Matteo

Capitolo 22

Parabola del banchetto nuziale

1 Gesù riprese a parlar loro in parabole e disse:
Lc 14,16-24
Mt 8,11+
Pr 9,1-6
2 « Il regno dei cieli è simile a un re che fece un banchetto di nozze per suo figlio.
3 Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non vollero venire.
Mt 21,34
4 Di nuovo mandò altri servi a dire: Ecco ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e i miei animali ingrassati sono già macellati e tutto è pronto; venite alle nozze.
5 Ma costoro non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari;
6 altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero.
Mt 21,35
7 Allora il re si indignò e, mandate le sue truppe, uccise quegli assassini e diede alle fiamme la loro città.
8 Poi disse ai suoi servi: Il banchetto nuziale è pronto, ma gli invitati non ne erano degni,
9 andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze.
Ap 19,7
10 Usciti nelle strade, quei servi raccolsero quanti ne trovarono, buoni e cattivi, e la sala si riempì di commensali.
Mt 13,38.47s
11 Il re entrò per vedere i commensali e, scorto un tale che non indossava l'abito nuziale,
12 gli disse: Amico, come hai potuto entrare qui senz'abito nuziale? Ed egli ammutolì.
13 Allora il re ordinò ai servi: Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti.
Ap 19,8
Mt 8,12+
14 Perché molti sono chiamati, ma pochi eletti ».

Il tributo a Cesare

15 Allora i farisei, ritiratesi, tennero consiglio per vedere di coglierlo in fallo nei suoi discorsi.
Mc 12,13-17
Lc 20,20-26
Lc 11,54
16 Mandarono dunque a lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: « Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità e non hai soggezione di nessuno perché non guardi in faccia ad alcuno,
17 Dicci dunque il tuo parere: È lecito o no pagare il tributo a Cesare? ».
18 Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: « Ipocriti, perché mi tentate?
19 Mostratemi la moneta del tributo ». Ed essi gli presentarono un denaro.
20 Egli domandò loro: « Di chi è questa immagine e l'iscrizione? ».
21 Gli risposero. « Di Cesare ». Allora disse loro: « Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio ».
Rm 13,7
22 A queste parole rimasero sorpresi e, lasciatolo, se ne andarono.

La resurrezione dei morti

23 In quello stesso giorno vennero a lui dei sadducei, i quali affermano che non c'é risurrezione, e lo interrogarono:
Mc 12,18-27
Lc 20,27-40
24 « Maestro, Mosè ha detto: Se qualcuno muore senza figli, il fratello ne sposerà la vedova e così susciterà una discendenza al suo fratello.
Dt 25,5+
Gen 38,8
25 Ora, c'erano tra noi sette fratelli; il primo appena sposato morì e, non avendo discendenza, lasciò la moglie a suo fratello.
26 Così anche il secondo, e il terzo, fino al settimo.
27 Alla fine, dopo tutti, morì anche la donna.
28 Alla risurrezione, di quale dei sette essa sarà moglie? Poiché tutti l'hanno avuta ».
29 E Gesù rispose loro: « Voi vi ingannate, non conoscendo né le Scritture né la potenza di Dio.
30 Alla risurrezione infatti non si prende né moglie né marito, ma si è come angeli nel cielo.
Sap 5,5
Col 1,12+
31 Quanto poi alla risurrezione dei morti, non avete letto quello che vi è stato detto da Dio:
32 Io sono il Dio di Abramo e il Dio di Isacco e il Dio di Giacobbe? Ora, non è Dio dei morti, ma dei vivi ».
Es 3,6
33 Udendo ciò, la folla era sbalordita per la sua dottrina.

Il più grande comandamento

34 Allora i farisei, udito che egli aveva chiuso la bocca ai sadducei, si riunirono insieme
Mc 12,28-31
Lc 10,25-28
Gv 13,34-35+
35 e uno di loro, un dottore della legge, lo interrogò per metterlo alla prova:
36 « Maestro, qual è il più grande comandamento della legge? ».
37 Gli rispose: « Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente.
Dt 6,5
38 Questo è il più grande e il primo dei comandamenti.
39 E il secondo è simile al primo: Amerai il prossimo tuo come te stesso.
40 Da questi due comandamenti dipende tutta la Legge e i Profeti ».
Lv 19,18
Rm 13,8-10
Gal 5,14

Il Cristo, figlio e signore di Davide

41 Trovandosi i farisei riuniti insieme, Gesù chiese loro:
Mc 12,35-37
Lc 20,41-44
42 « Che ne pensate del Messia? Di chi è figlio? ». Gli risposero: « Di Davide ».
2 Sam 7,1+
Mt 9,27+
43 Ed egli a loro: « Come mai allora Davide, sotto ispirazione, lo chiama Signore, dicendo:
44 Ha detto il Signore al mio Signore: Siedi alla mia destra, finché io non abbia posto i tuoi nemici sotto i tuoi piedi?
Sal 110,1
Mt 26,64p
At 2,33+.34s
Eb 1,13
45 Se dunque Davide lo chiama Signore, come può essere suo figlio? ».
46 Nessuno era in grado di rispondergli nulla; e nessuno, da quel giorno in poi, osò interrogarlo.
Mc 12,34
Lc 20,40
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