Giovanni

Capitolo 19

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Indice

1 Allora Pilato fece prendere Gesù e lo fece flagellare.
Mt 27,26-31
Mc 15,15-20
2 E i soldati, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero addosso un mantello di porpora; quindi gli venivano davanti e gli dicevano:
3 « Salve, re dei Giudei! ». E gli davano schiaffi.
4 Pilato intanto uscì di nuovo e disse loro: « Ecco, io ve lo conduco fuori, perché sappiate che non trovo in lui nessuna colpa ».
5 Allora Gesù uscì, portando la corona di spine e il mantello di porpora.
E Pilato disse loro: « Ecco l'uomo! ».
6 Al vederlo i sommi sacerdoti e le guardie, gridarono: « Crocifiggilo, crocifiggilo! ».
Disse loro Pilato: « Prendetelo voi e crocifiggetelo; io non trovo in lui nessuna colpa ».
Gv 1,29.36
7 Gli risposero i Giudei: « Noi abbiamo una legge e secondo questa legge deve morire, perché si è fatto Figlio di Dio ».
Lv 24,16
Gv 10,33-36
8 All'udire queste parole, Pilato ebbe ancor più paura
9 ed entrato di nuovo nel pretorio disse a Gesù: « Di dove sei? ».
Ma Gesù non gli diede risposta.
10 Gli disse allora Pilato: « Non mi parli? Non sai che ho il potere di metterti in libertà e il potere di metterti in croce? ».
11 Rispose Gesù: « Tu non avresti nessun potere su di me, se non ti fosse stato dato dall'alto.
Per questo chi mi ha consegnato nelle tue mani ha una colpa più grande ».
Gv 10,18+
Gv 3,27
Sap 6,3
Gv 8,21.44

La condanna a morte

12 Da quel momento Pilato cercava di liberarlo; ma i Giudei gridarono: « Se liberi costui, non sei amico di Cesare! Chiunque infatti si fa re si mette contro Cesare ».
13 Udite queste parole, Pilato fece condurre fuori Gesù e sedette nel tribunale, nel luogo chiamato Litòstroto, in ebraico Gabbatà.
14 Era la Preparazione della Pasqua, verso mezzogiorno.
Pilato disse ai Giudei: « Ecco il vostro re! ».
Mt 26,17+
15 Ma quelli gridarono: « Via, via, crocifiggilo! ».
Disse loro Pilato: « Metterò in croce il vostro re? ».
Risposero i sommi sacerdoti: « Non abbiamo altro re all'infuori di Cesare ».
16 Allora lo consegnò loro perché fosse crocifisso.

La crocifissione

17 Essi allora presero Gesù ed egli, portando la croce, si avviò verso il luogo del Cranio, detto in ebraico Gòlgota,
Mt 27,31.33.37-38
Mc 15,20.22.25-27
Lc 23,33.38
Gen 22,6
18 dove lo crocifissero e con lui altri due, uno da una parte e uno dall'altra, e Gesù nel mezzo.
Is 53,12
19 Pilato compose anche l'iscrizione e la fece porre sulla croce; vi era scritto: « Gesù il Nazareno, il re dei Giudei ».
20 Molti Giudei lessero questa iscrizione, perché il luogo dove fu crocifisso Gesù era vicino alla città; era scritta in ebraico, in latino e in greco.
21 I sommi sacerdoti dei Giudei dissero allora a Pilato: « Non scrivere: il re dei Giudei, ma che egli ha detto: Io sono il re dei Giudei ».
22 Rispose Pilato: « Ciò che ho scritto, ho scritto ».

La divisione dei vestiti

23 I soldati poi, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti e ne fecero quattro parti, una per ciascun soldato, e la tunica. Ora quella tunica era senza cuciture, tessuta tutta d'un pezzo da cima a fondo.
Mt 27,35
Mc 15,24
Lc 23,34
24 Perciò dissero tra loro: Non stracciamola, ma tiriamo a sorte a chi tocca.
Così si adempiva la Scrittura: Si sono divise tra loro le mie vesti e sulla mia tunica hanno gettato la sorte.
E i soldati fecero proprio così.
Sal 22,19

Gesù e sua madre

25 Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala.
Mt 27,55-56
Mc 15,40-41
Lc 23,49
26 Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: « Donna, ecco il tuo figlio! ».
27 Poi disse al discepolo: « Ecco la tua madre! ».
E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa.
Gv 2,4+

La morte di Gesù

28 Dopo questo, Gesù, sapendo che ogni cosa era stata ormai compiuta, disse per adempiere la Scrittura: « Ho sete ».
Mt 27,48-50
Mc 15,36-37
Lc 23,46
29 Vi era lì un vaso pieno d'aceto; posero perciò una spugna imbevuta di aceto in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca.
Gv 5,39+
Sal 69,22
Sal 22,16
Gv 17,4
Gv 4,34+
30 E dopo aver ricevuto l'aceto, Gesù disse: « Tutto è compiuto! ». E, chinato il capo, spirò.
Gv 10,18+
Mt 8,20p

