Salmi

Capitolo 9

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

Dio abbatte gli empi e salva gli umili

1 Al maestro del coro. In sordina. Salmo. Di Davide.
2 Loderò il Signore con tutto il cuore
a annunzierò tutte le tue meraviglie.
Sal 138,1
3 Gioisco in te ed esulto,
canto inni al tuo nome, o Altissimo.
4 Mentre i miei nemici retrocedono,
davanti a te inciampano e periscono,
5 perché hai sostenuto il mio diritto e la mia causa;
siedi in trono giudice giusto.
Sal 7,9.12
Sal 89,15
6 Hai minacciato le nazioni, hai sterminato l'empio,
il loro nome hai cancellato in eterno, per sempre.
7 Per sempre sono abbattute le fortezze del nemico,
è scomparso il ricordo delle città che hai distrutte.
Gen 19,23-25
8 Ma il Signore sta assiso in eterno;
erige per il giudizio il suo trono:
9 giudicherà il mondo con giustizia,
con rettitudine deciderà le cause dei popoli.
Sal 96,13
Sal 98,9
10 Il Signore sarà un riparo per l'oppresso,
in tempo di angoscia un rifugio sicuro.
Is 25,4
Sal 37,39
11 Confidino in te quanti conoscono il tuo nome,
perché non abbandoni chi ti cerca, Signore.
Sal 36,11
Sal 87,4
12 Cantate inni al Signore, che abita in Sion,
narrate tra i popolo le tue opere.
Sal 7,18+
13 Vindice del sangue, egli ricorda,
non dimentica il grido degli afflitti.
Gb 16,18+
14 Abbi pietà di me, Signore,
vedi la mia miseria, opera dei miei nemici,
tu che mi strappi dalle soglie della morte,
Sap 16,13
15 perché possa annunziare le tue lodi,
esultare per la tua salvezza
alle porte della città di Sion.
16 Sprofondano i popoli nella fossa che hanno scavata,
nella rete che hanno teso si impiglia il loro piede.
Sal 7,16+
17 Il Signore si è manifestato, ha fatto giustizia;
l'empio è caduto nella rete, opera delle sue mani.
18 Tornino gli empi negli inferi,
tutti i popoli che dimenticano Dio.
Sal 50,22
19 Perché il povero non sarà dimenticato,
la speranza degli afflitti non resterà delusa.
Pr 23,18
20 Sorgi, Signore, non prevalga l'uomo:
davanti a te siano giudicate le genti.
Sal 7,7
21 Riempile di spavento, Signore,
sappiano le genti che sono mortali.
Sal 10,18
Indice

Abbreviazioni
9-10 I Sal 9 e 10 formavano in origine un solo poema ( così nei LXX e volg. ): il portavoce dei « poveri » ( cf. Sof 2,3+ ) descrive in un inno e implora in una preghiera l'avvento del giudizio divino sugli empi.
Il salmo è « alfabetico » ( cf. Pr 31,10+ ), ma parecchie lettere non hanno le strofe corrispondenti nel testo che è in cattivo stato.
9,1 È la prima delle composizioni "alfabetiche" del salterio ( le altre sono Sal 25; Sal 34; Sal 37; Sal 111; Sal 112; Sal 119; Sal 145 ): le lettere dell'alfabeto ebraico, Alef, Bet, Ghimel …, disposte nel loro ordine ( e segnalate in margine ), costituiscono la prima lettera dei versetti o delle strofe corrispondenti.
Il salmo contiene il ringraziamento e la lode che il povero innalza a Dio per la salvezza ricevuta.
La morte del figlio: nome del canto che probabilmente offriva la melodia per questo salmo.
sordina: senso incerto.
Il TM si può tradurre alla lettera: « su ( l'aria di ) morire per il figlio ».
9,5 Il giudizio divino è considerato come acquisito, il « giorno di Jahve » lo metterà in luce.
Questo tema escatologico è frequente nei salmi.
9,6 Cancellare il nome e far scomparire il ricordo sono espressioni simboliche per indicare annientamento e sterminio.
9,8 Ma: alla fine del v precedente, il TM ha hemmah we, « essi e »;
BJ congettura hinneh, « ecco ».
9,13 Dio viene spesso presentato come vendicatore del sangue versato ingiustamente, cioè della soppressione della vita ( Gen 4,10-11; Gen 9,5-6; Gb 16,18; Ez 33,6 ).
9,14-15 Le porte della morte sono immagine di pericolo e di morte; le porte della figlia di Sion, cioè di Gerusalemme, designano invece la vita, la protezione, la salvezza.
9,14b opera dei miei nemici: con il TM che ha: « a causa di coloro che mi odiano ».