 Abitare su un angolo del tetto è meglio di una moglie litigiosa e una casa in comune.
Pr 21,9
25 Come acqua fresca per una gola riarsa è una buona notizia da un paese lontano.
Pr 25,13
26 Fontana torbida e sorgente inquinata, tale è il giusto che vacilla di fronte all'empio.
27 Mangiare troppo miele non è bene, né lasciarsi prendere da parole adulatrici.
Pr 25,16
28 Una città smantellata o senza mura tale è l'uomo che non sa dominare la collera.
Pr 16,32
Indice

Abbreviazioni
25,1-29,27 Altri proverbi di Salomone raccolti dagli uomini di Ezechia, re di Giuda
La quinta raccolta di proverbi, che qui inizia e si protrae fino a Pr 29,27, è abbastanza ampia.
Anche questa è attribuita a Salomone, il sovrano saggio per eccellenza.
Come è detto in Pr 25,1, si tratta di proverbi e massime fissati nello scritto al tempo del re Ezechia ( VIII-VII sec. ).
25,1-28 Massime, consigli, raccomandazioni
25,1 Ezechia: regnò in Gerusalemme dal 716 al 687 circa, al tempo del profeta Isaia.
Gli uomini erano probabilmente gli scribi della corte reale.
Chi scrisse il libro dei Proverbi?
25,4 Con il TM; i LXX, invece, leggono: « un vaso totalmente purificato ».
25,7 è meglio sentirsi dire: è interessante confrontare questo passo con Lc 14,7-11.
25,7-8 quanto: con le versioni.; il TM ha « che … » ( riferito a quello che precede ), e continua con « non uscire … », invece di « non metterlo fuori » ( per semplice differenza vocalica ).
25,10 il tuo discredito: tutto questo versetto è difficile.
Si può trattare sia del discredito procurato da te al prossimo, sia di quello che il tuo avversario ha diffuso contro di te.
25,14b Alla lettera: « che si vanta di un dono di menzogna ».
25,18 mazza: con i LXX; il TM è corrotto.
25,21-22 Dobbiamo fare del bene al nemico, per fargli del male?
25,22 ammasserai carboni ardenti: è un'immagine che significa "far arrossire dalla vergogna" ( Rm 12,20 ).
25,27 parole adulatrici: BJ congettura: « gloria su gloria », kabôd mikkabôd; il TM ha: « la loro gloria è gloria », kebodam kabôd.