Salmi

Capitolo 56 ( 55 )

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Preghiera del calunniato

1 Al maestro del coro. Su « Jonat elem rehoqim ».
Di Davide. Miktan. Quando i Filistei lo tenevano prigioniero in Gat.
1 Sam 21,11s
2 Pietà di me, o Dio, perché l'uomo mi calpesta,
un aggressore sempre mi opprime.
3 Mi calpestano sempre i miei nemici,
molti sono quelli che mi combattono.
4 Nell'ora della paura,
io in te confido.
5 In Dio, di cui lodo la parola,
in dio confido, non avrò timore:
che cosa potrà farmi un uomo?
6 Travisano sempre le mie parole,
non pensano che a farmi del male.
7 Suscitano contese e tendono insidie,
osservano i miei passi,
per attentare alla mia vita.
8 Per tanta iniquità non abbiano scampo:
nella tua ira abbatti i popoli, o Dio.
9 I passi del mio vagare tu li hai contati,
le mie lacrime nell'otre tuo raccogli;
non sono forse scritte nel tuo libro?
2 Re 20,5
Is 25,8
Ap 7,17
10 Allora ripiegheranno i miei nemici,
quando ti avrò invocato:
so che Dio è in mio favore.
Sal 118,6s
Sal 124,1s
11 Lodo la parola di Dio,
lodo la parola del Signore,
12 in Dio confido, non avrò timore:
che cosa potrà farmi un uomo?
Eb 13,6
Sal 118,6
13 Su di me, o Dio, i voti che ti ho fatto:
ti renderò azioni di grazie,
Lv 7,11s
14 perché mi hai liberato dalla morte.
Hai preservato i miei piedi dalla caduta,
perché io cammini alla tua presenza
nella luce dei viventi, o Dio.
Gb 33,30
Sal 27,13
Sal 116,9
Qo 11,7
Indice

Abbreviazioni
56,1 Pur consapevole della propria innocenza, il credente si sente preso di mira dagli avversari e ingiustamente, ma sa che la prepotenza dei suoi nemici può essere piegata da Dio che non rimane indifferente né dimentica.
Quando i Filistei …: il titolo del salmo rimanda a quanto è narrato in
1 Sam 21,11-16.
Jonat elem è tradotto da BJ « l'oppressione dei principi lontani ».
Per « i principi » o « gli dei » cf. Sal 45,7;
58,2 ( « esseri divini » ).
- La parola « oppressione » è la stessa in ebraico che « colomba » ed è talvolta tradotta così; qui si parla di oppressione.
56,3 mi combattono: BJ con i LXX aggiunge: « lassù »; il TM ha: « a me, alture ».
Si allude alle alture che circondano Gerusalemme ( cf. 2 Re 19,22 ).
Ci sarebbe anche un'allusione all'assedio del 701, come in Sal 76 ( cf. vv 11-12 ), con il quale questo passo ha contatti evidenti.
Ma si può anche intendere: « con arroganza », « con orgoglio ».
56,5 La parola di Dio, qui come nel v 11, è la sua promessa; su di essa conta il fedele
( cf. Sal 106,12; Sal 119,42.65; Sal 130,5 ).
56,7 suscitano contese: BJ traduce: « si ribellano » con Targum e Girolamo;
il TM ha: « attaccano ».
56,9 Queste immagini vogliono esprimere l'onniscienza e la provvidenza divina.
Si può vedere qui un'allusione alle lacrime di Ezechia ( 2 Re 20,5; Is 38,3-5 ).
Ogni lacrima del giusto avrà la ricompensa escatologica ( Is 25,8; cf. Ap 7,17 ).
- Il testo aggiunge una glossa su questo tema: « Non sono forse scritte nel tuo libro? » ( cf. Sal 139,16; Gb 19,23; Ml 3,16 ).
56,14b Hai preservato i miei piedi dalla caduta: BJ omette.
Alla lettera: « Forse 'i miei piedi dalla caduta'? ».
Certi mss greci hanno: « i miei occhi dalle lacrime », desumendo da Sal 116,8 per suggerimento del v 9.