Ezechiele

Capitolo 18

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

La responsabilità personale

1 Mi fu rivolta questa parola del Signore:
Ez 14,12+
Ez 33,10-20
2 « Perché andate ripetendo questo proverbio sul paese d'Israele: I padri hanno mangiato l'uva acerba e i denti dei figli si sono allegati?
Ger 31,29+
3 Com'è vero che io vivo, dice il Signore Dio, voi non ripeterete più questo proverbio in Israele.
4 Ecco, tutte le vite sono mie: la vita del padre e quella del figlio è mia; chi pecca morirà.
Ez 18,20
Dt 24,16
5 Se uno è giusto e osserva il diritto e la giustizia,
6 se non mangia sulle alture e non alza gli occhi agli idoli della casa d'Israele, se non disonora la moglie del suo prossimo e non si accosta a una donna durante il suo stato di impurità,
Sal 15,2-5
Sal 24,3-6
7 se non opprime alcuno, restituisce il pegno al debitore, non commette rapina, divide il pane con l'affamato e copre di vesti l'ignudo,
Mt 25,35s
8 se non presta a usura e non esige interesse, desiste dall'iniquità e pronunzia retto giudizio fra un uomo e un altro,
Lv 25,35-37
9 se cammina nei miei decreti e osserva le mie leggi agendo con fedeltà, egli è giusto ed egli vivrà, parola del Signore Dio.
10 Ma se uno ha generato un figlio violento e sanguinario che commette qualcosa di tali azioni,
11 mentre egli non le commette, e questo figlio mangia sulle alture, disonora la donna del prossimo,
12 opprime il povero e l'indigente, commette rapine, non restituisce il pegno, volge gli occhi agli idoli, compie azioni abominevoli,
13 presta a usura ed esige gli interessi, egli non vivrà; poiché ha commesso queste azioni abominevoli, costui morirà e dovrà a se stesso la propria morte.
14 Ma, se uno ha generato un figlio che vedendo tutti i peccati commessi dal padre, sebbene li veda, non li commette,
15 non mangia sulle alture, non volge gli occhi agli idoli di Israele, non disonora la donna del prossimo,
16 non opprime alcuno, non trattiene il pegno, non commette rapina, dà il pane all'affamato e copre di vesti l'ignudo,
17 desiste dall'iniquità, non presta a usura né a interesse, osserva i miei decreti, cammina secondo le mie leggi, costui non morirà per l'iniquità di suo padre, ma certo vivrà.
18 Suo padre invece, che ha oppresso e derubato il suo prossimo, che non ha agito bene in mezzo al popolo, morirà per la sua iniquità.
19 Voi dite: Perché il figlio non sconta l'iniquità del padre? Perché il figlio ha agito secondo giustizia e rettitudine, ha osservato tutti i miei comandamenti e li ha messi in pratica, perciò egli vivrà.
20 Colui che ha peccato e non altri deve morire; il figlio non sconta l'iniquità del padre, né il padre l'iniquità del figlio.
Al giusto sarà accreditata la sua giustizia e al malvagio la sua malvagità
Ez 18,4
Dt 24,16
21 Ma se il malvagio si ritrae da tutti i peccati che ha commessi, egli vivrà, non morirà.
Rm 2,6+
22 Nessuna delle colpe commesse sarà ricordata, ma vivrà per la giustizia che ha praticata,
Ez 33,16
23 Forse che io ho piacere della morte del malvagio - dice il Signore Dio - o non piuttosto che desista dalla sua condotta e viva?
Ez 33,11
Sap 11,26
Lc 15,7.10.32
24 Ma se il giusto si allontana dalla giustizia e commette l'iniquità e agisce secondo tutti gli abomini che l'empio commette, potrà egli vivere?
Tutte le opere giuste da lui fatte saranno dimenticate; a causa della prevaricazione in cui è caduto e del peccato che ha commesso, egli morirà,
Gv 8,11
Rm 11,32
2 Pt 3,9
Ez 3,20
Ez 33,12-13
25 Voi dite: Non è retto il modo di agire del Signore. Ascolta dunque, popolo d'Israele: Non è retta la mia condotta o piuttosto non è retta la vostra?
26 Se il giusto si allontana dalla giustizia per commettere l'iniquità e a causa di questa muore, egli muore appunto per l'iniquità che ha commessa.
27 E se l'ingiusto desiste dall'ingiustizia che ha commessa e agisce con giustizia e rettitudine, egli fa vivere se stesso.
28 Ha riflettuto, si è allontanato da tutte le colpe commesse: egli certo vivrà e non morirà.
29 Eppure gli Israeliti vanno dicendo: Non è retta la via del Signore.
O popolo d'Israele, non sono rette le mie vie o piuttosto non sono rette le vostre?
Ez 33,20
30 Perciò, o israeliti, io giudicherò ognuno di voi secondo la sua condotta.
Oracolo del Signore Dio.
Convertitevi e desistete da tutte le vostre iniquità, e l'iniquità non sarà più causa della vostra rovina.
Mt 16,27
31 Liberatevi da tutte le iniquità commesse e formatevi un cuore nuovo e uno spirito nuovo.
Perché volete morire, o Israeliti?
Ez 11,19+
Ger 4,4+
32 Io non godo della morte di chi muore. Parola del Signore Dio. Convertitevi e vivrete.
Ez 33,11
Ez 18,23
Sap 1,13
Mt 3,2+
Indice

Abbreviazioni
18,1-32 Giustizia di Dio, responsabilità degli uomini
18,1-20 Dio punisce i figli dei peccatori? È giusto fare così?
18,2 Lo stesso proverbio viene citato in Ger 31,29.
La convinzione che le colpe dei padri ricadano sui figli,
si trova anche in altri passi biblici ( Es 20,5; Lam 5,7 )
18,5 L'enumerazione che segue richiama le confessioni o « professioni » che dovevano essere unite a certe solennità liturgiche
18,6 Mangiare ( il pasto sacro ) sulle alture era una pratica dei culti idolatrici
18,10 qualcuna di tali ( azioni ): con sir. e volg.;
il TM ha: « un fratello di qualcuna di tali ( azioni ) »
18,13 non vivrà: alla lettera: « per vivere, non vivrà »
( costruzione frequente ) con i LXX;
il TM ha: « e vivendo, non vivrà »
18,17 dall'iniquità: con i LXX ( cf. v 8 ); il TM ha: « dall'infelice »
18,18 il suo prossimo o « fratello »: con il TM; BJ omette ( cf. vv 7.12.16 )
18,20 Il profeta ribadisce che il Signore ricompensa, o castiga,
ognuno secondo le proprie colpe
18,21 Non solo l'uomo non è oppresso dai crimini dei suoi antenati,
ma può sottrarsi al peso del suo passato.
La nozione di conversione ( e anche di perversione )
non collettiva ma strettamente personale, si trova valorizzata.
Solo il comportamento attuale determina il giudizio di Dio
( cf. Ez 14,12+ e Mt 3,2+ )
18,26 a causa di questa: con il TM; BJ coni LXX e sir. omette
18,32 Qual è l'atteggiamento di Dio riguardo al giudizio del peccatore?