Genesi

Capitolo 16

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

La nascita di Ismaele

1 Sarai, moglie di Abram, non gli aveva dato figli.
Avendo però una schiava egiziana chiamata Agar,
2 Sarai disse ad Abram: « Ecco, il Signore mi ha impedito di aver prole; unisciti alla mia schiava: forse da lei potrò avere figli ».
Abram ascoltò la voce di Sarai.
3 Così, al termine di dieci anni da quando Abram abitava nel paese di Canaan, Sarai, moglie di Abram, prese Agar l'egiziana, sua schiava e la diede in moglie ad Abram, suo marito.
4 Egli si unì ad Agar, che restò incinta.
Ma, quando essa si accorse di essere incinta, la sua padrona non contò più nulla per lei.
5 Allora Sarai disse ad Abram: « L'offesa a me fatta ricada su di te!
Io ti ho dato in braccio la mia schiava, ma da quando si è accorta d'essere incinta, io non conto più niente per lei.
Il Signore sia giudice tra me e te! ».
Gen 21,10-19
6 Abram disse a Sarai: « Ecco, la tua schiava è in tuo potere: falle ciò che ti pare ».
Sarai allora la maltrattò tanto che quella si allontanò.
7 La trovò l'angelo del Signore presso una sorgente d'acqua nel deserto, la sorgente sulla strada di Sur,
Es 15,22
8 e le disse: « Agar, schiava di Sarai, da dove vieni e dove vai? ».
Rispose: « Vado lontano dalla mia padrona Sarai ».
9 Le disse l'angelo del Signore: « Ritorna dalla tua padrona e restale sottomessa ».
10 Le disse ancora l'angelo del Signore: « Moltiplicherò la tua discendenza e non si potrà contarla per la sua moltitudine ».
11 Soggiunse poi l'angelo del Signore: « Ecco, sei incinta: partorirai un figlio e lo chiamerai Ismaele, perché il Signore ha ascoltato la tua afflizione.
12 Egli sarà come un ònagro; la sua mano sarà contro tutti e la mano di tutti contro di lui e abiterà di fronte a tutti i suoi fratelli ».
Gen 25,12-18
13 Agar chiamò il Signore, che le aveva parlato: « Tu sei il Dio della visione », perché diceva: « Qui dunque sono riuscita ancora a vedere, dopo la mia visione? ».
14 Per questo il pozzo si chiamò Pozzo di Lacai-Roi; è appunto quello che si trova tra Kades e Bered.
15 Agar partorì ad Abram un figlio e Abram chiamò Ismaele il figlio che Agar gli aveva partorito.
Gal 4,22
16 Abram aveva ottantasei anni quando Agar gli partorì Ismaele.
Indice

16,1-16 Nascita di Ismaele e cacciata di Agar
La promessa tarda a realizzarsi e Abramo e Sara pensano di poter ricorrere a una via considerata valida dai costumi del tempo: avere un figlio da una schiava e considerarlo proprio.
Abramo fece bene quando generò un figlio con Agar?
c 16 Racconto jahvista con elementi di fonte sacerdotale ( vv 1a.3.15.16 ).
16,2 Secondo il diritto mesopotamico, una sposa sterile poteva dare a suo marito una schiava per moglie e riconoscere come suoi i figli nati da questa unione.
Il caso si ripeterà per Rachele ( Gen 30,1-6 ) e per Lia ( Gen 30,9-13 ).
16,7 Come si deduce dal confronto col v. 13, l'angelo del Signore qui indica il Signore stesso, quando si rende presente e si fa conoscere all'uomo.
Chi è l'angelo del Signore?
l'angelo del Signore: nei testi antichi, l'angelo di Jahve ( Gen 22,11; Es 3,2; Gdc 2,1, ecc. ), o l'angelo di Dio ( Gen 21,17; Gen 31,11; Es 14,19, ecc. ) non è un angelo creato distinto da Dio ( Es 23,20 ), è Dio stesso, sotto la forma visibile in cui appare agli uomini.
L'identificazione è fatta nel v 13.
In altri testi, l'angelo di Jahve è l'esecutore delle sue vendette ( Es 12,23+. Cf. ugualmente Tb 5,4+; Mt 1,20+; At 7,38+ ).
16,11 Ismaele: il nome Ishma' el significa: « Dio ascolti » o « Dio ascolta ».
16,12 I discendenti di Ismaele sono gli arabi del desert indipendenti e vagabondi come rasino selvatico ( Gb 39,5-8 ).
16,13-14 Il nome del luogo Lacai-Roì è spiegato con un'etimologia basata sull'assonanza nei termini ebraici.
il Dio della visione: in ebraico 'el rôi; il testo delle parole di Agar deve essere corrotto.
- Pozzo di Lacai-Roi si può interpretare: il pozzo « del Vivente che mi vede »; Isacco vi soggiornerà ( Gen 24,62; Gen 25,11 ).