Giovanni

Capitolo 5

2. Seconda festa a Gerusalemme

( Primo rifiuto delle rivelazione )

Guarigione di un infermo alla piscina di Betzaetà

1 Vi fu poi una festa dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme.
2 V'è a Gerusalemme, presso la porta delle Pecore, una piscina, chiamata in ebraico Betzaetà, con cinque portici,
3 sotto i quali giaceva un gran numero di infermi, ciechi, zoppi e paralitici.
[ 4 Un angelo infatti in certi momenti discendeva nella piscina e agitava l'acqua; il primo ad entrarvi dopo l'agitazione dell'acqua guariva da qualsiasi malattia fosse affetto ].
Mt 1,20+
5 Si trovava là un uomo che da trentotto anni era malato.
6 Gesù vedendolo disteso e, sapendo che da molto tempo stava così, gli disse: « Vuoi guarire? ».
Dt 2,14
7 Gli rispose il malato: « Signore, io non ho nessuno che mi immerga nella piscina quando l'acqua si agita. Mentre infatti sto per andarvi, qualche altro scende prima di me ».
8 Gesù gli disse: « Alzati, prendi il tuo lettuccio e cammina ».
9 E sull'istante quell'uomo guarì e, preso il suo lettuccio, cominciò a camminare. Quel giorno però era un sabato.
Mt 9,6
10 Dissero dunque i Giudei all'uomo guarito: « È sabato e non ti è lecito prendere su il tuo lettuccio ».
Gv 9,14
Es 20,8+
Ger 17,21-27
11 Ma egli rispose loro: « Colui che mi ha guarito mi ha detto: Prendi il tuo lettuccio e cammina ».
12 Gli chiesero allora: « Chi è stato a dirti: Prendi il tuo lettuccio e cammina? ».
13 Ma colui che era stato guarito non sapeva chi fosse; Gesù infatti si era allontanato, essendoci folla in quel luogo.
14 Poco dopo Gesù lo trovò nel tempio e gli disse: « Ecco che sei guarito; non peccare più, perché non ti abbia ad accadere qualcosa di peggio ».
Mt 9,2+
15 Quell'uomo se ne andò e disse ai Giudei che era stato Gesù a guarirlo.
16 Per questo i Giudei cominciarono a perseguitare Gesù, perché faceva tali cose di sabato.
17 Ma Gesù rispose loro: « Il Padre mio opera sempre e anch'io opero ».
Gv 7,23
Gv 9,4
18 Proprio per questo i Giudei cercavano ancor più di ucciderlo: perché non soltanto violava il sabato, ma chiamava Dio suo Padre, facendosi uguale a Dio.
Gv 7,1.19.25
Gv 11,53
Gv 2,16
Sap 2,16
Gv 10,33
Fil 2,6

Discorso sull'opera del Figlio

19 Gesù riprese a parlare e disse: « In verità, in verità vi dico, il Figlio da sé non può fare nulla se non ciò che vede fare dal Padre; quello che egli fa, anche il Figlio lo fa.
Gv 8,28-29
20 Il Padre infatti ama il Figlio, gli manifesta tutto quello che fa e gli manifesta opere ancora più grandi di queste, e voi ne resterete meravigliati.
Gv 3,35
21 Come il Padre risuscita i morti e dà la vita, così anche il Figlio dà la vita a chi vuole;
Dt 32,39
1 Sam 2,6
2 Re 5,7
Gv 3,35+
22 il Padre infatti non giudica nessuno ma ha rimesso ogni giudizio al Figlio,
Gv 5,27
At 10,42+
23 perché tutti onorino il Figlio come onorano il Padre. Chi non onora il Figlio, non onora il Padre che lo ha mandato.
Gv 17,6+
24 In verità, in verità vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la vita eterna e non va incontro al giudizio, ma è passato dalla morte alla vita.
Gv 10,27
Gv 18,37
Gv 3,11.18+
25 In verità, in verità vi dico: è venuto il momento, ed è questo, in cui i morti udranno la voce del Figlio di Dio, e quelli che l'avranno ascoltata, vivranno.
1 Gv 3,14
Gv 11,25-26
26 Come infatti il Padre ha la vita in se stesso, così ha concesso al Figlio di avere la vita in se stesso;
Gv 3,35+
27 e gli ha dato il potere di giudicare, perché è Figlio dell'uomo.
28 Non vi meravigliate di questo, poiché verrà l'ora in cui tutti coloro che sono nei sepolcri udranno la sua voce e ne usciranno:
Dn 7,13.22
Mt 8,20+
Gv 11,43-44
Gv 3,11+
29 quanti fecero il bene per una risurrezione di vita e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna.
Dn 12,2
At 24,15
Mt 16,27
Mt 25,46
30 Io non posso far nulla da me stesso; giudico secondo quello che ascolto e il mio giudizio è giusto, perché non cerco la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.
Gv 4,34
Gv 6,38
31 Se fossi io a render testimonianza a me stesso, la mia testimonianza non sarebbe vera;
Gv 8,13-14
32 ma c'è un altro che mi rende testimonianza, e so che la testimonianza che egli mi rende è verace.
Gv 1,19-28
33 Voi avete inviato messaggeri da Giovanni ed egli ha reso testimonianza alla verità.
Mt 11,7-11p
34 Io non ricevo testimonianza da un uomo; ma vi dico queste cose perché possiate salvarvi.
Gv 8,18
35 Egli era una lampada che arde e risplende, e voi avete voluto solo per un momento rallegrarvi alla sua luce.
Gv 1,8
Sir 48,1
36 Io però ho una testimonianza superiore a quella di Giovanni: le opere che il Padre mi ha dato da compiere, quelle stesse opere che io sto facendo, testimoniano di me che il Padre mi ha mandato.
Gv 1,1+
37 E anche il Padre, che mi ha mandato, ha reso testimonianza di me. Ma voi non avete mai udito la sua voce, né avete visto il suo volto,
Gv 2,11+
Gv 6,44-45
38 e non avete la sua parola che dimora in voi, perché non credete a colui che egli ha mandato.
1 Gv 2,14
Gv 8,37
39 Voi scrutate le Scritture credendo di avere in esse la vita eterna; ebbene, sono proprio esse che mi rendono testimonianza.
40 Ma voi non volete venire a me per avere la vita.
41 Io non ricevo gloria dagli uomini.
42 Ma io vi conosco e so che non avete in voi l'amore di Dio.
Gv 1,14
43 Io sono venuto nel nome del Padre mio e voi non mi ricevete; se un altro venisse nel proprio nome, lo ricevereste.
1 Gv 2,15
Mt 24,5.24+
44 E come potete credere, voi che prendete gloria gli uni dagli altri, e non cercate la gloria che viene da Dio solo?
Gv 12,43
Rm 2,29
1 Cor 4,5
45 Non crediate che sia io ad accusarvi davanti al Padre; c'è già chi vi accusa, Mosè, nel quale avete riposto la vostra speranza.
Dt 31,26
46 Se credeste infatti a Mosè, credereste anche a me: perché di me egli ha scritto.
Mt 8,10+
Gv 5,39+
47 Ma se non credete ai suoi scritti, come potrete credere alle mie parole? ».
Dt 18,15
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