La Chiesa

C 51

Legge, bene della Chiesa

Rif.


  L'economia divina, totale e definitiva, è quella della promessa fatta ad Abramo, ricevuta da lui nella fede
E 46
  e che doveva realizzarsi in Cristo.  
  Questa non è proclamata che 430 anni dopo la promessa.  
  Le è inferiore in certi punti, ma non l'abolisce, né l'annulla.  
  Anche se temporanea tende allo stesso fine della promessa: preparare la venuta di Cristo.
E 2
  Nell'attesa, i rappresentanti della Tradizione cercano di trovare nella Legge un sostituto dell'Alleanza.  
  Ma in seguito, si produce a poco a poco uno slittamento.  
  Si arriva al culmine quando i dottori della Legge innalzano sul fondamento della Legge, di origine divina, un'istituzione puramente umana.
B 9
  Contro questa deformazione, il N. T. proclama la Legge del nuovo Regno che si dovrà praticare al livello dell'amore e della libertà.
B 26

Testi

Rilievi

Rif.


Gal 3,19-20
At 7,38.53
Eb 2,2
La promessa è superiore alla Legge per due ragioni: essa è stata fatta direttamente da Dio, la Legge è stata data dagli angeli tramite un mediatore umano.  

Gal 3,24
Gal 4,1-5
Rm 7,4-6
Ef 2,14-15
Col 2,14
Il compito della Legge fu quello di incamminare Israele verso Cristo.  
Essa è stata soppressa con la morte di Cristo.  

Gal 2,16
Gal 3,11
Rm 3,20
Da sola, e considerata indipendentemente dalla fede e dalla grazia, non può conferire la giustizia.  
L'uomo non può ottenere la salvezza con le sole proprie forze.  

Gal 2,21
Gal 3,21
Se fosse così, non ci sarebbe più spazio per il soprannaturale.  
La salvezza non sarebbe più un dono gratuito di Dio.  

Rm 2,17-20
Rm 3,20
Gal 3,21
La Legge è una luce che indica all'uomo la volontà di Dio e che ha dato ai Giudei una superiorità reale sui gentili, ma non può da sé comunicare la vita spirituale.  

Rm 5,20
Rm 7,7-11
Gal 3,10.22
Peggio ancora: insegnando all'uomo a conoscere il male come tale, essa eccita la sua brama e lo fa peccare.  
Paolo pensa qui soprattutto alle molteplici « tradizioni dei Padri » che si erano aggiunte alla Legge.  

Rm 2,6-13
Rm 7,12.22.25
Rm 9,4
1 Tm 1,8
Mt 23,4
Pertanto la Legge considerata nella sua parte essenziale è buona, giusta e spirituale.  
Essa ha potuto procurare la salvezza al « Resto » e ai « poveri di Jahvè, »
E 2
più difficilmente alla massa.  
Costituiva per se stessa un fardello insopportabile.  

Mt 5,17
Rm 3,21.31
Rm 13,8-10
1 Cor 9,8-10
Gal 5,14
La verità non cambia.  
Essa si perfeziona con un vero sviluppo.  
Paolo è d'accordo col vangelo.  
Quanto alle osservanze e alla legge cerimoniale, le une e le altre cadranno gradatamente, nella misura in cui il cristianesimo si radicherà con forme proprie.  

Rm 3,27
Rm 8,1-2
1 Cor 9,21
Il cristiano vive secondo la legge della fede, legge di Cristo che è anche la legge dello Spirito,
D 1
il che vuol dire che riceve lo Spirito come legge.
E 9

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