Giobbe

Capitolo 18

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

La collera non può nulla contro la giustizia

1 Bildad il Suchita prese a dire:
2 Quando porrai fine alle tue chiacchiere? Rifletti bene e poi parleremo.
3 Perché considerarci come bestie, ci fai passare per bruti ai tuoi occhi?
Gb 12,7-8
4 Tu che ti rodi l'anima nel tuo furore, forse per causa tua sarà abbandonata la terra e le rupi si staccheranno dal loro posto?
Gb 16,9-10
5 Certamente la luce del malvagio si spegnerà e più non brillerà la fiamma del suo focolare.
Gv 8,12+
Ger 25,10
6 La luce si offuscherà nella sua tenda e la lucerna si estinguerà sopra di lui.
7 Il suo energico passo s'accorcerà e i suoi progetti lo faranno precipitare,
Sal 18,37
Pr 4,12
8 poiché incapperà in una rete con i suoi piedi e sopra un tranello camminerà.
Sal 35,7-8
Sal 140,6
9 Un laccio l'afferrerà per il calcagno, un nodo scorsoio lo stringerà.
10 Gli è nascosta per terra una fune e gli è tesa una trappola sul sentiero.
11 Lo spaventano da tutte le parti terrori e lo inseguono alle calcagna.
Gb 15,21
Sap 17,10-14
12 Diventerà carestia la sua opulenza e la rovina è lì in piedi al suo fianco.
13 Un malanno divorerà la sua pelle, roderà le sue membra il primogenito della morte.
14 Sarà tolto dalla tenda in cui fidava, per essere trascinato al re dei terrori!
15 Potresti abitare nella tenda che non è più sua; sulla sua dimora si spargerà zolfo.
Dt 29,22
16 Al di sotto, le sue radici si seccheranno, sopra, saranno tagliati i suoi rami.
Is 34,9
Sal 11,6
17 Il suo ricordo sparirà dalla terra e il suo nome più non si udrà per la contrada.
Sal 9,6
Sal 34,17
Pr 10,7
18 Lo getteranno dalla luce nel buio e dal mondo lo stermineranno.
19 Non famiglia, non discendenza avrà nel suo popolo, non superstiti nei luoghi della sua dimora.
Sal 37,28
20 Della sua fine stupirà l'occidente e l'oriente ne prenderà orrore.
21 Ecco qual è la sorte dell'iniquo: questa è la dimora di chi misconosce Dio.
Indice

Abbreviazioni
18,1-21 Secondo discorso di Bildad
Bildad paragona la sorte di Giobbe a quella del malvagio
18,2 Questo v deve rivolgersi a Zofar e a Elifaz.
18,3 ci fai passare per bruti: nidmînû ka-ba'ar, conget.; il TM ha: « siamo noi impuri? », nitmînû.
18,12 Traduzione congetturale.
- carestia: conget.; il TM legge: « affama ».
- la sua opulenza o « la sua discendenza » o « la sua disgrazia », 'onô del TM; BJ congettura: « la sua compagna », 'ittô.
18,13 un malanno divorerà: je'akel bidwaj, conget.; il TM ha: « egli divorerà brani ( della pelle ) », jo'kal baddê.
- il primogenito: forse la più grave delle malattie: la peste,
mentre il re dei terrori ( v. 14 ) è la morte.
18,14 al re dei terrori: personaggio della mitologia orientale e greca
( Nergal, Plutone, ecc. ) che qui sembra presiedere a spiriti infernali, specie di Furie che si accaniscono contro i criminali, già durante la loro vita.
18,15 Traduzione letterale, ma il testo probabilmente è corrotto.
Alcuni critici propongono: « si darà al fuoco la sua tenda » ( toshkan mabbel invece di tishkan mibbelî lô ), per il parallelismo con lo zolfo, simbolo di sterilità
( cf. Dt 29,22; Is 34,9; Sal 11,6 ) e qui - forse - disinfettante.