Matteo

Capitolo 11

IV. Il ministero del regno dei cieli

1. Sezione narrativa

1 Quando Gesù ebbe terminato di dare queste istruzioni ai suoi discepoli, partì di là per insegnare e predicare nelle loro città.

Domanda di Giovanni Battista e testimonianza che gli rende Gesù

2 Giovanni intanto, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, mandò a dirgli per mezzo dei suoi discepoli:
Lc 7,18-28
3 « Sei tu colui che deve venire o dobbiamo attenderne un altro? ».
Dt 18,15
Gv 1,21+
4 Gesù rispose: « Andate e riferite a Giovanni ciò che voi udite e vedete:
5 I ciechi ricuperano la vista, gli storpi camminano, i lebbrosi sono guariti, i sordi riacquistano l'udito, i morti risuscitano, ai poveri è predicata la buona novella,
Is 26,19
Is 29,18s
Is 35,5s
Is 61,1
Mt 8,3+
6 e beato colui che non si scandalizza di me ».
Mt 13,57
Gv 6,61
7 Mentre questi se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: « Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento?
8 Che cosa dunque siete andati a vedere? Un uomo avvolto in morbide vesti? Coloro che portano morbide vesti stanno nei palazzi dei re!
Mt 3,1.5-6
9 E allora, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, vi dico, anche più di un profeta.
Mt 16,14+
Lc 1,76-79
10 Egli è colui, del quale sta scritto: Ecco, io mando davanti a te il mio messaggero che preparerà la tua via davanti a te.
Ml 3,1
At 13,24-25
11 I verità vi dico: tra i nati di donna non è sorto uno più grande di Giovanni il Battista; tuttavia il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui.
12 Dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora, il regno dei cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono.
Lc 16,16
13 La legge e tutti i Profeti infatti hanno profetato fino a Giovanni.
14 E se lo volete accettare, egli è quell'Elia che deve venire.
Ml 3,23
Mt 17,11-13
15 Chi ha orecchi intenda.

Giudizio di Gesù sulla sua generazione

16 Ma a chi paragonerò io questa generazione? Essa è simile a quei fanciulli seduti sulle piazze che si rivolgono agli altri compagni e dicono:
Lc 7,31-35
17 Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, abbiamo cantato un lamento e non avete pianto.
18 È venuto Giovanni, che non mangia e non beve, e hanno detto: Ha un demonio.
Mt 3,4
Lc 1,15
19 È venuto il Figlio dell'uomo, che mangia e beve, e dicono: Ecco un mangione e un beone, amico dei pubblicani e dei peccatori. Ma alla sapienza è stata resa giustizia dalle sue opere ».
Mt 8,20+
Mt 9,10-11
Gv 6,35+

Sventura alle città delle sponde del lago

20 Allora si mise a rimproverare le città nelle quali aveva compiuto il maggior numero di miracoli, perché non si erano convertite:
Lc 10,13-15
Gv 15,24
Gv 12,37
Mt 13,58
21 « Guai a te, Corazin! Guai a te Betsàida. Perché, se a Tiro e a Sidone fossero stati compiuti i miracoli che sono stati fatti in mezzo a voi, già da tempo avrebbero fatto penitenza, ravvolte nel cilicio e nella cenere.
Dn 9,3
Gn 3,6
22 Ebbene io ve lo dico: Tiro e Sidone nel giorno del giudizio avranno una sorte meno dura della vostra.
23 E tu, Cafàrnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai! Perché, se in Sòdoma fossero avvenuti i miracoli compiuti in te, oggi ancora essa esisterebbe!
Is 14,13.15
Mt 10,15
24 Ebbene io vi dico: Nel giorno del giudizio avrà una sorte meno dura della tua! ».

Il vangelo rivelato ai semplici. Il Padre e il Figlio

25 In quel tempo Gesù disse: « Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli.
Lc 10,21-22
Mt 13,11
Gv 7,48-49
1 Cor 1,26-29
26 Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te.
27 Tutto mi è stato dato dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare.
Mt 4,3+
Mt 16,17
Gv 3,11.35+
Gv 10,15
Gv 1,18
Sap 2,13

Gesù Signore dal giogo leggero

28 Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò.
Sir 24,18
Sir 51,23-30
29 Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime.
Os 10,11
Ger 6,16
Pr 3,17
Sal 34,19
Gal 5,1
30 Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero ».
At 15,10
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