Il colpo di lancia

31 Era il giorno della Preparazione e i Giudei, perché i corpi non rimanessero in croce durante il sabato ( era infatti un giorno solenne quel sabato ), chiesero a Pilato che fossero loro spezzate le gambe e fossero portati via.
Gv 19,14
Dt 21,23
Gal 3,13
32 Vennero dunque i soldati e spezzarono le gambe al primo e poi all'altro che era stato crocifisso insieme con lui.
33 Venuti però da Gesù e vedendo che era già morto, non gli spezzarono le gambe,
34 ma uno dei soldati gli colpì il fianco con la lancia e subito ne uscì sangue e acqua.
Gv 1,33+
Ez 47,1+
Gv 7,37-39
1 Gv 5,6-8
35 Chi ha visto ne dà testimonianza e la sua testimonianza è vera ed egli sa che dice il vero, perché anche voi crediate.
36 Questo infatti avvenne perché si adempisse la Scrittura: Non gli sarà spezzato alcun osso.
Es 12,46
Sal 34,21
37 E un altro passo della Scrittura dice ancora: Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto.
Zc 12,10

La sepoltura

38 Dopo questi fatti, Giuseppe d'Arimatèa, che era discepolo di Gesù, ma di nascosto per timore dei Giudei, chiese a Pilato di prendere il corpo di Gesù. Pilato lo concesse.
Allora egli andò e prese il corpo di Gesù.
Mt 27,57-60
Mc 15,42-46
Lc 23,50-54
Gv 7,13+
39 Vi andò anche Nicodèmo, quello che in precedenza era andato da lui di notte, e portò una mistura di mirra e di aloe di circa cento libbre.
Gv 3,1
Gv 7,50
40 Essi presero allora il corpo di Gesù, e lo avvolsero in bende insieme con oli aromatici, com'è usanza seppellire per i Giudei.
Gv 11,44
41 Ora, nel luogo dove era stato crocifisso, vi era un giardino e nel giardino un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era stato ancora deposto.
42 Là dunque deposero Gesù, a motivo della Preparazione dei Giudei, poiché quel sepolcro era vicino.
Indice

