Isaia

Capitolo 52

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Liberazione di Gerusalemme

1 Svegliati, svegliati, rivestiti della tua magnificenza, Sion; indossa le vesti più belle, Gerusalemme, città santa; perché mai più entrerà in te il non circonciso né l'impuro.
Is 51,9
Ap 21,27
2 Scuotiti la polvere, alzati, Gerusalemme schiava! Sciogliti dal collo i legami, schiava figlia di Sion!
3 Poiché dice il Signore: « Senza prezzo foste venduti e sarete riscattati senza denaro ».
Is 45,13
4 Poiché dice il Signore Dio: « In Egitto è sceso il mio popolo un tempo per abitarvi come straniero; poi l'Assiro senza motivo lo ha oppresso.
5 Ora, che faccio io qui? - oracolo del signore - Sì, il mio popolo è stato deportato per nulla!
I suoi dominatori trionfavano - oracolo del Signore - e sempre, tutti i giorni il mio nome è stato disprezzato.
Ez 36,20-22
6 Pertanto il mio popolo conoscerà il mio nome, comprenderà in quel giorno che io dicevo: Eccomi qua ».
Rm 2,24

Annuncio della salvezza

7 Come sono belli sui monti i piedi del messaggero di lieti annunzi che annunzia la pace, messaggero di bene che annunzia la salvezza, che dice a Sion: « Regna il tuo Dio ».
Na 2,1
Rm 10,15
Mc 16,15-16
8 Senti? Le tue sentinelle alzano la voce, insieme gridano di gioia, poiché vedono con gli occhi il ritorno del Signore in Sion.
Es 33,20+
Ez 43,1-5
9 Prorompete insieme in canti di gioia, rovine di Gerusalemme, perché il Signore ha consolato il suo popolo, ha riscattato Gerusalemme.
10 Il Signore ha snudato il suo santo braccio davanti a tutti i popoli; tutti i confini della terra vedranno la salvezza del nostro Dio.
11 Fuori, fuori, uscite di là!
Non toccate niente d'impuro. Uscite da essa, purificatevi, voi che portate gli arredi del Signore!
2 Cor 6,17
Ger 51,45
Ap 18,4
12 Voi non dovrete uscire in fretta né andarvene come uno che fugge, perché davanti a voi cammina il Signore, il Dio di Israele chiude la vostra carovana.
Es 12,31-34.39
Es 13,21
Es 14,19

Quarto canto del servo del Signore

13 Ecco, il mio servo avrà successo, sarà onorato, esaltato e molto innalzato.
Is 42,1+
Sal 22
Sap 2,12-24
Fil 2,9
Ef 1,20-21
Gv 12,32+
14 Come molti si stupirono di lui - tanto era sfigurato per essere d'uomo il suo aspetto e diversa la sua forma da quella dei figli dell'uomo -
Mt 27,29-31
Gv 19,5
15 così si meraviglieranno di lui molte genti; i re davanti a lui si chiuderanno la bocca, poiché vedranno un fatto mai ad essi raccontato e comprenderanno ciò che mai avevano udito.
Rm 15,21
Indice

Abbreviazioni
52,1-6 Le prime parole riprendono quelle di Is 51,9, ma il profeta si rivolge qui a Gerusalemme la cui cattività sta per finire.
I vv 3-6 sono spesso considerati come un'aggiunta in prosa,
ma il pensiero è del Deutero-Isaia.
52,2 schiava: leggendo shebîjjah, invece di shebî « cattività ».
- Sciogliti … i legami: con il TM, qerè, versioni;
BJ traduce: « le catene sono cadute » con il TM, ketib, 1QIsa.
52,5 che faccio io qui? o, seguendo il ketib, « chi è per me qui? ».
Nei due casi l'interpretazione è difficile.
Sembra che Dio insista sulla gratuità della salvezza che ha apportato al suo popolo.
Questo non ha tratto profitto dalla prova e non si è convertito; così i suoi oppressori trionfano e il nome di Jahve è disonorato ( v 5, cf. Is 48,11; Ez 20,9.14; Ez 36,25 ).
Ma accordando gratuitamente la salvezza, Jahve porterà Israele a convertirsi e a salvare l'onore del suo nome ( v 6 ).
52,7-10 Il Signore regna in Sion
52,7 Come sono belli: versetto ripreso da Paolo per indicare l'opera di coloro che proclamano il "lieto annuncio" della salvezza definitiva:
il Vangelo di Gesù Cristo ( Rm 10,15 )
52,7-12 Il libro della Consolazione è un « vangelo »,
annunzia la buona novella ( cf. Is 40,9 ).
I messaggeri che accorrono al paese e le vedette che li scorgono annunziano la gioia, cioè l'inaugurazione del regno personale di Jahve in Sion.
Questo regno, che sostituirà quello dei re terreni, è stato annunziato già da molto tempo dai profeti ( cf. Is 43,15; Ger 3,17; Ger 8,19; Ez 20,33; Ez 34,11-16;
Mi 2,13; Mi 4,7; Sof 3,15 ).
È celebrato anche dai « salmi del regno » ( Sal 47; Sal 93; Sal 96; Sal 97; Sal 98; Sal 99; Sal 145; Sal 146 ).
52,11-12 Invito a lasciare Babilonia
Questi due versetti rappresentano il messaggio centrale dei capitoli 40-55 di Isaia.
52,12 Il nuovo esodo avviene sotto la protezione di Dio, come il primo ( Es 14,19 ).
Ma non sarà più un'uscita affrettata ( Es 12,11 ), una fuga ( Es 14,5 ).
Sarà una processione in cui si porteranno non i gioielli presi agli egiziani,
ma i vasi sacri del tempio, restituiti da Ciro.
52,13-53,12 Quarto canto del Servo
In questo testo i cristiani leggono da sempre l'annuncio della passione e glorificazione di Gesù, con il suo valore salvifico universale ( ad es. At 8,30-35 ).
Questo quarto canto riprende il tema della sofferenza ( cf. Sal 22 ).
Le persecuzioni che il servo sopporterà con grande pazienza ( Is 53,7 ) sono uno scandalo per gli spettatori ( Is 52,14-15; Is 53,2-3.7-9 ), ma in realtà sono una intercessione e una espiazione dei peccati ( Is 53,4.6.8.10-12 ).
Questo canto sembra dialogato: Jahve pronunzia un oracolo ( vv 13-15);
i re e i popoli prendono quindi la parola ( Is 53,1-10 ), per descrivere le sofferenze del servo e forse per scusarsi di non averne compreso il senso:
infine Dio assicura la buona riuscita del servo ( Is 53,11-12 ).
52,14 di lui: BJ traduce: « alla sua vista » con il Targum; il TM legge: « alla tua vista ».
- tanto era sfigurato per essere d'uomo il suo aspetto:
alla lettera « la sua apparenza ( era ) sfiguramento ( fino a ) non essere più un uomo ».
L'espressione è difficile, ma è garantita dal parallelismo.
52,15 si meraviglieranno: BJ traduce: « saranno nella stupefazione »;
il TM legge: « aspergerà » (?).