Giobbe

Capitolo 21

CEI 2008 - Audio Interconfessionale

La smentita dei fatti

1 Giobbe rispose:
2 Ascoltate bene la mia parola e sia questo almeno il conforto che mi date.
3 Tollerate che io parli e, dopo il mio parlare, deridetemi pure.
4 Forse io mi lamento di un uomo? E perché non dovrei perder la pazienza?
Gb 6,3.26
Gb 16,4-6
5 Statemi attenti e resterete stupiti, mettetevi la mano sulla bocca.
Gb 29,9
Gb 40,4
6 Se io ci penso, ne sono turbato e la mia carne è presa da un brivido.
7 Perché vivono i malvagi, invecchiano, anzi sono potenti e gagliardi?
Ger 12,1-2
Sal 73,3-12
8 La loro prole prospera insieme con essi, i loro rampolli crescono sotto i loro occhi.
Ml 3,15.18-19
9 Le loro case sono tranquille e senza timori; il bastone di Dio non pesa su di loro.
10 Il loro toro feconda e non falla, la vacca partorisce e non abortisce.
11 Mandano fuori, come un gregge, i loro ragazzi e i loro figli saltano in festa.
12 Cantano al suono di timpani e di cetre, si divertono al suono delle zampogne.
Is 5,12
Am 6,5
13 Finiscono nel benessere i loro giorni e scendono tranquilli negli inferi.
14 Eppure dicevano a Dio: « Allontanati da noi, non vogliamo conoscere le tue vie.
Gb 22,17
Ml 3,14-15
Ger 2,31
15 Chi è l'Onnipotente, perché dobbiamo servirlo? E che ci giova pregarlo? ».
16 Non hanno forse in mano il loro benessere? Il consiglio degli empi non è lungi da lui?
17 Quante volte si spegne la lucerna degli empi, o la sventura piomba su di loro, e infliggerà loro castighi con ira?
Gb 18,5
Gb 20,22.26-28
18 Diventano essi come paglia di fronte al vento o come pula in preda all'uragano?
Sal 1,4
19 « Dio serba per i loro figli il suo castigo ... ». Ma lo faccia pagare piuttosto a lui stesso e lo senta!
20 Veda con i suoi occhi la sua rovina e beva dell'ira dell'Onnipotente!
21 Che cosa gli importa infatti della sua casa dopo di sé, quando il numero dei suoi mesi è finito?
Gb 14,21-22
2 Re 20,19
Qo 9,5-6
22 S'insegna forse la scienza a Dio, a lui che giudica gli esseri di lassù?
23 Uno muore in piena salute, tutto tranquillo e prospero;
24 i suoi fianchi sono coperti di grasso e il midollo delle sue ossa è ben nutrito.
25 Un altro muore con l'amarezza in cuore senza aver mai gustato il bene.
26 Nella polvere giacciono insieme e i vermi li ricoprono.
Qo 9,2-3
27 Ecco, io conosco i vostri pensieri e gli iniqui giudizi che fate contro di me!
28 Infatti, voi dite: « Dov'è la casa del prepotente, dove sono le tende degli empi? ».
29 Non avete interrogato quelli che viaggiano? Non potete negare le loro prove,
30 che nel giorno della sciagura è risparmiato il malvagio e nel giorno dell'ira egli la scampa.
Pr 11,4
Am 5,18+
Rm 2,3-6
31 Chi gli rimprovera in faccia la sua condotta e di quel che ha fatto chi lo ripaga?
32 Egli sarà portato al sepolcro, sul suo tumulo si sveglia
33 e gli sono lievi le zolle della tomba. Trae dietro di sé tutti gli uomini e innanzi a sé una folla senza numero.
34 Perché dunque mi consolate invano, mentre delle vostre risposte non resta che inganno?
Indice

Abbreviazioni
21,1-34 Risposta di Giobbe a Sofar
21,2-34 Perché i malvagi hanno successo nella vita?
21,5 Gesto espressivo del silenzio, quando tutte le parole risultano vane o imprudenti.
21,8 crescono: conget.; BJ congettura: « sussistono, `omedîm »;
il TM ha: « con essi » ( legato al primo stico ), 'immam.
21,11 saltano in festa o « si danno alla danza », con il TM;
BJ congettura secondo il Sal 114,4-6: « come cervi ».
21,13 scendono: con sir. e volg.; il TM ha: « sono spaventati ».
21,14 a Dio: con l'ebraico la'el.
21,16 da lui: cioè da Dio, conget.; il TM legge: « da me ».
21,17 La lucerna è immagine di benessere e della benedizione di Dio
( vedi anche Gb 29,3 ).
infliggerà loro castighi con ira: traduzione congetturale;
BJ congettura: « ( distruggerà ) i suoi beni ( con la collera ) », jehubbal helqô;
il TM legge: « distrugge i cattivi » o « divide le sorti », habalîm jehalleq.
21,19a Opinione antica e autorizzata ( Es 34,7; Dt 5,9), più tardi corretta ( Dt 24,16;
Ger 31,29; Ez 18; cf. Gv 9,1-3 ).
Giobbe ne mostra l'insufficienza: l'empio non ne soffrirà e non ne saprà nulla
( cf. Gb 14,21-22 ).
21,20 e beva dell'ira: l'immagine della coppa, dalla quale si beve il vino della collera di Dio, è frequente nella Bibbia ( ad es. Sal 75,9; Is 51,17; Ger 25,15 ).
la sua rovina: con versioni; ebr. corrotto.
21,23 Altro fatto inquietante: il capriccio secondo il quale la morte colpisce.
21,24 fianchi: con sir., invece dell'ebraico oscuro.
- grasso: con versioni; il TM ha: « latte ».
21,33c Lo stico è forse una glossa; BJ omette.