Abbreviazioni
19,1-16a Lo consegnò loro perché fosse crocifisso ( Mt 27,26; Mc 15,15; Lc 23,22-25 )
19,7 si è fatto Figlio di Dio: questa è la ragione principale per la quale i capi ebrei condannarono Gesù.
19,9 La domanda Di dove sei tu? significa "chi sei veramente?".
Nel linguaggio giovanneo l'origine esprime l'essenza, l'identità profonda.
Di dove sei?: cioè non: « di che paese sei? »,
ma: « qual è la tua misteriosa origine? chi sei? ».
Dopo gli abitanti di Cana ( Gv 2,9 ),
la samaritana ( Gv 4,11 ),
gli apostoli, la folla ( Gv 6,5 ),
i capi giudei ( Gv 7,27s; Gv 8,14; Gv 9,29s ),
Pilato si trova di fronte al mistero di Gesù ( Gv 16,28; Gv 17,25 ),
soggetto di tutto il vangelo ( Gv 1,13 ).
19,11 chi mi ha consegnato nel le tue mani ha una colpa più grande:
i capi giudei, e specialmente Caifa ( Gv 11,51s; Gv 18,14 ),
ma anche Giuda che l'ha « consegnato » a questi ( Gv 6,70; Gv 13,2.11.21;
Gv 18,2.5 ).
19,13 Litòstroto: significa "lastricato".
Gabbatà: sembra significare: altezza, prominenza.
19,14 Era la Preparazione della pasqua: durante questo giorno, si preparava la cena pasquale, che doveva aver luogo dopo il tramonto del sole ( cf. Gv 12,6+ );
tutto ciò era necessario per passare la festa nel riposo prescritto dalla legge.
verso mezzogiorno: alla lettera « verso l'ora sesta », l'ora in cui tutto quello che era fermentato doveva scomparire dalle case per far posto agli azzimi della pasqua
( cf. Es 12,15s ).
Forse l'evangelista vuole sottolineare questa coincidenza ( cf. 1 Cor 5,7 ).
Quando fu l'ultima cena e quando fu crocifisso Gesù?
19,15 gridarono: con D, A, volg. e altri; S e diverse testimonianze leggono: « dicevano ».
19,16b-27 Crocifissione di Gesù ( Mt 27,27-44; Mc 15,16-32; Lc 23,23-43 )
19,17 Essi allora presero Gesù: qualche testimonianza aggiunge:
« e lo condussero » ( si veda con verbo diverso volg. ecc. );
altra ulteriore aggiunta: « al pretorio ».
Chi portò la croce di Gesù?
19,19 Quale era l'iscrizione sopra la croce?
19,20 La regalità di Gesù è solennemente e pubblicamente proclamata davanti al mondo intero: le tre lingue ebraico, latino e greco rappresentano l'universalità.
19,23-24 Citazione di Sal 22,19.
Quel tipo di tunica era un capo assai pregiato.
Il fatto che la tunica non sia stata divisa è per molti un simbolo dell'unità della Chiesa.
19,23 quella tunica era senza cuciture: possibile allusione al sacerdozio del Cristo in croce:
l'abito del sommo sacerdote doveva essere senza cuciture.
19,25-26 La solennità dell'ora, specialmente nel contesto giovanneo,
fa pensare che Gesù va oltre il sentimento di pietà filiale.
Maria è la nuova Eva ( Donna ), madre spirituale di tutti i credenti.
19,25 presso la croce di Gesù sua madre:
solo Giovanni menziona la sua presenza ( cf. Gv 2,1+ ).
- e la sorella di sua madre: o Salomè, madre dei figli di Zebedeo ( cf. Mt 27,56p ),
o, riferendo questa espressione a quel che segue, « Maria di Cleofa ».
19,26-27 Il contesto scritturistico ( vv 24.28.36.37 ) e il carattere singolare dell'appellativo
« donna » sembrano indicare che l'evangelista vede qui un atto che supera la semplice pietà filiale: la proclamazione della maternità spirituale di Maria,
nuova Eva, ai credenti rappresentati dal discepolo prediletto ( cf. Gv 15,10-15 ).
19,28-37 Agonia e morte di Gesù ( Mt 27,45-56; Mc 15,33-41; Lc 23,44-49 )
19,28 Vedi Sal 22,16.
19,29 Vedi Sal 69,22.
in cima a una canna: alcuni propongono di leggere: « in cima a un giavellotto ».
19,30 consegnò lo spirito: per alcuni l'espressione può avere un doppio significato: morire, ma anche "donare lo Spirito".
Tutto è compiuto!: l'opera del Padre, così come era annunziata dalla Scrittura:
la salvezza del mondo per mezzo del sacrificio del Cristo.
Giovanni non riferisce il grido di abbandono di cui in Mt 27,46 e Mc 15,34;
egli ha voluto conservare solo la maestà serena di questa morte ( cf. Lc 23,46;
Gv 12,27+ ).
spirò: l'ultimo sospiro di Gesù è preludio all'effusione dello Spirito ( Gv 1,33+;
Gv 20,22 ).
Quali furono le ultime parole di Gesù?
19,31 che fossero loro spezzate le gambe: per affrettare la morte.
19,31-42 Quando fu l'ultima cena e quando fu crocifisso Gesù?
19,33 vedendo ( che era già morto ): S e altri leggono: « lo trovarono ( già morto ) ».
19,34 sangue e acqua: il sangue indica il sacrificio di Cristo,
l'acqua il dono dello Spirito ( Gv 7,39 ).
Per altri, Giovanni alluderebbe all'eucaristia ( Gv 6,55 ) e al battesimo.
ne uscì sangue e acqua: alcuni testimoni leggono: « acqua e sangue ».
- Il senso di questo avvenimento sarà precisato da due testi della Scrittura
( vv 36s ).
Il sangue ( Lv 1,5+; Es 24,8+ ) attesta la realtà del sacrificio dell'agnello offerto per la salvezza del mondo ( Gv 6,51 ),
e l'acqua, simbolo dello Spirito, la sua fecondità spirituale.
Non senza fondamento, molti padri hanno visto nell'acqua il simbolo del battesimo, nel sangue quello dell'eucaristia e in questi due sacramenti il segno della chiesa, nuova Eva che nasce dal nuovo Adamo ( cf. Ef 5,23-32 ).
19,35 Chi ha visto: il discepolo del v 26, forse lo stesso evangelista.
- egli sa: o il testimone o Dio ( o il Cristo ) a cui il testimone si potrebbe appellare.
19,36 Citazione di Es 12,46, che parla dell'agnello pasquale,
il cui sangue libera e salva ( nota a Gv 1,29 ).
Non gli sarà spezzato alcun osso: fusione di un v di Sal 34 che descrive la protezione divina del giusto perseguitato ( cf. Sap 2,18-20 ),
il cui tipo è il « servo di Jahve » di Is 53, e di una prescrizione rituale che concerne l'agnello pasquale ( Es 12,46; cf. 1 Cor 5,7 ).
19,37 Citazione di Zc 12,10, che parla di un misterioso trafitto a cui tutti guarderanno per trovare salvezza.
Volgeranno lo sguardo a colui che hanrio trafitto: « volgeranno lo sguardo » nel senso giovanneo di « vedere, comprendere » ( cf. Gv 3,14+ ).
Al di là della persona del soldato romano, Giovanni annunzia l'adesione dei pagani alla fede ( cf. Gv 12,20-21.32 e le note ).
La stessa idea in Mt 27,54+ e Mc 15,39+
( cf. anche Lc 23,47.48; Mt 24,30; Ap 1,7 ).
19,38-42 Sepoltura di Gesù ( Mt 27,57-66; Mc 15,42-47; Lc 23,50-56 )
19,38 Egli andò: BJ, con S e altri, legge: « andarono ».
19,39 Nicodèmo: vedi Gv 3,1-15; Gv 7,50-52.
trenta chili: il greco ha "cento libbre" ( Gv 12,3 e nota ).