2 Samuele

Capitolo 23

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Ultime parole di Davide

1 Queste sono le ultime parole di Davide: « Oracolo di Davide, figlio di Iesse, oracolo dell'uomo che l'Altissimo ha innalzato, del consacrato del Dio di Giacobbe, del soave cantore d'Israele.
1 Re 2,1-9
Nm 24,3s.15s
2 Lo spirito del Signore parla in me, la sua parola è sulla mia lingua;
Is 59,21
Ger 1,9
3 il Dio di Giacobbe ha parlato, la rupe d'Israele mi ha detto: Chi governa gli uomini ed è giusto, chi governa con timore di Dio,
Sal 72,1-6
4 è come la luce del mattino al sorgere del sole, in un mattino senza nubi, che fa scintillare dopo la pioggia i germogli della terra.
5 Così è stabile la mia casa davanti a Dio, perché ha stabilito con me un'alleanza eterna, in tutto regolata e garantita.
Non farà dunque germogliare quanto mi salva e quanto mi diletta?
2 Sam 7,11-16
Is 55,3
6 Ma gli scellerati sono come spine, che si buttano via a fasci e non si prendono con la mano;
Dt 13,14+
7 chi le tocca usa un ferro e un'asta di lancia e si bruciano al completo nel fuoco ».

I prodi di Davide

8 Questi sono i nomi dei prodi di Davide: Is-Bàal il Cacmonita, capo dei Tre.
Egli impugnò la lancia contro ottocento uomini e li trafisse in un solo scontro.
1 Cr 11,11-47
1 Cr 27,2.15
9 Dopo di lui veniva Eleàzaro figlio di Dodò l'Acochita, uno dei tre prodi che erano con Davide, quando sfidarono i Filistei schierati in battaglia, mentre gli Israeliti si ritiravano sulle alture.
1 Sam 17,1
10 Egli si alzò, percosse i Filistei, finché la sua mano, sfinita, rimase attaccata alla spada.
Il Signore concesse in quel giorno una grande vittoria e il popolo seguì Eleàzaro soltanto per spogliare i cadaveri.
11 Dopo di lui veniva Sammà figlio di Aghè l'Ararita.
I Filistei erano radunati a Lechi; in quel giorno vi era un campo pieno di lenticchie: mentre il popolo fuggiva dinanzi ai Filistei,
12 Sammà si piantò in mezzo al campo, lo difese e sconfisse i Filistei.
E il Signore concesse una grande vittoria.
13 Tre dei Trenta scesero al tempo della mietitura e vennero da Davide nella caverna di Adullàm, mentre una schiera di Filistei era accampata nella valle dei Rèfaim.
1 Sam 22,1
14 Davide era allora nella fortezza e c'era un appostamento di Filistei a Betlemme.
2 Sam 5,18
15 Davide espresse un desiderio e disse: « Se qualcuno mi desse da bere l'acqua del pozzo che è vicino alla porta di Betlemme! ».
16 I tre prodi si aprirono un varco attraverso il campo filisteo, attinsero l'acqua dal pozzo di Betlemme, vicino alla porta, la presero e la presentarono a Davide; il quale però non ne volle bere, ma la sparse davanti al Signore,
17 dicendo: « Lungi da me, Signor, il fare tal cosa!
È il sangue di questi uomini, che sono andati là a rischio della loro vita! ».
Non la volle bere. Questo fecero quei tre prodi.
18 Abisài, fratello di Ioab, figlio di Zeruià, fu capo dei Trenta.
Egli impugnò la lancia contro trecento uomini e li trafisse; si acquistò fama fra i Trenta.
19 Fu il più glorioso dei Trenta e perciò fu fatto loro capo, ma non giunse alla pari dei Tre.
20 Poi veniva Benaià, figlio di Ioiadà, uomo valoroso, celebre per le sue prodezze, oriundo da Cabseèl.
Egli uccise i due figli di Arièl, di Moab.
Scese anche in mezzo a una cisterna, dove uccise un leone, in un giorno di neve.
2 Sam 8,18
2 Sam 20,23
1 Re 2,29s
21 Uccise anche un Egiziano, uomo d'alta statura, che teneva una lancia in mano; Benaià gli scese contro con un bastone, strappò di mano all'Egiziano la lancia e lo uccise con la lancia di lui.
22 Questo fece Benaià figlio di Ioiadà, e si acquistò fama tra i trenta prodi.
23 Fu il più illustre dei Trenta, ma non giunse alla pari dei Tre.
Davide lo ammise nel suo consiglio.
1 Sam 22,14
2 Sam 2,18-23
24 Poi vi erano Asaèl fratello di Ioab, uno dei Trenta; Elcanàn figlio di Dodò, di Betlemme.
25 Sammà di Caròd; Elikà di Caròd;
26 Cèles di Pelèt; Ira figlio di Ikkès, di Tekòa; Abièzer di Anatot; Mebunnài di Cusà;
27 Zalmòn di Acòach; Maharai di Netofà;
2 Sam 21,18
28 Chèleb figlio di Baanà, di Netofà; Ittài di Nahale-Gaàs;
31 Abi-Albòn di Arbàt; Azmàvet di Bacurìm;
32 Eliacbà di Saalbòn; Iasèn di Gun;
33 Giònata figlio di Sammà, di Aràr; Achiàm figlio di Saràr, di Afàr;
34 Elifèlet figlio di Acasbài, il Maacatita; Eliàm figlio di Achitòfel, di Ghilo;
35 Chesrài del Carmelo; Paarài di Aràb;
36 Igàl figlio di Natàn, da Zobà; Banì di Gad;
37 Zèlek l'Ammonita; Nacrai da Beeròt, scudiero di Ioab, figlio di Zeruià;
38 Irà di Ièter; Garèb di Ièter;
39 Uria l'Hittita. In tutto trentasette.
2 Sam 11,3s
Indice

