Cristo

B 80

Nozze di Cana

Rif.


Gv 1,19-2,11
Le nozze di Cana avvengono il terzo giorno dopo il battesimo, il settimo giorno della prima settimana della vita pubblica.  
  Esse riuniscono parecchi fatti significativi che condensano così sul miracolo diverse risonanze; segno della futura glorificazione del Signore, il miracolo manifesta anche il valore eucaristico del vino, il tema escatologico degli ultimi tempi e la preoccupazione di Cristo di venire a sposare l'umanità e santificare col suo esempio e col suo mistero le nozze cristiane.
D 42

Testi

Rilievi

Rif.


Gv 2,1-11
Mt 22,1-14
Gv 3,29-30
Cristo sceglie di fare il suo primo miracolo durante uno sposalizio.  
Vi si nota un'intenzione manifesta di mostrarsi come lo Sposo che viene incontro alla sua Sposa.
A 28
B 103
C 32

Gv 2,1
Il « terzo giorno », simbolo della glorificazione pasquale.  

Gv 2,3-5
L'intercessione di Maria.  
L'espressione di Cristo significa che non vi è comunanza tra lei e lui.  
Cristo farà il miracolo perché Messia, non per affetto umano.  

Gv 2,4
Il termine « donna », senza essere sprezzante, significa tuttavia la distanza tra Cristo e gli uomini.  

Mc 3,20-35
Lc 11,27-28
Lc 2,49
Cristo rifiuta i titoli umani di comunità con sua madre, per ritenere solo i titoli soprannaturali.  

Gv 2,4.11
Gv 7,30-39
Gv 8,20
Gv 13,1
Gv 17,1
L'ora di Gesù
F 9
B 83
è quella della sua glorificazione.  
Qualsiasi miracolo, esercizio della gloria di Cristo, non può avvenire se non dopo la glorificazione di Cristo.  
Se vi è miracolo, è come segno anticipato della glorificazione di Cristo.
B 79

Gv 2,3.7-9
Is 5,1-4
Is 24,8-11
Gv 15,1-8
Mt 26,26-29
Il tema della mancanza di vino significa il fallimento dell'economia ebraica.
C 7
Cristo, che è la Vigna, porta infine il vero vino degli ultimi tempi.  

Gv 2,10
Mc 2,22
L'accoppiamento vino meno buono - vino migliore corrisponde a quello di Mc. vino vecchio - vino nuovo.  

Mc 7,3-4
1 Gv 1,7
Ap 1,5
Ap 7,14
Ap 22,14
L'allusione alla passione
B 83
è anche chiara nella menzione dell'acqua d'abluzione: ormai non è più l'acqua che purificherà, ma il sangue di Cristo.  

Gv 2,1-11
Mc 2,22
Pr 9,1-5
Is 55,1-2
L'aspetto sapienziale del vino, simbolo dell'insegnamento di Cristo.
F 34
B 33

Gv 2,6-8
Gv 15,3
Gv 17,17-19
Cambiare l'acqua della abluzioni in vino significa allora che ormai è la sapienza di Cristo e la sua parola divina che purificheranno, invece dei riti esteriori.  

Gv 2,11
Il miracolo è il « primo » dei segni di Cristo.  
Gv. riporta solo sei « segni », l'ultimo dei quali è la risurrezione di Lazzaro, e assomma tutti i sei nel settimo: la risurrezione di Cristo.  
Cana prepara dunque la Pasqua.  

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