Osea

Capitolo 12

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Perversione politica e religiosa di Israele

1 Efraim mi raggira con menzogne e la casa d'Israele con frode.
Giuda è ribelle a Dio al Santo fedele.
2 Efraim si pasce di vento e insegue il vento d'oriente; ogni giorno moltiplica menzogne e violenze; fanno alleanze con l'Assiria e portano olio in Egitto.
Os 5,13+
Is 30,1s
Is 31,1s

Contro Giacobbe ed Efraim

3 Il Signore è in lite con Giuda e tratterà Giacobbe secondo la sua condotta, lo ripagherà secondo le sue azioni.
Os 4,1
4 Egli nel grembo materno soppiantò il fratello e da adulto lottò con Dio,
Gen 25,26+
Is 43,27+
5 lottò con l'angelo e vinse, pianse e domandò grazia.
Ritrovò Dio in Betel e là gli parlò.
Gen 32,24-28
Gen 28,10-22
6 « Signore, Dio degli eserciti, Signore » è il suo nome.
Am 4,13+
7 Tu ritorna al tuo Dio, osserva la bontà e la giustizia e nel tuo Dio poni la tua speranza, sempre.
8 Canaan tiene in mano bilance false, ama frodare.
Dt 25,13
9 Efraim ha detto: « Sono ricco, mi sono fatto una fortuna; malgrado tutti i miei guadagni non troveranno motivo di peccato per me ».
Lc 12,16-21
Ap 3,17-18

Prospettive di riconciliazione

10 Eppure io sono il Signore tuo Dio fin dal paese d'Egitto.
Ti farò ancora abitare sotto le tende come ai giorni del convegno.
Os 13,4
Es 20,2
Os 2,16
11 Io parlerò ai profeti, moltiplicherò le visioni e per mezzo dei profeti parlerò con parabole.
Os 6,5
12 Se Gàlaad è una colpa, essi non sono che menzogna; in Gàlaad si sacrifica ai tori, perciò i loro altari saranno come mucchi di pietre nei solchi dei campi.
Os 6,8
Os 4,15
Os 9,15
13 Giacobbe fuggì nella regione di Aram, Israele prestò servizio per una donna e per una moglie fece il guardiano di bestiame.
Gen 29
14 Per mezzo di un profeta il Signore fece uscire Israele dall'Egitto e per mezzo di un profeta lo custodì.
Es 3,7-10
Dt 18,15.18
Os 11,1+
15 Efraim provocò Dio amaramente, il Signore gli farà cadere addosso il sangue versato e lo ripagherà del suo vituperio.
Indice

Abbreviazioni
12,1-15 Storia di Giacobbe e colpe d'Israele
Osea richiama alcuni episodi della vita di Giacobbe ( Gen 25,26; Gen 27,36;
Gen 28,10-22; Gen 32,25-32; Gen 35,1-5 ),
nei quali il patriarca appare in una luce piuttosto negativa.
Capitolo difficile, nel quale l'enunziato di fatti contemporanei si mescola al richiamo di certi episodi della vita dei patriarchi.
Per il profeta e per i suoi contemporanei, l'insieme delle generazioni che si sono succedute a partire dai patriarchi era considerato come una sola persona.
Il patriarca continuava in qualche modo a vivere nei suoi discendenti
e questi erano già presenti in lui ( cf. Eb 7,9s ).
12,1 Santo: appellativo di Dio
Giuda è ribelle: con il TM;
BJ congettura: « ma Giuda è ancora vicino a Dio, al Santo resta fedele »:
rilettura posteriore ( cf. Os 1,7+ );
dopo « ancora » si sopprime una parola incomprensibile.
Si possono forse seguire i LXX che leggono:
« Ma Giuda è ancora conosciuto da Dio ».
12,2 portano olio in Egitto: forse come dono, oppure tributo,
per la conclusione dell'alleanza.
"Portare olio" può anche indicare la stipulazione del patto.
il vento d'oriente: vento bruciante, qui simbolo dell'invasione assira ( cf. Os 13,15; Ger 18,17; Ez 17,10 ).
12,3 con Giuda: al posto di « Giuda » in origine c'era forse « Israele ».
Il cambiamento sarebbe stato suggerito dal desiderio d'attualizzare la profezia d'Osea nel regno del sud ( cf. Os 1,7+ ).
12,4 lottò con Dio: presunzione e orgoglio.
Peccatore fin dal seno materno, Giacobbe continua a peccare nell'età adulta.
Gli episodi della vita ,di Giacobbe sono ripresi da Osea ( qui e nei vv 13-14 )
nei loro aspetti negativi.
12,5 domandò grazia: Gen 32,24-28 non dice nulla di questi pianti e suppliche di Giacobbe, nei quali Osea non vede probabilmente che un'astuzia.
- gli parlò: conget. basata su Gen 35,15; ma BJ preferisce leggere con il TM, `immanû, « ( parlò ) con noi »; in questa prospettiva, Osea applica a tutto il popolo d'Israele ciò che è detto di Giacobbe ( cf. v 7).
12,7 Sempre la stessa prospettiva: queste parole del Signore a Giacobbe sono rivolte, nello stesso tempo, al popolo che da lui discende.
12,8 Canaan: forse un detto proverbiale, che condannava i Cananei,
abitanti della terra prima degli Ebrei.
Ma Èfraim ( v. 9 ) non è da meno.
In ebraico il termine canaan può significare anche "mercante".
Israele è paragonato a Canaan maledetto dal Signore ( Gen 9,25 )
e il cui nome è sinonimo di mercante ( Ez 17,4; Is 23,8; Zc 14,21; ecc. ).
12,9 malgrado tutti i miei guadagni: con il TM;
BJ con i LXX traduce: « ma di tutti i suoi profitti, nulla gli resterà,
a motivo della mancanza di cui s'è reso colpevole ».
12,10 convegno: allusione probabile alla « tenda del convegno » ( Es 33,7, ecc. )
e al soggiorno del Sinai, dove Dio aveva fissato un incontro con il suo popolo
( Es 3,12, ecc. ).
12,11 le visioni: profeti e visioni sono un segno del favore di Dio ( Dt 18,9-22; Sal 74,9; Lam 2,9; Nm 12,2-8; Es 33,11 ).
12,12 ai tori: conget.; il TM legge: « tori ».
12,14 Il profeta è Mosè.