Abbreviazioni
23,1-6 Come a Giacobbe ( Gen 49 ) e a Mosè ( Dt 33 ), anche a Davide vengono attribuite le « ultime parole ».
Il testo ha molto sofferto e le ricostruzioni sono congetturali.
Questo poema può essere ritenuto dell'inizio dell'epoca monarchica, ma il testamento di Davide ( 1 Re 2,5-9 ) è più vicino agli avvenimenti storici.
23,1-7 Le ultime parole di Davide
Davide viene presentato qui in termini profetici ( oracolo, v. 1), perché il dono dello spirito è associato a quello della parola.
L'introduzione in prosa conferisce un tono solenne alla composizione, paragonabile al testamento di Giacobbe ( Gen 49 ), o di Mosè ( Dt 33 ).
Il vocabolario usato avvicina questo testo all'oracolo di Balaam ( Nm 24,3-4.15-16 ).
Tema centrale è l'alleanza eterna di Dio con la famiglia di Davide.
23,3 Giacobbe: con vet. lat.; il TM ha « Israele ».
23,4 che fa scintillare: conget.; l'ebraico è incomprensibile.
23,5 è stabile: nakôn, conget.; il TM ha: « non così », lo' ken.
- non farà dunque: conget.; il TM ha: « perché egli non fa ».
23,7 Testo difficile. BJ congettura: « nessuno le tocca, se non con un ferro o il legno di una lancia »; invece di « se non con un ferro », 'im lo' ba-barzel,
il TM ha: « è riempito di ferro », jimmale' barzel.
Alla fine del v, si omette « residenza », dittografia del v seguente corrotto.
23,8-39 Aneddoti ed elenco dei guerrieri Questa sezione seguiva il c 21.
Essa raccoglie: notizie sui « tre », che sono guerrieri eccezionali ( vv 8-12 ); un episodio di guerra filistea, introdotto qui perché mette in azione « tre » eroi
( vv 13-17 ); notizie su Abisài, Benaià e probabilmente su Asaèl ( vv 18-24a;
vedere la nota al v 24 ); una lista dei « trenta » ( vv 24b-39 ).
23,8 Is-Bàal il Cacmonita: con gr. luc. e Cronache;
il TM ha: « abitante della residenza Tacmonita ».
- Tre: con i LXX; il TM ha: « trenta ».
- impugnò la lancia: con Cr, cf. v 18; ebraico corrotto.
Qui e in seguito, l'ebraico, le versioni e le Cronache presentano varianti nei nomi propri.
Come possiamo spiegare i numeri nei libri delle Cronache?
23,9 quando sfidarono i filistei: con il TM;
BJ con Cronache traduce: « a Pas-Dammim quando i filistei ».
23,11 Lechì: "mascella" è citato già in Gdc 15,17.
In che tipo di campo furono sconfitti i Filistei?
23,13 Trenta capi: il numero non va preso alla lettera; esso è contraddetto nel testo stesso ( v. 39 ); è chiaro che doveva trattarsi di un corpo scelto.
Adullàm è città della Sefela, in cui Davide si era rifugiato quando fuggiva da Saul
( 1 Sam 22,1 ).
Tre: con qeré, versioni, Cronache; il ketib: ha: « trenta ».
- scesero al tempo della mietitura: conget.; l'ordine delle parole è poco chiaro in ebraico.
23,18 Trenta: con sir.; il TM ha: « tre » ( tutte e due le volte ).
23,19 Trenta: conget.; il TM ha: « tre »; ugualmente nel v 22.
23,20 uomo valoroso: con i LXX; il qeré ha: « figlio di valoroso »;
il ketib legge: « figlio d'uomo vivente ».
- i due figli di Ariel di Moab: con i LXX; BJ traduce « i due eroi di Moab »;
« eroi »: significato incerto.
23,21 d'alta statura: con Cronache; il TM ha: « d'aspetto ».
23,24 Asaèl: è possibile che una notizia analoga alle due precedenti sia stata dedicata ad Asaèl, prima della lista dei « Trenta » che comincia con Elcanàn.
Questo drappello di guerrieri scelti è menzionato solo qui.
Erano forse i migliori compagni di Davide durante la sua vita avventurosa, costituiti forse in corpo durante il soggiorno a Ziklàg.
23,39 trentasette: calcolo redazionale che sembrerebbe sommare:
i Trenta ( vv 24b-39 ),+ Ioab ( ricordato nel v 37 ),
+ Abisài, Benaià, Asaèl ( vv 18-24a ),+ i Tre ( vv 8-12 ).